Economia, Politica

Nuova consulenza esterna alla Zazio per redigere la Vas, Piunti polemico

Critiche da parte del consigliere comunale del Pdl: «La riorganizzazione del personale voluta dall’amministrazione comunale non ha portato nessun beneficio»

di: Massimo Falcioni 7 luglio 2010 @11:06

SAN BENEDETTO – Saranno 20 mila gli euro che il Comune verserà all’architetto Luigina Zazio per redigere la Vas, la Valutazione Ambientale Strategica relativa al Prg. Una consulenza alla professionista, già responsabile della progettazione urbanistica del Comune, che fa discutere, con l’opposizione sul piede di guerra.

Il malumore nasce infatti dal mancato uso di risorse professionali interne al Municipio.
Il nuovo incarico per l’architetto bresciano è giunto con la Determina n.987 del 2 luglio 2010 firmata dal dirigente del Servizio Sviluppo e Qualità del Territorio e dell’Economia Locale, Germano Polidori. E proprio lui nell’atto afferma che il bisogno di affidarsi ad un professionista esterno è legato ai «notevoli carichi di lavoro seguiti alla riorganizzazione dell’ente e della ricollocazione di buona parte del personale in mansioni e uffici diversi, che rende improponibile un ulteriore aggravio di attività agli uffici».

Il consigliere comunale del Pdl, Pasqualino Piunti, fatica tuttavia ad accettare: «La riorganizzazione del personale voluta dall’amministrazione comunale non porta nessun beneficio, l’avevamo detto. Al contrario scopriamo che comporta una cospicua spesa per le casse comunali e di conseguenza per tutti i sambenedettesi».

«Gaspari – continua – si assuma tutte le responsabilità di questo pessimo restyling. Una decisione che nessuno ha condiviso, nemmeno i sindacati che hanno più volte criticato il provvedimento relativo alla riorganizzazione del personale interno».

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Commenti recenti

I vostri commenti all’articolo (14)

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  1. tita scrive:

    Questa notizia lascia a dir poco perplessi e mi complimento con chi fa sapere certe cose a noi poveri cittadini, evitando che rimangano tra le mura di Palazzo.
    In un periodo di "vacche magre", di manovre economiche severe e necessarie per il Paese, a San Benedetto si reputano così tanto "somari" i dipendenti comunali che si elargiscono migliaia di euro a consulenti esterni; allora davvero appare ridicolo vedere il Sindaco protestare per i tagli agli enti locali se con così tanta facilità paga le consulenze esterne…viene da pensare che non c'è da lamentarsi e che a San Benedetto il Comune di soldi ne abbia abbastanza!!

  2. alessandro84 scrive:

    La Zazio è la regina degli affidamenti diretti; praticamenti in fatto di valutazioni ambientale prende tutto lei.
    Possibile che con più di 100 000€ di affidamenti diretti nel corso di quest'amministrazione non ci sia stato qualcuno che abbia deciso di investire 10 000€ in un tecnico del comune per fargli fare un mega-corso in valutazioni ambientali e risparmiare così 90 000€?
    I conti della serva li sanno fare tutti ma perchè al Sindaco risultano difficili?
    Se l'organico non basta si fanno le 3 di notte come in tutti gli uffici privati; se una cosa si deve fare va fatta! E' solo una questione di etica professionale.

  3. sfrinca scrive:

    Notevoli carichi di lavoro?
    Pensano sempre ai tagli ai servizi mai a tagliare le spese pazze e i privilegi per loro!

  4. Vittorio Bollettini scrive:

    Per tita: questi atti sono pubblici, ogni incarico viene pubblicato sul sito del comune sotto la voce incarichi. Basta saperlo ed avere la voglia di informarsi.

  5. pulito scrive:

    Il problema Alessandro non è nel corso di formazione, tant'è che secondo Polidori mancano le risorse umane a cui far fare il corso di formazione, la tua soluzione ( giustissima) sarebbe ottima in una struttura privata, ma qui parliamo di pubblico dove la politica la fa da padrone, purtroppo.Ti sei chiesto se qualcuno per questioni POLITICHE non abbia voglia di assumersi responsabilità sulla VAS??
    E poi,ciò che mi chedo è: cosa fanno i dipendenti dell settore urbanistico del comune, se la parte più importante del loro lavoro, ovvero l'impostazione dello sviluppo urbanistico della città viene affidato ad altri?Eventualmente mi sembra più logico, se proprio ce ne fosse bisogno, di affidare ad esterni mansionimeno importanti.
    A meno che come ho già detto qualcuno non voglia prendersi responsabilità e dover rendere conto di alcune scelte…

  6. alessandro84 scrive:

    MI dispiace Vittorio ma ti sei fatto un autogol.
    Nella sezione incarichi non ci sono pubblicati gli atti che riguardano la Zazio, l'unico incarico per Architetti è stato affidato a Arch. Francesca Sartogo per 16500€ per Consulenza elevata specializzazione per supporto alla redazione del regolamento edilizio comunale.
    Tra l'altro l'accessibilità a quest'area è possibile soltanto medinate una ricerca su google delle keyword "comune sbt incarichi" da cui ho potuto ricostruire il path (per arrivare a questa pagine la navigazione è alquanto laboriosa si deve passare per la sezione atti amministrativi e navigare dentro questa sezione).
    Sul sito del comune ci sono spesso malintesi dunqu o è un problema di governance del sito cioè il dirigente dice di pubblicare qualcosa sul sito poi nessuno lo fa oppure i dirigenti bluffano.
    Ho lo screenshoot delle pagine per certificare ciò che dico!!

