Cronache, Turismo

“Annullata la Notte Bianca 2011″. Lo dicono i commercianti

L’associazione organizzatrice dell’evento diffonde un comunicato: “Assumiamo la decisione dopo che l’Amministrazione comunale ci ha comunicato l’impossibilità di erogarci dei fondi”

di: M.Falcioni-O.Panichi 29 giugno 2011 @13:05

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per gli appassionati, un fulmine a ciel sereno. La Notte Bianca prevista per il 6 agosto non si farà. La notizia esce fuori nella tarda mattinata di mercoledì in Comune, dopo un incontro fra l’associazione di commercianti che organizza l’evento e l’amministrazione comunale. In un comunicato dei commercianti, si spiega che la decisione di annullare l’evento sia stata presa dopo un incontro fra il sodalizio presieduto da Vincenzo Amato e l’amministrazione comunale, nel quale quest’ultima avrebbe affermato di non avere l’intenzione di erogare contributi economici alla manifestazione.

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I vostri commenti all’articolo (14)

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  1. sabri67 scrive:

    Se il diniego di erogare il contributo da parte dell’amministrazione comunale è giustificato dal momento contingente di grave crisi economica, da una scelta di austeriry posso dichiararmi anche d’accordo, i commercianti dovranno trovare il modo di autofinanziarsi visto che la notte bianca rappresenta un grosso introito economico irrinunciabile per tutta la città
    Contestualmente però il sindaco o l’assessore di riferimento dovrebbero rendere note tutte le erogazioni di contributo per eventi e o manifestazioni, a persone, associazioni, coperative, enti, ecc.
    Forse per avere la notte bianca si potrebbe rinunciare a qualche artista di strada! A qualche uscita bandistica, a qualche mostra di pittura, a qualche garetta velica…a qualche festicciola inutile

    • landolfo scrive:

      Egregia Sabri67, io invece spero che gli euro risparmiati per la Notte Bianca, compresi quelli per fare le pulizie dopo il disastro, siano usati per scopi più utili alla comunità, piuttosto che per svuotare i magazzini dei commercianti del centro senza nessun’altra proposta sensata (si veda Ascoli e la notte di S. Lorenzo).

    • luratto scrive:

      Mi trovo completamente d’accordo sul fatto di rendere pubblici le note sulle spese, ma non condivido la seconda parte del commento. La notte bianca e’ un irrinunciabile evento per tutta la citta’, ma rappresenta un grosso introito soprattutto per esercenti e negozianti. Sono loro che dovrebbero investire e finanziare questo evento. Il comune deve solo mettere a disposizione le strutture e concedere i permessi.
      Le mostre di pittura, le garette veliche e le uscite bandistiche, per lei inutili, possono invece essere di interesse per altri cittadini contribuenti che magari non incassano un singolo euro dalla notte bianca e che non magari neanche vi partecipano. Questi eventi rendono meno monotona e piu’ culturale la vita sambenedettese e i cittadini non vi dovrebbero rinunciare per una singola notte di festa.
      Detto questo sarebbe bene aspettare di conoscere i reali quantitativi richiesti dagli esercenti e come mai non si e’ riusciti a trovare un accordo prima di giudicare gli operati di entrambe le parti (chiaro che se non si fa la notte bianca, evento per tutta la riviera, solamente perche’ si preferisce una sagra di quartiere, beh allora siamo sulla stessa linea d’onda).

      • sabri67 scrive:

        @ luratto lei ha espresso esattamente quello che questa città non riesce a comprendere.
        Mi preme specificare che non sono commerciante e quindi il mio e un libero pensiero.
        San benedetto è una bella cittadina che vive principalmente di commercio e turismo e se questo settore tira a beneficiarne è tutta la città, l’economia riparte per tutti.
        Se il commerciante, l’albergatore e tutto il settore incassa, farà girare la moneta, ad esempio ristrutturerà la propria casa e quindi avrà bisogno dell’idraulico, dell’elettricista, comprerà un vestito o un paio di scarpe in più e le fabbriche quindi avrebbero più commesse e gli operai più lavoro, si comprerebbero una nuova automobile con tutto ciò che ne consegue: assicurazione, elettrauto, meccanico, carrozziere.
        Io non so che lavoro lei faccia ma faccia mente locale che vedrà che
        anche la sua attivita in qualche modo è legata al commercio e la turismo di san benedetto, poi certo un bel concerto bandistico….ogni tanto…

        • luratto scrive:

          La ringrazio per il ripasso di macro di moltiplicatore della domanda, ma per quanto mi riguarda le politiche Keynesiane non mi sono mai piaciute; sono un liberale convinto. Lasciandoci alle splalle l’economia politica, il fatto che non si faccia una manifestazione per la sola cifra di 15000euro mi fa pensare ci siano motivi piu’ politici che economici. Se davvero si crede cosi’ tanto nell’evento, un investitore/sponsor si trova. Basta un po’ di volonta’. Se poi gli organizzatori mantengono le cifre attese (totalmente esagerate) degli anni passati, che si aggiravano intorno alle centinaia di migliaia, allora non vedo come ci si possa fermare di fronte a degli “spiccioli”.

          • sabri67 scrive:

            Gent.mo luratto
            Grazie della cortese risposta dalla quale capisco che non hai bisogno di nessun ripasso:-)
            Sfondi una porta aperta, io oltre che liberale sono una fanatica di quel grandioso periodo che va sotto il nome di illuminismo, pensa un pò!
            Vogliamo ricominciare da un ridimensionamento della cd. Classe dirigente?

  2. diablo scrive:

    Sarebbe lecito per ogni cittadino sapere attraverso una dettagliata lista, quanti e dove finiscono i fondi che stanzia questo comune.

  3. Marco Papetti scrive:

    basta andare sul sito del comune, sotto la voce VALUTAZIONE, TRASPARENZA E MERITO e vedere i BENEFICIARI DI PROVVIDENZE ECONOMICHE.

  4. pulito scrive:

    Magari basterebbe rinunciare a qualche consulenza esterna, utilizzando un pò di più le risorse tecniche in seno al comune….visto che le paghiamo…

  5. vincenzoliberati scrive:

    Ciao Sabri67,

    tu stai davvero dicendo che pur di svolgere la notte bianca con sponsorizzazione pubblica, il comune dovrebbe rinunciare a qualche artista, qualche mostra o “graretta” velica?

    Vincenzo

    • sabri67 scrive:

      Caro vincenzo io sto chiedendo di conoscere i dati ma non sono affatto preoccupata poichè quest’anno abbiamo l’assessore alla trasparenza che ci farà conoscere esattamente dove, a chi e per che cosa vengono destinati i soldi anche miei.

  6. gabriele marcozzi scrive:

    Sono d’accordissimo con sabrina!!! Bisognerà chiedere il tutto all’assessore alla trasparenza, è stato messo apposta per farci capire dove vengono messi e come vengono utilizzati i nostri soldi delle nostre tasse!!!

  7. 11 MACALUSO scrive:

    ha ragione landolfo.
    soldi spesi senza avere qualcosa di culturalmente rilevante(concerti, spettacoli etc. etc.)

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