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L’epopea della Pesca Atlantica: vite vissute da San Benedetto al Mondo

“Solo un continente. Storie di una gioventù guerriera”: l’associazione Mare Mosso assieme al Comune pubblica un libro imperdibile per ricostruire il periodo in cui tanti giovani sambenedettesi si imbarcavano sulle navi oceaniche. Con interviste che parlano di vita vissuta e uno straordinario corredo fotografico. Ne parliamo con gli autori

di: 9 gennaio 2011 @23:00

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Intervista a cura di Oliver Panichi, riprese e montaggio a cura di Luigi Ianni

per visualizzare le due clip dell’intervista, clicca sulle icone rettangolari a destra in basso

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  1. Pier Paolo Flammini scrive:

    ottimo, complimenti! Ora mi leggo il libro, intanto ho sfogliato velocemente le foto (come un bambino). Bello anche il titolo e il sottotitolo “guerriero”.
    Mi riprometto, a sto punto, a fare un giro “familiare” che da tanto tempo rimando: mio padre, Claudio Flammini, forse è tra i sambenedettesi che per mare hanno più viaggiato già negli anni Sessanta (Brasile Argentina Uruguay Cile Venezuela Panama Caraibi Usa Canada tutto il Nord Europa, il Mediterraneo, la Russia Comunista, Golfo Persico, Sud Africa, Africa Atlantica, Somalia, Madagascar, India, Ceylon, Bangladesh, Cina, Giappone, Australia… :D); mio zio Nazzareno Fanesi è distaccato di una ” ‘nticchia” come si dice a San Benedetto, ma credo è un’autorità in materia; l’altro zio Michele Del Zompo, che spostò la pesca atlantica fino alle Falkland negli anni ’80, poi approdato fino a compiti della Commissione Europea. E anche Vincenzo Del Zompo, fratello di mio nonno, dal quale devo trarre testimonianze che altrimenti rischiamo di perdere per sempre. Spero di farcela!

  2. zio scrive:

    Gran bel libro, andrò sicurmante ad acquistarlo anche perchè io sono un figlio di uno di quei pescatori (Direttore di Macchine) ultimo imbarco Maria C. che insieme ad Airone e Giovanini C.sono state, credo, le ultime imbarcazioni oceaniche che hanno fatto scalo nel nostro porto.
    Sarebbe bello anche sentire la voce ed i racconti, di chi restava a casa ed aspettava con ansia il ritorno del Marito e Padre.
    Comunque grazie per il contributo che lasciate alla città.
    Maurizio S.

  3. LAUREN scrive:

    anche mio padre ( che è morto nel 2009) è stato per tantissimi anni con la Stanislava in vari posti del mondo, era a casa solo un mese all’anno e mentre era in navigazione ci telefonava per sapere come andava in famiglia e per sapere i risultati della Samb.
    Era il direttore macchine e tutti lo chiamavano direttò ed io ne andavo fiero quando ero bambino. Bei ricordi.
    Ho una bel filmato dell’anno 89 ( se non ricordo male ) fatto con la cinepresa da Basciù ( Del Zompo ) mentre tornano dalle Falkland con le testimonianze dell’equipaggio sul pescato, sulla vita quotidiana a bordo e perfino dell’ingresso di una foca a bordo.
    Comprerò sicuramente il libro.
    Laurenzi Giuseppe.

    • Pier Paolo Flammini scrive:

      Caro Giuseppe, per il filmato, se lo ritieni opportuno, potremmo metterlo a disposizione di tutti convertendolo in digitale (naturalmente a tua discrezione e volontà, ma se vuoi ti aiutiamo a diffonderlo). Credo che su quella imbarcazione si siano alternati i miei zii Nazzareno Fanesi e Michele Del Zompo, ma magari chiedo loro per conferme. Un saluto

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