I love 80, la Rettore canta. Ma non si concede
Donatella Rettore alla Medusa
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Impossibile avvicinare la cantante veneta, che ha inaugurato la rassegna “revival” della “Medusa”. Venti minuti di tormentoni, da “Kobra” a “Splendido Splendente”
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Inavvicinabile prima, irraggiungibile poi. Così Donatella Rettore ha inaugurato la seconda edizione di “I love 80”, la rassegna revival dei Bagni Medusa che si ripeterà ogni mercoledì per tutta l’estate.
Arrivata attorno all’una, scortata a dovere, la cantante veneta è quasi immediatamente salita sul palco evitando nel frattempo le richieste dei presenti di scattare foto o firmare autografi.
Il mini-concerto ha visto la riproposizione (in gran parte in playback) dei tormentoni della Rettore. Si è partiti con “Kobra”, vera e propria istituzione, proseguendo con “Lamette”, “Donatella” e “Splendido Splendente”, che ha chiuso il cerchio. Nel mezzo “Onda del Mar”, brano estratto dall’ultimo album “Caduta massi”.
Venti minuti appena, che hanno comunque entusiasmato il pubblico. La settimana prossima è già pronto il bis con i Rockets. Il gruppo francese raggiunse il successo alla fine degli anni Settanta con pezzi come “Future Woman”, “Space Rock”, “One More Mission” e “Galactica”. La loro caratteristica predominante era legata al look da extraterrestri, tra creme argentee e tute attillate del medesimo colore.
