Cupra Marittima, Politica

Massignano fotovoltaica? Piuttosto un porto delle nebbie

Da una settimana cerchiamo di avere informazioni dal sindaco Mecozzi e dagli uffici comunali in merito al permesso di costruire impianti per 3.670 Kw. Invece ci viene risposto: “Ci dispiace, ma per successive comunicazioni vi daremo l’esclusiva”

di: E. Voltattorni - P.P. Flammini 20 ottobre 2010 @15:57

MASSIGNANO – “Il sindaco Mecozzi si scusa per non aver risposto alle tue domande di oggi. Per successive comunicazioni in merito darà l’esclusiva a te. Visto che il sindaco è stato denunciato, sarà la Procura a dare un giudizio finale e le dovute risposte“: queste sono le uniche parole che riusciamo ad avere dall’amministrazione massignanese in merito alla vicenda che ha visto insorgere la minoranza consiliare, ma anche alcuni consiglieri provinciali di Rifondazione Comunista (Massimo Rossi e Gabriele Illuminati), a causa dell’approvazione di quattro impianti di pannelli fotovoltaici nella campagna massignanese per una potenza (così scrivono dall’opposizione, al momento non abbiamo dalla maggioranza documenti di smentita) pari a 3670 Kw, mentre a livello provinciale è stato approvato lo scorso 16 luglio un limite di 50 Kw per gli impianti a terra. Quello stesso giorno – casualità? – Mecozzi sceglieva la via fotovoltaica per la campagna massignanese concedendo quattro permessi a costruire: “I quattro impianti fotovoltaici occuperanno una superficie agricola pari oltre 7 ettari (circa 12 campi di calcio)” scrivono dall’opposizione.

Abbiamo dunque provato, dopo il primo comunicato scritto da Del Prete, Rossi e Illuminati, a dare al sindaco la possibilità di replicare. Nulla. Abbiamo tentato, allora, di leggere gli atti che finiranno, a causa della denuncia penale, al vaglio della magistratura.

“Sono sul sito internet del Comune”, ci è stato detto. Peccato che dallo scorso 27 luglio nulla sia stato aggiornato nella sezione delle delibere di Consiglio (e prima di quella data si va al 28 aprile), né, per quel che siamo riusciti a vedere, è possibile leggere nei “permessi a costruire”. Abbiamo telefonato agli uffici comunali, dai quali però ci è stato risposto che “questo argomento lo segue direttamente il sindaco”. Che, per ora, non ci risponde.

Di questo, dopo una settimana trascorsa a cercare di approfondire la vicenda, dobbiamo darne informazione ai nostri lettori. Non siamo giudici chiamati ad esprimere un parere di colpevolezza o innocenza: cerchiamo soltanto di capire quel che è accaduto, e di fornire tutti gli elementi necessari ai cittadini.

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I vostri commenti all’articolo (10)

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  1. povero-me scrive:

    Io penso che noi italiani siamo un popolo di quaquaraqua,invece di elogiare un’amministrazione per la lodevole politica ambientale si condanna come dei dilinquenti,mi meraviglio di Massimo Rossi visto che quando era Presidente della Provincia e stato promotore di tale energia alternativa.Il gruppo di Minoranza Massignanese invece di promuovere gli piace distruggere,mi congratulo con questi signori!

  2. mimma scrive:

    e dimenticavo: se qualcuno proponesse di mettere 7 ettari di impianti fotovoltaici nella ridente spiaggia di san benedetto (in fondo ben esposta al sole, ben facile, ben piatta, ben connessa con la rete elettrica) e dicesse che lo fa perchè è un paladino della ecosostenibilità, vorrei vedere i tanti falsi “sostenitori ” oggi dell’ambiente (che mai prima hanno fatto o detto qualcosa per esso) cosa direbbero e c’è da scommettere che vi sarebbe insurrezione generale. Perchè allora non capire che bisogna considerare le nostre colline una risorsa ambientale, turistica e paesaggistica al pari della spiaggia e di altri nostri beni irrinunciabili, con in più una valenza primaria: è la nostra agricoltura. Dopo che avremo esaurito tutte le risorse proprie , mangeremo fotovoltaico e compreremo pomodori al Rosso Congo cangerogeno dalla Cina. I falsi sostenitori dell’ambiente sono quelli che propongono questo intervento creando più danni di quelli che la semplice installazione dovrebbe risolvere (ma dubito che essi sappia mo cosa è la CO2 balance, effetto serra, desertificazione, ecc, ecc)

  3. Marco Del Prete scrive:

    Rimango alquanto stupito del tuo commento, o non conosci l’argomento o fai finta di non conoscerlo.
    Il nostro gruppo consigliare “Trasparenza e Partecipazione” prima di avviare un percorso di dura contrapposizione all’operato dell’Amministrazione Mecozzi ha cercato di istaurare un rapporto costruttivo ma ciò, a più di un anno dalle elezioni, non è stato possibile in quanto ci sono state chiuse tutte le porte. Il fatto che, sul caso degli impianti fotovoltaici, neanche ai giornalisti è stata data alcuna notizia la dice lungo sul modus operandi dell’Amministrazione Comunale.
    Invito il lettore “POVERO-ME” a rileggersi i precedenti comunicati stampa nei quali Rossi, Illuminati ed io abbiamo dichiarato che: «La limitazione del fotovoltaico a terra non esprime contrarietà riguardo questa tecnologia ma è la ricerca di un giusto equilibrio tra la tutela dell’ambiente, del paesaggio e della tipicità agricola della nostra provincia. Elementi questi da considerare oggi più che mai fonti principali di ricchezza del nostro territorio e di attrazione turistica. Peraltro nella nostra provincia esistono ben 293 ettari di coperture di capannoni produttivi, molto più idonee alla realizzazione di tali impianti».
    Ricordo infine che l’iniziativa che dovrebbe portare alla realizzazione dei 4 impianti fotovoltaici è partita dal privato e non dalla pubblica Amministrazione.
    Marco Del Prete