  7. Stefano R scrive:

    Strano quello che sostiene Alesaandro, e la domanda sorge spontanea:
    - come mai non risultano pubblicati gli atti che riguardano la Zazio?
    Tutte le aziende effettuano tagli… e qui si continua in costose risorse esterne?
    Allora che eliminassero le risorse Interne come fanno le aziende private, da qualche parte bisogna togliere per dare.

  8. Per un incarico dato presumibilmente si deve produrre almeno sulla carta IDEE o progetti … non credete ?.
    Cosa ha prodotto la ZAZIO ??
    io sò che alcuni progetti sulla scrivania della ZAZIO erano : prolungamento di Viale De Gasperi fino a Porto D'ascoli , pista di pattinaggio campo da RUGBY , progetto per una pista di ciclismo di mt 1000 … sono stati presentati ?.

  9. AMELIA scrive:

    Non è registrato sotto la sezione incarichi, ma può essere tranquillamente letta su quella atti on line, certo bisogna sapere cosa si cerca, un incarico si affida tramite atto amministrativo ed è per definizione pubblico.

  10. alessandro84 scrive:

    @Amelia: tu non sai di cosa parli.
    Ho condotto un usability test durante la pausa pranzo: la pagina degli incarichi non è accessibili dalla home page. E’ un link cieco perchè seppur navigando nella sezione “atti amministrativi” COME HO DETTO NEL PRECEDENTE COMMENTO non si arriva alla sezione incarichi perchè ci sono dei form vuoti per la ricerca, non propriamente user friendly. Il fatto che il link sia accessibile solamente da google (ringraziamo i crawler di Mountain View) fa capire che non c’è una volontà di trasparenza anzi si preferisce oscurare e non permette ad utente qualsiasi di trovare informazioni. Inoltre nonostante abbia trovato la pagina incarichi grazie a Google, e non al design del sito web, L’INCARICO DELLA ZAZIO NON C’E'!
    Dunque sai di cosa parli o sei stata imbeccata da qualcuno del palazzo?
    Già il Sindaco ha fatto una brutta figura su Facebook proprio riguardo il sito, tant’è che non è riuscito a rispondere, evita di fare la stessa pessima figura.
    A prescindere che i siti, specialmente per la PA si fanno per i cittadini e non per autoreferenziarsi o per se stessi (esistono le intranet per questo), dunque deve essere user friendly ed usabile non puoi criticare il mio commento che ho spiegato puntualmente la metodologia di ricerca evidenziando come la sezione incarichi SIA nella sezione amministrativa ma NON è raggiungibile mediante link dalla suddetta sezione; mettere dei form bianchi serve solo per “CHI” può sapere cosa cercare, meno male che la stampa informa di queste strane e ripetute assegnazioni dirette altrimenti nessuno sarebbe in grado di venirlo a sapere visto che il form bianco prevede che qualcuno sappia cosa cercare.

  11. AMELIA scrive:

    @Alessandro: Imbeccate? Palazzo? Ma di cosa parli? Personalmente so' benissimo di cosa parlo e per di più non capisco una simile aggressività reattiva ad un semplice commento che afferma una verità stabilita dalla legge la 241/90. La verità è che sotto la voce incarichi non c'è l'ultimo della Zazio, come hai messo in evidenza, tuttavia, riconfermo che se un cittadino qualsiasi volesse leggere la determina attraverso la quale è stato affidato questo incarico, ciò è assolutamente possibile, basta si colleghi al sito del comune di sbt e clicchi su atti amministrativi. Si aprirà una finestra di ricerca: cliccare su atti amministrativi a partire dal 1 gennaio 2010, altra finestra – atti on line – di lì cliccare su determine e nella fascia di ricerca scrivo incarico. Più difficile a dirsi che a farsi. Nessuna dietrologia, piuttosto desiderio di chiarezza, così come l'ho cercato io possono farlo tutti.

