GROTTAMMARE – Polemiche sì, ma i cinque punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di Grottammare passano. L’incontro è partito con la richiesta dalla capogruppo Pdl, Maria Grazia Concetti che, già in un’occasione passata richiedeva di eliminare i dislivelli architettonici presenti sulla pavimentazione dell’isola pedonale del centro cittadino (zone piazza Fazzini e Corso Mazzini).
Il sindaco Luigi Merli ha risposto al quesito affermando: “L’intervento su piazza Fazzini e Corso Mazzini ha la copertura finanziaria necessaria (700 mila euro introitati con il bando di assegnazione delle reti comunali del gas) ma, siamo in attesa di capire come poterli spendere poiché i limiti del patto di stabilità imposto dal governo agli enti locali, sono un blocco agli investimenti. Dovremo prendere la decisione di non rispettare il patto di stabilità? Comunque, abbiamo detto che faremo l’intervento e sarà fatto. Le progettazioni ci sono e i soldi pure, stiamo aspettando di conoscere le modalità della spesa”.
Il secondo quesito, sempre mosso dal Pdl, questa volta intervenuto il Consigliere Giuliano Vagnoni che, ha posto l’accento sui cattivi odori fognari, del lungomare zona centro a Grottammare. A rispondere sempre il sindaco Luigi Merli: “Dall’anno 2004, l’ente Comune non ha più nessuna competenza sugli impianti fognari, poiché la gestione è passata al Ciip. Per quanto riguarda il caso, nello specifico, il Consorzio non ci ha fornito alcuna informazione in merito. Probabilmente il cattivo odore era dovuto al lungo periodo senza piogge di quest’estate”.
Successivamente si è passati all’approvazione della rettifica di Bilancio comunale con entrare non previste pari a 35.165,40 euro (di cui 30.165,40 euro, per proventi incassati con la Fiera di San Paterniano, 2mila euro per contributo da un privato ai festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia e 3mila euro per contributo, sempre da un privato, per la realizzazione di asfaltature). Il punto è passato a sola maggioranza. Contrari sia i consiglieri del Pdl sia il consigliere Sandro Mariani di Grottammare Futura.
L’incontro si è scaldato durante il quarto punto dell’ordine del giorno, riguardante i fatiscenti ex silos di stoccaggio nell’area ex Ip, siti in zona Ischia (Riviera Oggi si era già occupata del caso con il numero uscito in edicola il 21 febbraio 2011). Ad oggi il privato, proprietario dell’area, ha presentato una proposta di realizzo con cambio parziale di destinazione d’uso (da totalmente commerciale a commerciale e residenziale) facendo appello alle opportunità contenute nel recente “Decreto Sviluppo” (Piano casa 2011) e secondo il quale al consiglio comunale spetta il rilascio del permesso di costruire in deroga a tutti gli strumenti urbanistici tradizionali.
Merli ha illustrato per primo le motivazioni sull’approvazione del piano richiesto: “Questa è un’operazione di contenimento e vi spiego perché. Se approviamo a oggi, noi come comune, questo progetto porta alle casse comunali un compenso pari a 1 milione di euro. Dopo l’11 novembre sarebbe a costo zero con competenza della Regione Marche e il privato potrebbe ampliare l’incremento volumetrico del 20% e il cambio di destinazione completo senza alcun costo. Il Decreto Sviluppo è una legge, quindi non possiamo non farla applicare perché è una legge molto chiara dello Stato italiano. Stiamo cercando di farlo con la minor perdita possibile. Questo è il quadro, prendere o lasciare”.
Maria Grazia Concetti del Pdl è intervenuta: “Se prima ci trovavamo a dover convivere con tre brutture come gli ex silos a breve ci troveremo con tre brutture di appartamenti a sette piani. Credo sia giusto che intervenga la Regione Marche, poiché le compete”.
La replica del sindaco è stata forte: “Io non capisco cosa stai dicendo. Questo milione di euro ci permetterà di rispettare un patto di stabilità assurdo che il vostro governo ha deciso di imporci. Il privato, se non prendiamo decisioni affrettate, eseguirà, senza prenderci in considerazione. Io penso alla collettività non al singolo”. Il punto è passato con parere favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza.
