Piero Ferrari: “Venivo a Grottammare con la mia Mini”
Grottammarese dell'anno 2010
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Sabato 15 gennaio è stato consegnato al Teatro delle Energie il premio “Grottammarese dell’anno” al figlio del “Drake”: “In questo paese diventato città ho trascorso e continuo a trascorrere bellissime giornate”
GROTTAMMARE – “Nel 1964 venivo a Grottammare con la mia Mini da Bologna di notte per stare assieme alla mia fidanzata, ora mia moglie Floriana Nalin, grottammarese. Ricordo che non c’era l’autostrada, il paese era piccolo, alcune zone non c’erano. Negli anni ho visto arrivare l’A14, il casello di Grottammare, nuovi quartieri. Grottammare finiva proprio dove c’è il ponte sul Tesino”: èdedicata ai ricordi la dichiarzione di Piero Ferrari, Grottammarese dell’anno 2010, premiato nella serata di sabato 15 gennaio al Teatro delle Energie, all’interno della serata di solidarietà “Una rotonda sul mare” Ideata da Tullio Luciani ed organizzata di concerto con la Confcommercio, Walter Assenti e la Lido degli aranci.
“Un momento emozionante” ha commentato il sindaco Merli “perché legare il nome Ferrari a Grottammare, al mito italiano nel mondo, è importante per la nostra cittadina. Ferrari ha vissuto e continua a vivere Grottammare dal ’64, grazie agi affetti, ai posti. Qui ha trovato l’amore, e forse questo premio va diviso a metà”.
“Grottammare” dichiara il vicesindaco Enrico Piergallini “dimostra ancora una volta che non vuole rimanere isolata, ma che desidera farsi conoscere, perché è una città che vince delle grandi sfide e che cresce, nonostante tutto”.
Premiazione alla memoria per Ubaldo Ferretti, noto scultore scomparso nel 2010 per “la traccia importante che ha lasciato, era un artista dia toni antichi, si sporcava le mani della sua arte. Ha prodotto grandi cose, anche a Grottammare, ma è sempre rimasto umile” come ha ricordato il sindaco Luigi Merli. A ritirare il riconoscimento sono state le due figlie, Manuela e Silvia.
Una serata ben riuscita, nonostante gli imprevisti dell’ultimo momento come l’influenza di Claudio Lippi, degnamente sostituito dal cantante Gianni Nazzaro che ha proposto sue vecchie glorie come “Quanto è bella lei tu mamma non lo sai” e “Manuela”, fino a una canzone inedita, “Signora” e le immancabili canti dnapoletani di Carosone.
A mancare all’appello anche N’duccio, ma Angelo Carestia ha saputo adeguatamente coprire il buco dando uno spettacolo egregio di imitazione di cantanti che ha coinvolto il publbico, così ocme ha catturato l’attenzione l’esibizione del vincitore di Cabaret, amoremio! Giorgio Montanini.
Presenti in sala diverse autorità fra cui, oltre l’amministrazione grottammarese, anche il Direttore generale della Banca Piceno Truentina Gino Marini, il direttore della Confcommercio Giorgio Fiori, l’assessore provinciale Filippo Olivieri ed il comandante della Polizia grottammarese Sergio De Gasperi.
Il prossimo appuntamento di solidarietà per l’Ail, organizzato sempre dalla Lido degli aranci, sarà per il 5 maggio al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, con uno spettacolo-memorial per Alessandro Troiani che vedrà come protagonista Neri Marcorè.
