Cronache, Turismo

L’Itb boccia l’estate 2011: “Mesi terribili, tra maltempo e scogliere”

Giuseppe Ricci furioso: “Cosa vogliono sbandierare? E’ agosto è i parcheggi sul lungomare sono vuoti”. Sulla Bolkestein rassicurazioni da Carlo Fidanza: “A settembre approvazione della legge comunitaria”

di: 5 agosto 2011 @18:55

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una voce decisamente fuori dal coro. Giuseppe Ricci, presidente Itb, boccia l’estate 2011 – o almeno la parte già trascorsa – smentendo categoricamente i commenti entusiasti espressi recentemente dall’amministrazione comunale: “E’ agosto e ci sono parcheggi vuoti sul lungomare, cosa vogliono sbandierare? Dicono che gli alberghi sono pieni, ma è normale che sia così dato che le strutture si sono dimezzate. Il valore reale lo dà la spiaggia, non gli hotel. Non mi era mai successo di chiudere il mio stabilimento già la sera”. La colpa va tuttavia attribuita anche al maltempo: “Giugno e luglio sono stati mesi terribili. Recuperare l’estate in venti giorni è impossibile”.

Ricci è una furia e nel mirino finiscono pure le nuove scogliere: “Sono state una iattura, hanno tenuto il mare torbido tanto da far evitare ai turisti di farsi il bagno. Non avremo un giorno di acqua trasparente, spero che tutto si risolva per il 2012. Il nostro mare è pulito, ma la mancata limpidezza può mettere a rischio la nostra Bandiera Blu”.

Nel frattempo però prosegue parallelamente la battaglia anti-Bolkestein, col supporto dell’europarlamentare Pdl, Carlo Fidanza: “Dobbiamo superare il problema dell’infrazione a carico dell’Italia. Ciò avverrà con l’approvazione della legge comunitaria che dovrebbe passare in Parlamento non oltre settembre. Vorremmo che si inserisse una norma dove si delega il Governo a riordinare il settore. Se comunque si dovesse arrivare alle gare faremmo inserire criteri specifici per la nostra situazione, ovvero punteggi maggiorati per i concessionari uscenti”.

ITB NEWS E’ nata Itb News, creatura dell’associazione degli imprenditori turistici balneari. Il giornalino (“distribuito ai bagnanti per far conoscere quello che ci sta accadendo”) vuole informare e abbracciare soprattutto il settore del turismo. Prossimamente sarà infine la volta di “Guida agli Chalet”, creatura del responsabile marketing Massimo Pompei.

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  1. sfrinca scrive:

    Finalmente uno che ha il coraggio di dire che il turismo è in netto calo!
    Altro che i titoloni dei giornali e i politici locali che dicono di una grande stagione!
    Ma che non si vede che in giro c’è la metà di turisti del solito? Andate in Viale Buozzi, all’isola pedonale alla sera e contateli! E gli ombrelloni chiusi durante il giorno non vi dicono niente? Si riempie il sabato e la domenica (se il tempo è buono!) perchè scendono tutti quelli dell’entroterra! Ma chi è che fà queste statistiche?

  2. mario60c scrive:

    Perchè chiudere lo stabilimento alla sera ? Anche se c’ è poca gente forse qualcuno potrebbe anche consumare…O forse al sig. Ricci basta lavorare qualche ora al giorno d’estate per compensare tutto l’inverno?…Mi sembrerebbe proprio così visto che può permettersi di chiudere.

  3. Maurizios scrive:

    Sig. Ricci,
    LEI cosa fa per far si che la gente la sera si fermi al suo chalet ?
    Mette anche lei un CD con delle melodiche (e pallose) canzoni anni 80 ?
    Un bicchiere di birra a soli 4€ senza scontrino ?
    Aspetta che il comune devolva a voi “poveri” concessionari qualche fondo perduto per farvi fare bella figura ?
    LEI nn è stato uno dei promotori delle scogliere contro le mareggiate ? O la regione non sapeva dove buttare i soldi e li ha messi in mezzo all’acqua ?
    Anzichè consorziarvi solo per ottenere qualcosa perchè non organizzate qualcosa che faccia parlare di SBT in versione emozionante ?
    Tutti gli anni la stessa storia è colpa di tizio, è colpa di caio, poi se è veramente tutto così negativo, xchè costa una tombola l’acquisto di uno chalet ?
    Io penso che per quello che voi date(?) al turismo, vi va sempre fin troppo bene.

    Maurizio

  4. annarita scrive:

    Ma sig Ricci perchè non prende esempio dalle spiagge della Romagna e soprattutto dal loro modo di fare turismo. Mi sembra he lei sia ancorato ad una idea preistorica dello stabilimento bagni. Oggi lo chalet deve essere attrattivo e in linea con l’offerta turistica odierna con sempre maggiori investimenti da parte dei privati. Non dimentichi che lei già usufruisce di una proprietà dello stato e quindi non mi sembra il caso che lei debba scaricare tutte le responsabilità ad altri enti o persone.

  5. antoniocerioni scrive:

    Ma l’ITB non era quella che voleva candidarsi alle amministrative contro il Sindaco Gaspari?
    Ma Ricci non è quello che ha cambiato tante casacche?
    Ma Ricci non è quello che “comunque è sempre colpa di qualcun’altro”?
    Sarà ora che cominci a pensare che sul mercato ci stanno tutti e in questi periodi di richiesta di sacrifici anche il Sig. Ricci provi a pensarne qualcuno che LUI possa fare
    Le scogliere tanto richieste (colpa del comune se non venivano messe) ora non vanno bene. Oppure era meglio (a spese della comunità) piazzare quelle che piacevano a lui?
    E’ ora che i concessionari pensino a dare qualcosa al turismo e che l’ITB faccia anche attività di proposizione e coordinamento di attività di intrattenimento e non siano i singoli concessionari ad inventarsi iniziative e non pensi a rivendicare sempre e comunque tutto dal “pubblico” “pantalone”, termine che a lui ed a qualche amico piace molto

  6. Emidio Girolami scrive:

    Se continuamo a raccontare solo le verita che ci fanno comodo, non c’è possibilità di scampo, la diminuzione deile strutture alberghiere fa pensare a un diffice controllo delle presenze. Se il vecchio metodo dei parcheggi vuoti e un sistema per quantificare le presenze, ieri sera dalle 20.30 in poi non c’era nessun problema.
    I maggiorenti della città vedono il bicchiere mezzo pieno, anzi in alcuni casi addirittura trabboccante, quello che conta è la realtà che noi percepiamo. Siamo rimasti al pallottoliere per il conteggio delle presenze…

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