Tecnomarche e Fish Onlus: insieme a favore dei disabili
Disabili e barriere architettoniche
Multimedia
Correlati
- Disabilità grave, aperto il bando per il riconoscimento
13 aprile, 18:18 - Medico rimanda a casa disabile senza visita. Studio non raggiungibile in carrozzina
23 marzo, 17:17 - L’Unione dei Comuni approva il “Piano locale per la non autosufficienza”
12 dicembre, 16:16 - Il Comune stampa mappe gratuite con tutti i parcheggi per disabili
2 luglio, 22:22 - Nazzareno Torquati: “Con la riforma del settore turistico sancite norme importanti pro disabili”
6 giugno, 18:18
Il 16 dicembre è stato sottoscritto un accordo che mira a migliorare le condizioni di vita dei portatori di handicap. Collaborano anche Proietti Planet, Restart Scarl, Iside Cooperativa Sociale e T.M. Italia
ASCOLI PICENO – L’applicazione di nuove tecnologie per migliorare la qualità della vita sociale e lavorativa delle persone con disabilità. È su questo presupposto che si basa l’accordo sottoscritto tra Tecnomarche il Parco Scientifico e Tecnologico delle Marche e la Fish Onlus (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).
L’intesa che reca la firma del presidente di Tecnomarche Emidio Andreani e Giovanni Merlo responsabile nazionale della Fish onlus, è stata siglata lo scorso 16 dicembre nella sede del Piceno Consind, ad Ascoli Piceno. L’accordo, a carattere nazionale, è stato ratificato nell’ambito del convegno dal titolo: “L’applicazione della classificazione Icf: disabilità, contesto ambientale, nuove tecnologie”.
Tra Tecnomarche Pst e Fish Onlus, quindi, ci sarà d’ora in poi una forma di collaborazione al fine di migliorare la qualità della vita delle persone disabili. Il programma sarà promosso da quattro aziende: Proietti Planet (capofila), Restart Scarl, Iside Cooperativa sociale di Ascoli Piceno e T.M. Italia di Folignano. Il partenariato è stato organizzato dal Parco Scientifico e Tecnologico Tecnomarche che ora, in fase esecutiva, sarà il Centro di Ricerca di riferimento per lo sviluppo delle soluzioni tecnologiche innovative. Altro ruolo importante sarà svolto dalla associazione “La Meridiana Onlus” che agirà come soggetto certificatore dei risultati delle ricerche.
Questa collaborazione si baserà sulle buone pratiche stabilite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità già nel 2001 attraverso l’International Classification of Functioning Disability and Health (Icf), che è uno strumento in grado di descrivere lo stato di salute delle persone in relazione ai loro ambiti esistenziali al fine di evidenziare caratteristiche del contesto ambientale, sociale e culturale che possono provocare limitazioni alla attività e alla partecipazione sociale delle persone.
Il Piceno, di recente, si è già messo positivamente in luce in questo campo grazie anche al progetto da titolo “Intelligent Building Automation for Disabled’s Home” che ha lo scopo di realizzare un insieme di tecnologie e sistemi complessi che consentiranno l’automazione e la semplificazione di operazioni normalmente espletate con intervento manuale, come il controllo, il monitoraggio, le regolazioni di parametri e funzioni negli spazi abitativi delle persone disabili.
