Porto d’Ascoli, vittoria senza play off
Il primo piano di Luigino Pica
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Non sono bastate le reti Pica e De Florio ai biancocelesti per agguantare la possibilità degli spareggi promozione, il pari dell’Amandola li ha tagliati fuori dai giochi.
Acquasanta-Porto d’Ascoli 1-2
Acquasanta: Pacioni, Gagliardi A (73’ Luzi), Tocchi D, Troli, Troiani R. (70’ Tosti), Schiavi, Marinucci, Duccini, Spalazzi, Fantuzi, Marchei (30’ Gagliardi M.).
A disposizione: Agostinelli, Biondi, Auriemma, Tocchi A. Allenatore: Carnicelli
Porto d’Ascoli: Santarelli, Guidotti, Sansoni, Angelini (78’ Semini),Virgili, Nepa, De Florio, Troiani M (76’ Fabiani), Pica (82’ Travaglini), Deogratias, Malizia.
A disposizione: Piunti, Grassetti, Mercatili, Roma. Allenatore: Sirocchi
Arbitro: Anass Ait Ben Ahmed della sezione di Fermo
Marcatori: 18’ Pica, 68’ De Florio, 83’ Tosti (A).
ACQUASANTA – Per un punto Martin perse la cappa. Recita così un vecchio detto popolare. E il Porto d’Ascoli, nonostante il successo sull’Acquasanta, abbandona i sogni di gloria per una lunghezza di differenza dall’Amandola. La squadra di mister Sirocchi, si batte, spera ma alla fine deve arrendersi alla legge della matematica. Tuttavia un plauso a tutti i ragazzi che hanno disputato un campionato al di sopra di ogni previsione iniziale.
I biancocelesti partono subito all’attacco con due conclusioni di De Florio: prima spreca mandando a lato d’un soffio poi di poco alto. Risponde l’Acquasanta con Marinucci il cui tiro si spegne a lato. Al 18’ il Porto d’Ascoli passa in vantaggio: Sansoni si invola sulla sinistra, cross dal fondo, Pica con un destro gonfia la rete.
Scocca il 32’ Deogratias colpisce l’ennesima traversa a portiere battuto. Allo scadere del primo tempo l’arbitro concede un calcio di rigore all’Acquasanta per un presunto fallo di Santarelli su Schiavi. Batte Marinucci, l’ottimo Santarelli intuisce e respinge, riprende Schiavi che di testa manda sopra la traversa.
Il secondo tempo ricalca l’andamento del primo, con gli ospiti a gestire palla a centro campo e i locali a corto di idee. Al 68’ raddoppia la compagine di mister Sirocchi: su capovolgimento di fronte De Florio dribla due avversari e si presenta solo davanti a Pacioni infilandolo sulla sua destra.
Da Amandola e da Ripatransone, dove gioca l’Offida non giungono buone notizie e la partita scema di interesse.
Al 83’, quasi a sorpresa, arriva il gol dell’Acquasanta con un tiro dalla distanza di Tosti che, sbucando tra una selva di gambe, sorprende Santarelli il quale tenta invano di intercettare la sfera.
Da Amandola giunge la notizia del pari con il Montottone: sfumano così le speranze di agguantare l’eventuale spareggio per i playoff.
