Oggi in Italia, Turismo

Da 90 anni a 20: il Governo modifica il Decreto Sviluppo sulle Concessioni

Ascoltati i rilievi di Napolitano. Si cerca così di arginare la possibile conflittualità con la normativa Bolkestein

di: 13 maggio 2011 @17:27

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una marcia indietro che farà sicuramente discutere. Per andare incontro ai recenti rilievi del Quirinale, il Governo sta infatti provvedendo a modificare il tetto dei 90 anni inizialmente fissato per la concessione delle spiagge ad uso dei privati, passando ad un diritto di superficie della durata ventennale. Quest’ultimo dovrà inoltre essere rilasciato nel rispetto dei principi comunitari di “economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza e proporzionalità”.

Trascorsi i vent’anni quindi, le concessioni demaniali marittime verrebbero di nuovo messe sul mercato con un’asta pubblica aperta a tutti i concorrenti europei. Si cerca così di arginare la possibile conflittualità con la normativa Bolkestein, direttiva europea che impone la liberalizzazione dei servizi.

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Un commento all’articolo

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  1. amedeociccanti scrive:

    Ecco come questo governo e questa destra hanno fregato ancora una volta le imprese balneari per rubargli qualche voto. A S.Benedetto Gabrielli e i suoi complici politici tra i concessionari di spiaggia ha svenduto con l’On.Abbrignani 90 anni di concessioni, la realtà è che invece gli anni sono 20 e dovranno fare le aste prima del 2015. Una vergogna!!! Con le aste svenderanno alle organizzazioni criminali il frutto del lavoro di generazioni di lavoratori…Ancora vi fidate di loro???

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