Lungomare Tesino nord, la Giunta approva il progetto
Riqualificazione Lungomare, la zona del mercatino (rendering)
Multimedia
Correlati
- Per Grottammare Futura: “Scomparsi due milioni di euro di sabbia”
17 maggio, 12:12 - La Formica propone cinque idee al Comune di Grottammare
22 settembre, 14:14 - Grottammare, salvi i fuochi del 15 agosto
12 agosto, 18:18 - Foce del Tesino: con il sole spuntano anche le nutrie
27 maggio, 17:17 - Fiume Tesino: una patina verde e densa non identificata
27 maggio, 7:07
Ufficialmente approvata l’idea di riqualificazione del tratto fra via Ballestra e il fiume Tesino. Il sindaco Merli: “È una progettazione partecipata di grandissimo livello”
GROTTAMMARE – È stato approvato il progetto di riqualificazione del Lungomare fra via Ballestra e il fiume Tesino, frutto di concorso di idee e assemblee partecipate tenutesi tenutesi nell’ultimo anno e mezzo.
Il progetto definitivo-esecutivo (delibera nr 184 del 30 novembre) arriva dopo la presentazione pubblica del 22 novembre, a conclusione del percorso partecipativo che ha portato all’ideazione di questa grande opera pubblica.
Soddisfatto il sindaco Luigi Merli che rivolge “un sentito ringraziamento all’Ufficio Tecnico comunale, nella considerazione che il lavoro dei suoi componenti, svolto frequentemente fuori dall’orario di ufficio, ha permesso al Comune di Grottammare di risparmiare 70/80 mila euro di spese di progettazione che verranno investite nell’opera. Il progetto finale ha trovato la totale approvazione di un’assemblea pubblica molto partecipata – prosegue il primo cittadino – ed è la straordinaria dimostrazione della possibilità concreta per i cittadini, e mi riferisco ovviamente a quei cittadini che hanno voglia di partecipare, di diventare protagonisti a pieno titolo delle decisioni che riguardano il loro futuro. Sono loro quindi i diretti committenti dell’opera. In generale, il risultato di questa condivisione a me sembra di grandissimo livello anche dal punto di vista progettuale, per l’incremento considerevole di aree verdi e la perfetta conservazione dell’esistente”.
La caratteristica principale della ristrutturazione, che interesserà 650 metri di viale, è la doppia soluzione viaria, attraverso la quale è stato possibile mediare tra due precise esigenze: migliorare la viabilità pedonale e ciclabile, per quanto riguarda la parte più a nord, e valorizzare l’aspetto paesaggistico, per quanto riguarda la parte a sud. Sulla base di questi principi guida si sono innestati i contributi dei cittadini, tradotti in elementi progettuali dai tecnici comunali: l’ingegnere Marco Marcucci e il geometra Sante Cocci, con il supporto di due giovani architetti, Valeria Angelini e Bernardino Novelli, e il coordinamento dell’architetto Liliana Ruffini.
Nel menù a destra è possibile scaricare la scheda del progetto.

Spero tengano in considerazione gli errori fatti con il la riqualificazione della zona sud, cioè per quanto riguarda la parte ciclabile che è fatta male e stretta e la pendenza in direzione ovest est del marciapiede che è oscena.