L’ultimo punto discusso si è concluso con voto unanime e favorevole riguardante l’adeguamento normativo del regolamento comunale sugli affidamenti diretti di lavori e di forniture di beni e servizi in economia. La norma prevede l’innalzamento del limite degli affidamenti diretti da 20 mila euro a 40 mila euro.

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Politiche di “edilizia creativa”. Nei paesi del Nord Europa, avrebbero recuperato quelle strutture mettendole a disposizione della collettività. Ma da noi si preferisce alla collettività, gli interessi di qualche privato, che già ha edificato abbastanza a Grottammare. E’ triste vedere come Grottammare stia emulando, nel modo peggiore, San Benedetto e cioè cercando di edificare ogni spazio libero, ogni pezzo di terra. Ai nostri politici, vedere un pezzo di terra qua e là, dà fastidio, se è verde deve essere solo “verde pubblico attrezzato”. Questa parola magica, che sembra un grosso regalo per i bambini ed i genitori. Avete mai accompagnato… Leggi il resto »
Bene, bravi, avanti tutta con il cemento in poppa,
oramai Grottammare l’avete cementificata dalla testa
ai piedi -come nessuno aveva mai fatto prima-.
Alla fine dei lavori mettete i dischi orari anche
in quella zona, e poi fregatevene
in fatto di viabilità, della parte a sud
di Grottammare, come è stato fino ad oggi.
Aspettiamoci ed aspettatevi comunque, i commenti di congratulazioni
di coloro che sono “emigrati”
a Grottammare -trabreve arriveranno.
Bye Bye…
Rino Gaetano mi viene in mente, lui cantava : COSTRUENDO CASE….il gr trasmette la notizia che menbri dell’Ance hanno violentemente attaccato il ministro Matteoli, immagino che si lamentino della situazione dell’edilizia, purtroppo io tifo per un ridemensionamento del settore, si un RIDIMENSIONAMENTO…
Pensierino (cattivo) della sera: sapete chi sono i paesi in area euro con il 70% di casa di proprietà? Grecia e Italia, se non ridisegniamo il mercato e immobiliare finiremo strozzati dai mutui delle banche e con i mattoni al collo solla punta del porto, naturalmente sono anche molti che godono di questa situazione…
Altro che pensierino cattivo è una nostra (brutta o bella non so) abitudine quella di voler vivere in una casa di proprietà. Per esempio in Germania, giusto per indicare l’opposto di Italia e Grecia in questo momento storico, le case di proprietà sono intorno al 20%. Strano ma vero.
In Kruccaland al 47%, i cuginastri d’oltralpe al 52%….e come i 60 sportelli bancari e le centinaia di macchinemangiasoldi, truffe legalizzate delle scommesse…
Tutto vero è bruttissimo e tantissimo il cemento che si sta riversando sul nostro territorio negl ultimi anni, però in questo caso non mi sembra giusto addossare colpe all’amministrazione comunale, da quello che leggo il sindaco aveve le mani legate e non poteva far altro che far applicare una legge..
Forse non c’è nulla di male ad avere le case di proprietà, il problema sono le seconde, terze, quarte …. case completamente inutilizzate.
Perché costruire ancora?
A chi serve?
C’è richiesta di case?
Queste ci sono in abbondanza e la politica deve fare in modo che queste vengano affittate.
Concordo anche con quanto scritto da @giuliano napoli
Il problema non è il cementificare, ma il come si cementifica. Esistono nel nord Europa realtà come quella della ex IP in cui vengono creati davvero quartieri A MISURA D’UOMO, con verde, servizi e quant’ altro a servizio della collettività. Il tutto poi, integrato A PERFEZIONE con la natura e l’ ambiente circostante, senza snaturare il luogo dove si effettua l’ intervento e sopratutto avendo il rispetto di esso. Scusate, l’ ing. Onorati, negli anni ’30, progettando il lungomare di San Benedetto (dove prima di allora c’ era solo spiaggia), vi pare che abbia “sconvolto” il paesaggio? Evidentemente la lungimiranza… Leggi il resto »
Quante chiacchiere e quanti voti ha portato al potere di Grottammare questa zona che doveva essere riservata alla cittadinanza con progetti faraonici… ” Le chiacchiere , le parole vanno via i fatti restano come…….. per la PSEUDO PISTA CICLISTICA e forse i patti intercorsi con chi ha realizzato accanto. le favole ritornano.