Scambia il Commissariato per un dormitorio, picchia e insulta due poliziotti
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Marocchino agli arresti per oltraggio, resistenza e lesioni nei confronti di due poliziotti sambenedettesi. Voleva dormire in Commissariato a tutti i costi ma gli agenti lo hanno denunciato la notte del Primo maggio e l’uomo è finito alla sbarra
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Convalidato l’arresto del nordafricano che la notte del Primo maggio avrebbe oltraggiato e leso due agenti di Polizia all’interno del Commissariato di San Benedetto. L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, verrà processato il 6 maggio prossimo presso la corte del tribunale rivierasco.
L’uomo si sarebbe recato in questura con la speranza di passare la notte al caldo, ma alle richieste degli agenti di mostrare i propri documenti il nordafricano, classe 1972, avrebbe cominciato ad usare violenza verbale e fisica senza ragioni, iniziando ad offendere i poliziotti e minacciandoli. Termini forti e violenza seguita da calci e pugni per difendersi, stando ai verbali, dal nulla.
Vista la pericolosità, il Pubblico Ministero Ines Nardino ha richiesto la convalida dell’arresto e la detenzione in via cautelativa e in attesa del processo. Richieste accolte pienamente dal Giudice Giuliana Filippello.
In quanto alla linea difensiva che intenderanno adottare i legali dell’uomo Umberto Gramenzi e Simone Matraxia, nessuna anticipazione: “Avanzeremo la richiesta di celebrare un rito alternativo, questo è l’unico dettaglio che al momento possiamo riferire sul caso”.
