Kobayashi: piace (e molto) l’esperimento del Cinema Margherita
I Kobayashi e lo staff del Cinema Margherita
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Martedì 15 marzo il gruppo di Massa Carrara ha musicato dal vivo un film di Dziga Vertov. Pubblico rapito dai ritmi e dalle immagini
CUPRA MARITTIMA – Connubio riuscito quello tra un film muto del 1929 e una band di oggi. L’accoppiata vincente ha infatti entusiasmato il pubblico del Cinema Margherita durante la serata di martedì 15 marzo. Sul palco i Kobayashi hanno sonorizzato dal vivo un film di Dziga Vertov, “L’uomo con la macchina da presa”. Ritmi serrati e psichedelici ideati per l’occasione, hanno scandito i vari momenti della giornata raccontati appunto dal regista russo. I Kobayashi, hanno suonato ininterrottamente dal vivo per circa 70 minuti, ovvero tutta la durata dal film, regalando emozioni che difficilmente gli spettatori avrebbero potuto trovare altrove.
Il folto pubblico ha davvero apprezzato l’iniziativa interrompendo più volte con gli applausi i saluti finali della giovane band. I Kobayashi, Andrea Marcori, Nicola Bogazzi e Flavio Andreani, sono originari di Massa Carrara e hanno già prodotto quattro album: “Fossile” nel 2004, “Infanti e Crudeli” nel 2006, “Kobayashi” nel 2008 e “In absentia” nel 2009. Dopo Cupra, il gruppo ha ripetuto il progetto anche a Senigallia il 16 marzo presso il Cinema Gabbiano, il 17 marzo a Pesaro presso il Cinema Loreto, il 18 marzo a Matelica al Nuovo Cinema Teatro, il 19 marzo ad Empoli presso “Intifada”. Andranno anche fuori la Regione Marche. Il 6 aprile infatti saranno a Torino ed il 15 aprile a Milano. Soddisfazione dunque per gli organizzatori dell’evento: tutto lo staff del Centro “Maritain” guidato da Caterina Di Girolami. Sono riusciti nell’impresa di proporre un pacchetto culturale più ricco di un documentario e più emozionante di un concerto.
