Marocchino svaligia chalet, arrestato e processato in 36 ore
Cabine in spiaggia. Fonte Internet
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23 aprile, 14:14
Ruba attrezzatura e derrate alimentari allo chalet Da Vincenzo, il 5 luglio, ma viene scoperto dalla Polizia che lo arresta. Al processo l’uomo chiede ed ottiene il patteggiamento a 8 mesi di reclusione. La sua pena rimane sospesa.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Processato per direttissima D.N., ventinovenne marocchino arresto con l’accusa di furto aggravato lo scorso 5 luglio. Aveva sfondato la porta di uno dei tanti chalet del litorale Sambenedettese ( Da Vincenzo), per impossessarsi di attrezzature e derrate varie, ma al termine della razzia è intervenuta la Polizia che lo ha tratto in arresto.
Per lui, gli avvocati di fiducia Umberto Gramenzi e Simone Matraxia del foro di Ascoli, hanno chiesto ed ottenuto il patteggiato a 8 mesi di reclusione (pena sospesa).
Di recente, anche nella vicina Grottammare si sono verificati episodi analoghi. Cibo e attrezzature per la ristorazione sembrerebbero diventati il nuovo business dei “manolesta”, d’altronde la crisi non offre chance.
