D’Erasmo ai “No Texon”: Falso ambientalismo
I "No Texon" protestano contro il sindaco D'Erasmo, davanti al Palazzo della Sanità di Ascoli
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Il sindaco di Ripatransone: «Tante le bugie: la centrale a biomasse non emetterà cattivi odori, non è un termovalorizzatore, non brucia combustibili fossili. Si tratta di una sfida che insieme rilancia agricoltura e ambiente. Dall’Onu all’Unione Europea arrivano spinte in questa direzione: si tratta solo di spremere girasoli per bruciari gli stessi oli usati nelle nostre cucine»
RIPATRASONE – Contestato ieri ad Ascoli dai manifestanti “No Texon”, il sindaco di Ripatransone Paolo D’Erasmo risponde e fa alcune precisazioni in merito alle notizie diffuse nella giornata di ieri, all’incontro avvenuto al Palazzo della Sanità di Ascoli.
«Innanzitutto non erano presenti i sindaci di Campofilone, Acquaviva, Cupra e Grottammare» inizia D’Erasmo, che continua: «Inoltre l’Arpam ha ribadito, assieme al Settore Ambiente della Provincia e dalla ditta che questo impianto non produrrà in alcun modo cattivi odori».
«Oggi purtroppo le ombre del falso ambientalismo si sono allungate anche sul progetto Texon, a colpi di clamorose mistificazioni che ignorano, o fingono di ignorare, le benedizioni che le centrali a biomasse hanno ricevuto dagli scienziati, dagli ecologi e dai tossicologi di tutto il mondo (da Umberto Veronesi all’Onu, da Barak Obama all’Unione Europea) in termini di impatto sull’ambiente e sulla salute umana» scrive il sindaco.
«La Centrale a ciclo combinato per la cogenerazione di energia elettrica e termica da oli vegetali grezzi rappresenta un impianto di tutt’altro genere rispetto ai termovalorizzatori, alle centrali elettriche che utilizzano combustibile fossile ed ai grandi impianti industriali le cui emissioni sono ricche di metalli, particolato e diossine – precisa – La Centrale in questione produrrà energia elettrica utilizzando come combustibile olio grezzo vegetale prodotto dalla semplice spremitura di piante oleaginose, con gli stessi procedimenti e semi usati per la produzione di oli commestibili.
Inoltre, la Centrale sarà dotata di sistemi di abbattimento delle emissioni, quali un impianto di denitrificazione catalitica e quindi le emissioni di gas nitrosi saranno mantenute costantemente al di sotto dei limiti di legge».
D’Erasmo ribadisce il parere favorevole espresso dall’Arpam, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Ascoli, dal Comune di Ripatransone, e soprattutto che «la centrale autorizzata non potrà, in nessun modo, essere trasformata in un impianto di incenerimento e/o di termovalorizzazione di Cdr (Combustibile Derivato dai Rifiuti) come maliziosamente è stato sostenuto. Tutte le fabbriche – comprese le cartiere, le carrozzerie, ed i calzaturifici – sono potenziali mostri inquinanti se non prevedono le migliori tecnologie disponibili per ridurre l’inquinamento. Da ultimo si ricorda che almeno tremila ettari destinati a produzioni in crisi (olio di girasole) in via di abbandono si apprestano ad essere riconvertiti alla produzione di energia pulita».

sono pienamente d'accordo con il sindaco d'erasmo! tutto il resto è frutto d' ignoranza( basta sentire i manifestanti nel video) o difesa spregiudicata d'interessi propri, senza pensare hai lavoratori massignanesi che già lavorano alla texon e a quelli che potranno lavorare grazie a questo proggetto, i dirigenti della texon se erano schiavi delle multinazionali avrebbero già chiuso! invece si sono rimboccati le maniche e hanno fatto un proggetto di riqualificazione per salvaguardare l'azienda e i lavoratori (e tutto compatibilmente con l'ambiente)
NO TEXON, No Nucleare, No OGM, No TAV, eolico si però lontano da casa mia che mi deturpa il paesaggio, fotovoltaico si però è brutto mettiamolo dove non si vede e poi tra 30 anni dove mettiamo i pannelli esausti…
No No No No No!
Qualsiasi cosa No.
Io ho lavorato 5 anni in laboratorio di Biologia Molecolare e ogni tanto arrivavano le uova contro le finestre nel corso delle frequenti manifestazioni contro l'Ingegneria Genetica, contro gli OGM… Certo con volantini di propaganda riportanti corbellerie e falsità, ma l'importante era muovere le masse! Alla MIA domanda diretta a un manifestante "Ma lo sai almeno cos'è un OGM?" la risposta è stata "NO! Però sono contrario!"…
Siamo nel 21° secolo ma la caccia alle streghe ancora non è finita!