  12. alessandro84 scrive:

    @Amelia: premesso che non voglio farti pesare la mia esperienza nel campo del web; Perchè allora hai detto che è nella sezione atti amministrativi? Te lo deve aver detto qualcuno oppure è stata una tua congettura non supportata da dati ma solo da supposizioni sterili in quanto avevo chiaramente detto di avere gli screnshoot (a disposizione della redazione qualora me li richieda…) dell'assenza della pubblicazione a riguardo. Inoltre da un punto di vista dell'usabilità del sito propongo di prendere un campione di utente medi e cercare la sezione incarichi senza sapere quali incarichi sono stati assegnati. Mi spiego meglio: io non voglio fare una query io voglio la lista completa che magari posso filtrare in base alle mie esigenze.
    Proporre una query vuota da compilare presuppone che qualcuno sappia cosa metterci dentro.
    Io nella sezione atti amministrativi non avevo la minima idea di cosa significassero certi campi allora mi sono aiutato con Google che mi ha dato un link cieco, ovvero se si percorre il path al contrario non si arriva a nessuna pagina dell'home; se questo per te è un servizio parliamone ma per me è una schifezza…
    Poi se dovete difenderlo perchè siete degli stakeholder del palazzo fate pure ma abbiate l'onesta intellettuale di dirlo….

  13. Tigro_2008 scrive:

    Egr. AMELIA ho cercato l’Albo Pretorio Online sul sito web del Comune di S.B.T., un luogo dove dovrebbero essere facilmente consultabili tutti i provvedimento amministrativi in corso di pubblicazione e con BEN specificate le date di pubblicazione ed i termini per la loro esecutività (albo che non ho trovato), mi sono invece involontariamente imbattuto nella pagina web dove vengono pubblicate le autorizzazioni paesaggistiche periodo gennaio-giugno 2010, e dove è scritto testualmente:
    “Elenco delle autorizzazioni paesaggistiche rilasciate ai sensi del comma 13 dell’142 della Legge 42/2004 e ss.mm.ii.” (vedere per credere).
    Credo sia molto complicato riuscire a concentrare più errori in una frase.
    La frase corretta sarebbe dovuta essere:
    “Elenco delle autorizzazioni paesaggistiche rilasciate, PUBBLICATO ai sensi del comma 13 dell’ARTICOLO 146 del D.LGS. 22 gennaio 2004, n. 42 e ss.mm.ii.”, anche perché l’art. 142 non disciplina affatto la procedura di rilascio della autorizzazione paesaggistica, oltreché ad essere privo del comma 13.
    Vista la sensibilità di questa amministrazione alle tematiche ambientali sono inconcepibili simili imprecisioni.
    Ma sa com’è, tutto sommato, scambiare un articolo per un altro o una legge per un decreto legislativo poi suvvia poco importa, no? Ciò che conta è il fine non i mezzi (sono solo formalità inutili).
    Ma è anche vero che se si affrontano questi temi con tanta superficialità vien da pensare: ma a quale stato di approfondimento vengono istruite le pratiche paesaggistico-ambientali al Comune di S.B.T.? anche perché adesso la norma è entrata a regime ed il periodo transitorio è finito, pertanto è bene procedere con tutte le cautele del caso, non improvvisando.
    Ma torniamo all’Albo Pretorio Online, ricordo che dal 1.1.2011 le pubblicazioni cartacee non avranno più valore legale, e che mettere sul sito gli “atti amministrativi” (poi i più importanti e non tutti), senza i tempi e le date di pubblicazione non ha tanto senso. Probabilmente si tratta della stessa superficialità con la quale si affrontano TUTTI i temi.
    Un consiglio, andatevi a vedere l'Albo Online del vicino Comune di Grottammare, tanto per fare un esempio non troppo pretestuoso.
    Ma torniamo all’articolo in commento penso che quello che più dovrebbe interessare ai concittadini è sapere: “COSA E QUANTO IL COMUNE TAGLIERA’” così, per esclusione, si potrà determinare quello che manterrà, ed ognuno potrà farsi le proprie opinioni.
    Infine i CONCORSI DA DIRIGENTE QUANTO VERRANNO BANDITI ? QUANDO GLI ATTUALI FACENTI FUNZIONE ANDRANNO IN PENSIONE ?
    Meditate consiglieri meditate.
    Un appunto per alessandro84, fare le tre di notte in uno studio privato per un lavoro da consegnare domani alle nove è la stessa cosa che fare le tre di notte in un ufficio pubblico perchè in entrambi i casi non vieni retribuito per lo straordinario eseguito ma, in entrambi i casi, di sicuro, c'è qualcuno che incassa tanti bei soldini………………
    Saluti.

    • alessandro84 scrive:

      Al di là della questione della pubblicazione del bando trovo un tantino contraddittorio ricorrere a consulenze esterne dopo che il comune ha finanziato ben 2 interventi di ri-organizzazone (Xilo e Camastra) volti al miglioramento dell’organizzazione.
      Se è vero quello che dice Polidori vuol dire che i due precedenti interventi sono stati inefficaci (e spero che non siano serviti solamente ad eliminare persone scomode e far avanzare Yes-man) e credo che sarebbe opportuno da parte del Sindaco ribaltare il costo della consulenza sugli artefici della riorganizzazione. Se è stato Xilo a creare questo under-sizing del Servizio Sviluppo e Qualità del Territorio e dell’Economia Locale paghi lui; se è stata la Camastra direi che si possono sottrarre direttamente dallo stipendio.
      Sarebbe un bellissimo esempio di responsabilizzazione della PA che, visto che deve gestire i soldi dei cittadini, non può avere inefficienze di questo genere.

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