Nasce “il borgo La Vigna” sulla Valtesino di Ripatransone
Taglio del nastro
Multimedia
Correlati
- Piceno Casa, un mondo di servizi per i nostri lettori
21 maggio, 14:14 - Ripatransone, Remo Bruni sindaco: “Saprò ricompensare i cittadini”. Tutte le preferenze
7 maggio, 14:14 - Rifiuti a Ripatransone: “Ormai a regime la prima parte”
4 maggio, 17:17 - Elezioni Ripatransone. Barbara Bassetti: “Ci teniamo al confronto con i cittadini”
2 maggio, 17:17 - Crescono i servizi territoriali: inaugurato il Mattatoio di Ripatransone
21 aprile, 22:22
Sabato scorso l’inaugurazione delle piazze dell’Unità d’Italia, di via del Tricolore e di Largo del Risorgimento. Si tratta di uno spazio insediativo dotato di verde e con scuola per l’infanzia, centro di aggregazione e campo sportivo
RIPATRANSONE – Con l’inaugurazione della “Piazza Unità d’Italia”, di “Via del Tricolore” e del “Largo del Risorgimento” è stato ufficialmente aperto ai cittadini il borgo “La Vigna” di contrada Cabiano, in Valtesino di Ripatransone.
Il taglio del nastro, effettuato dal sindaco Paolo D’Erasmo, è avvenuto con una cerimonia semplice, a cui hanno partecipato numerose autorità civili e militari della provincia, la banda cittadina e la corale “Madonna di San Giovanni”, e quasi un migliaio di persone.
“Il nuovo borgo – dice il sindaco – rappresenta per Ripatransone una ulteriore prova della sua costante crescita, sia demografica sia economica, ottenuta senza cementificazioni selvagge ma con interventi controllati, a misura d’uomo. Saranno sicuramente tante le giovani coppie che troveranno risposte alle loro esigenze abitative nel nuovo borgo “La Vigna”.
“Dal punto di vista urbanistico – afferma l’assessore Remo Bruni – il nuovo quartiere residenziale si prefigura come un piccolo borgo immerso nel verde della vallata e dotato di ampi spazi pubblici, giardini e parcheggi, con una percentuale rispetto al carico insediativo molto superiore a quella prevista per legge. E le opere d’interesse pubblico a carico della Sipa sono state davvero straordinarie; tra esse, la nuova scuola dell’infanzia e il centro di aggregazione, la rotatoria sulla provinciale, il campo sportivo utilizzato dalle Società di calcio: Avis Ripatransone e polisportiva Valtesino.
“Al nuovo borgo – conclude Bruni – sono poi collegate opere di rilevanza straordinaria per la vallata e non solo, quali la riqualificazione del sagrato della chiesa parrocchiale, il collettore fognario di ben undici chilometri che arriva fino al depuratore di Grottammare, la metanizzazione della Valtesino e della Petrella” ( in corso di progettazione definitiva anche la metanizzazione della frazione San Savino).

Invece per me una inaugazione che grida vendetta, Consumo inutile di terreno agricolo, cemento e asfalto in una vallata di per se fertile e piena di vivai, sostituita da discutibili casettine con nessuno stile, casette della nonna che aspetta Pierino, purtroppo accompagnato dal lupo, il lupo che ci morde e di cui siamo coscienti, nonostante tutte le avvisaglie, facciamo finta di niente, la Valtesino avrà un bel sagrato, una rete fognaria e la metanizzazione, cose civilissime e allo stesso tempo inutili, leggetevi cari amministratori S. SETTIS. e tratterrete la vostra brama cementificatoria, cosa lascerete ai vostri figli, quale terreno, quali prati, quali pascoli, quali vivai ? Siete i primi mandanti di famiglie unicellulari che si ritirano la sera nei propri miniscoli alveari. Sfiliamo contro la crisi e siamo gli artefici principali, tutto il settore è fuori controllo, spopolate i borghi e create luoghi virtuali, senza anima, forse occorreranno centinaia di anni per renderli, se si continua a lavorare a dieci km, a mangiare in un mall, a divertirsi in un parco tematico e poi di notte si torna in cuccetta, possibbilmente soli anche se accompagnati. Cementare e differente da costruire, asfaltare e differente dal selciare, piantare per ornamento e differente dal piantare peschi e susini, continuamo così facciamoci del male, non costa niente….
Vedi Emidio la cosa purtroppo è sempre e solo politica e si lascia passare come fenomenale un’iniziativa non propria ma da giustificare agli occhi della popolazione con false argomentazioni ed elogi solo per ottenere voti. Non dimenticare che
l’anno prossimo a Ripa si voterà e da qui ad allora ne vedremo delle belle.
che ORRORE.
Andate a vedere la lottizzazione realizzata sui crinali di San Savino, i palazzi a tre piani sulle colline di Castel di Lama, i campi fotovoltaici di Colli o di Offida, o le palificate della nuova Mezzina realizzata abbattendo centinaia di alberi ultratrenetennali.
Tutti progetti avviati da amministrazioni di sinistra che poi tuonano e si stracciano le vesti contro il piano casa del governo o le voci di condono che circolano sul decreto sviluppo.
La coerenza è un lusso che in tempo di crisi non si può permettere più nessuno.
nota stupidina per un argomento assai serio…emidio, la nonna aspettava Cappuccetto Rosso, Pierino è quello delle barzellette zozze,,lapsus freudiano?
Il ritorno economico con questa mossa?
In termini di maggiori agganci, di partecipazioni dirette o indirette detenute in società, ditte individuali o servizi professionali che hanno operato per la realizzazione dell’opera?
…..certo non a nome proprio….eheheh…sarebbe da ingenui….
Non diciamo banalità, usciamo da quest’ottica di mero opportunismo dei politici.
Poi se ci si guadagna qualcosa ben venga… ma non parliamo di connivenza.
Veramente mi sono introppicato tra Cappuccetto e Pierino e il lupu di Sergei Prokofiev, non volevo scomodare Alvaro Vitali e la Fenech….mi sembrava troppo !!!
Dalla foto pare proprio un borgo benedetto.
Atei, ebrei o mussulmani non sembrano ammessi.
Sarebbe il caso che ti spieghi meglio
Semplice,
continuo a non capire perché i preti debbano partecipare attivamente alle inaugurazioni di edifici civili.
Non riesco a capirlo.
Capirai, capirai