  4. mimma scrive:

    Il sindaco mecozzi è anche quello che ha fatto di tutto per far approvare un piano edilizio da 25.000 metri cubi in zona paesaggisticamente notevole. Sapendo anche i tanti retroscena si capisce anche perchè… vedi anche su
    http://www.rivieraoggi.it/2010/05/04/92372/%C2%ABcemento-su-massignano-115-appartamenti-da-80-metri-quadri-ciascuno%C2%BB/

  5. meteorivierapicena scrive:

    E’ bastato rendere ancor più misero il lavoro svolto dagli agricoltori per costringere, ripeto costringere alcuni di loro, a ripudiare le loro stesse origini. Che sia chiaro gli agricoltori sono vittime, la responsabilità è di tutti coloro che hanno fatto si che il valore dei loro prodotti fosse sempre meno dignitoso e sempre più legato invece a speculazioni economiche che non devono essere nemmeno più nascoste tanto siano diventate d’uso comune. La stessa cosa sta accadendo a coloro che lavorano in mare, anch’essi costretti a “riconvertire” o addirittura demolire le loro imbarcazioni per recuperare qualche denaro che li metta nelle condizioni di sopravvivere.
    Per non parlare di coloro che lavorano nelle fabbriche. Il sistema è lo stesso, per tutti. Funziona ovunque. E’ una tenaglia che sta stritolando e trasformando anche i sistemi produttivi più semplici e che trasformerà in pochissimo tempo anche il nostro modo di vivere. Ma non dobbiamo stare a guardare! (Riego Gambini)

  6. maxone scrive:

    massignano e chi lo governa c’azzeccano con l’ambiente come i cavoli a merenda

  7. federazione scrive:

    PER POVERO-ME
    Non capisco il collegamento tra il gruppo di minoranza di Massignano con gli italiani. Nel tuo commento, infatti, tu offendi, definendo tutti gli italiani “un popolo di quaquaraqua. Ma che cosa c’entrano gli italiani con la minoranza massignanese? Io ti inviterei a parlare per te stesso, perché i veri quaquaraqua sono quelli che sposano un problema solo quando fa comodo ad essi.
    Ti vorrei ricordare, infatti, la questione della variante della zona del Crocifisso. Dov’era allora la coscienza ecologistica di Marino Mecozzi e la sua maggioranza, quando ha favorito un privato, sulla pelle del Piano Regolatore di Massignano (strumento indispensabile per tutti i cittadini) con ben 25.000 mc. di cemento in aperta campagna?.
    Comunque volendo tornare sull’argomento pannelli fotovoltaici, non credi che il fatto che sia stata interessata la magistratura non sia solo una questione ecologica?
    Non ti sei chiesto perché le autorizzazioni sono state rilasciate il giorno stesso che il Consiglio Provinciale deliberava una sorta di limitazione per evitare il proliferarsi di detti impianti?
    Caro povero-me, prima di intervenire per difendere l’operato dell’Amministrazione Mecozzi offendendo anche persone non interessate alla questione, sarebbe stato opportuno chiedere al tuo sindaco il perché di tanto interesse intorno a questi impianti tanto da non poter spiegare il proprio operato neanche con i giornalisti (che nulla hanno a che fare con la minoranza di Massignano) e, soprattutto perché tanta sollecitudine a rilasciare le autorizzazioni.
    Il tuo modo di intervenire, invece, mostra solo l’arroganza che è tipica dell’attuale amministrazione Mecozzi, sparando sul mucchio senza conoscere minimamente l’argomento o quanto meno, e questa sarebbe proprio grave, facendo finta di non conoscerlo.
    Federazione della Sinistra Massignano

  8. ranna4 scrive:

    Ribadisco è tutto un “magna, magna”…. a questi non importa niente dell’agricoltura, del paesaggio ecc… loro pensano solo ai loro interessi…(con le energie rinnovabili ci si guadagna veramente tanto!)

  9. povero-me scrive:

    Egregio Marco del Prete è vero che l’iniziativa e dei privati,però come lei sa l’amministrazione sta progettando un impiando fotovoltaico al civico cimitero……….

  10. Giovanni Marucci scrive:

    Cavolo!!
    E’ bella l’idea di installare i pannelli sulla nostra spiaggia: turisticamente vantaggioso!
    Proviamo a pensare a degli ombrelloni fotovoltaici.
    Si! Ci accomoderemo con sdraio e lettini sotto pannelli fotovoltaici e tanto che ci siamo ogni ombrellone sarà dotato di presa elettrica e connessione internet e con lampadina per la sera.
    Nella parte interna dell’ombrellone un piccolo solarium per quando sarà nuvoloso.
    La corrente certo non mancherà.

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