Notte Bianca, mai più sulle spalle del Comune: “Dal 2012 nuove soluzioni”
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Lodi all’ottava edizione, ma sulla questione finanziamenti Sorge e Urbinati confermano la tesi del sindaco. Amato provoca: “Se l’appuntamento passasse nelle mani di chi lo organizza per mestiere e non per passione costerebbe dieci volte di più”
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Si deve arrivare ad un punto in cui il contributo del Comune non sia più necessario, se non per la garanzia di sicurezza e pulizia. Si devono trovare soluzioni che non incidano sulle casse pubbliche”. Il messaggio degli assessori al Commercio e al Turismo, Urbinati e Sorge, è forte e chiaro ed arriva nel corso della conferenza stampa conclusiva della Notte Bianca. L’amministrazione sembra dunque tirarsi definitivamente dai giochi, confermando a più riprese le osservazioni che il sindaco Gaspari rilasciò ai giornalisti a caldo, la sera del 6 agosto. “E’ troppo facile – disse – ottenere dei profitti con altri che investono per te. Occorre responsabilizzarsi”.
Questo senza nulla togliere all’evento, considerato a parole “importante, fondamentale e da tutelare”. Anzi, proprio Urbinati, è pronto a portare avanti il progetto di simili serate da allestire in inverno, valorizzando in tal senso il ruolo dei negozianti: “Con loro c’è stata un’importante evoluzione nel rapporto. Hanno capito che la manifestazione dà valore aggiunto al turismo, ma pure a loro. A ottobre ci incontreremo per discutere e fissare i paletti”.
Vincenzo Amato – presidente dell’associazione organizzatrice – ascolta e abbozza, sottolineando provocatoriamente che “se questo appuntamento passasse nelle mani di chi lo organizza per mestiere e non per passione costerebbe dieci volte di più” e comunicando il conto del 2011: “Sessantamila euro complessivi; abbiamo sostenuto le spese della Fifa Security, della Start, della Siae, dei palchi, dei collaudi, delle segnaletiche, degli allacci Enel, degli impianti elettrici, dello spettacolo piromusicale, della pulizia della spiaggia e dei bagni chimici”. In compenso si segnala l’ottimo giro d’affari dei commercianti, sulla scia delle passate edizioni (l’anno scorso si aggirò, a detta dei diretti interessati, sugli 8 milioni).
“Un successo rinnovato, non era scontato”, esulta il primo cittadino. “In altre realtà eventi come questo o sono stati cancellati o sono stati modificati. San Benedetto è all’ottavo anno e registra ancora grandi consensi. Siamo felici pure per essere riusciti a contenerci nel discorso relativo allo sballo, canalizzandoci nel divertimento puro. Abbiamo raggiunto il minimo storico di alcol. La sensazione che diamo oggi è di una festa sicura”.
“MAI PIU’ SOVRAPPOSIZIONI” Dal 2012 saranno infine evitate sovrapposizioni con iniziative messe in piedi dalle località limitrofe. Una corsa ai ripari doverosa, vista la recente sovrapposizione con la Notte Rosa di Porto San Giorgio: “Non succederà più, non era mai accaduto. Noi in genere la organizziamo la settimana successiva la Festa della Madonna della Marina che quest’anno eccezionalmente è capitata il 31 luglio”.

una volta tanto sono pienamente d’accordo col sindaco.
anche se ci sono ancora tantissimi sprechi da “tagliare” !!!
Stavolta è il caso di dire qualche volta si ragiona con la testa perchè se qualcuno pensa che il pozzo non finisce mai si sbaglia.
La notte bianca come manifestazione la trovo anche giusta, ma deve essere sponsorizzata solo da privati.
Il Comune di Porto Sant’Elpidio, per la festa dell’apertura del casello autostradale, ha organizzato una mega festa con tre cantanti pagata esclusivamente con soldi privati.