E intanto gli incidenti petroliferi da 30 anni in qua hanno causato 100 volte i danni di Cernobyl…
@valko nel mondo gli ogm più coltivati sono prevalentemente sei: soia, mais, colza, cotone, riso e frumento. Oltre 125 milioni di ettari sparsi in 23 paesi, diffusi principalmente negli Stati Uniti, Argentina, Brasile, Canada, Cina e India.
Nonostante questo, a tirare le fila dell'immane mercato sono davvero in pochi: cinque colossi multinazionali, quali Monsanto, Du Pont, Syngenta, Bayer Crop Science e Dow. Da soli gestiscono il 35 percento del mercato mondiale delle sementi, alimenti base per il 50% della popolazione mondiale!
Un business da capogiro. Le aziende interessate all’affaire ogm, non sono piccole società o ridicole associazioni pseudo culturali, ma i più potenti gruppi della chimica e farmaceutica planetaria, i quali speculano e guadagnano miliardi di dollari ogni anno non solo nelle sementi brevettate o nei pesticidi cancerogeni, ma soprattutto nella creazione di malati!
Nel solo mondo occidentale, il cosiddetto “mercato della malattia”, surclassa quello delle armi e del petrolio.
Noi tutti pensiamo che i mercati del petrolio e delle armi siano i più floridi, ma non è così nella realtà.
La malattia è il mercato più attraente che esista, anche perché oltre all’indubbio guadagno economico c’è anche il controllo delle masse: una persona ammalata non è libera! Quindi da una parte ci mettono a disposizione:
- Sistemi di coltivazione velenosi e tossici per l’ambiente e quindi per l’uomo che a lungo andare indeboliscono la salute dei terreni e dell’uomo stesso, predisponendoci alle malattie;
- Sementi che muoiono ogni anno costringendo i coltivatori a comperarli a fine raccolto, rendendoli sempre più schiavi al Sistema monopolistico (vedi cosa sta accadendo nel mondo in paesi come India, Iraq e moltissimi altri;
- Alimenti modificati geneticamente che lentamente ma inesorabilmente avvelenano l’organismo animale e umano; Una volta che la popolazione è sempre più ammalata, le stesse corporation stenderanno gentilmente le mani offrendoci pillole, vaccini, esami, operazioni, farmaci contro quelle malattie da loro stesse create e incrementate a tavolino!!! Quando dal punto di vista economico saranno strozzati tutti i coltivatori convinti,a causa dell’infestazione e diffusione a distanza delle spore, le corporation avranno nelle loro mani l’intera produzione di alimenti globale. Controllando la produzione alimentare avranno ovviamente il controllo della vita di centinaia di milioni di persone. nella gelida isola di Spitsbergen nel desolato arcipelago delle Svalbard stanno costruendo la superbanca delle sementi, destinata a conservare 3 milioni di varietà di piante di tutto il mondo. Una banca scavata nel granito, con chiusure a prova di bomba, sensori di movimento e una muraglia di cemento armato spessa un metro. Una specie di "Arca dell'Apocalisse". Il grosso problema è che il finanziatore principale è la Fondazione Rockefeller assieme a Monsanto e Syngenta (i due colossi del biotech), la Pioneer Hi-Bred che studia ogm per la chimica DuPont e la Fondazione "Bill & Melissa Gates" di William III Gates il patron della Microsoft.
Di banche di sementi ne esistono almeno un migliaio in giro per le università del mondo, per l'esattezza, secondo la FAO sono 1400. Perché proprio questa? ricordo le parole pronunciate da Henry Kissinger intorno agli anni '70: «Chi controlla il petrolio controlla il Paese; chi controlla il cibo, controlla la popolazione».
Il petrolio i Rockefeller lo controllavano all'inizio del secolo scorso con la Standard Oil, oggi lo controllano con il cartello petrolifero mondiale.
Quindi si stanno organizzando per controllare il cibo… Infine, ma non per importanza, c’è il grosso problema dell’acqua.
Le coltivazioni intensive, a differenza di quelle biodinamiche, hanno bisogno di grandi quantitativi di acqua: solamente la zootecnia e l’agricoltura divorano circa il 70% di tutta l’acqua del pianeta.
Un esempio per tutti: per produrre 1 tonnellata di mais, usato poi per alimentare poveri animali da macello, necessita di circa 1000 tonnellate di acqua! Terreni aridi, pregni di sostanze chimiche come pesticidi, diserbanti ma privi dell’importantissimo e vitale humus, non assorbono correttamente l’acqua e quando piove tanto avviene quel fenomeno chiamato ruscellamento. In pratica l’acqua, che non viene assorbita correttamente dalla terra (per colpa dell’uomo), andrà a finire nelle falde acquifere portandosi dietro oltre al letame, pesticidi, diserbanti, crittogamici e quintali di farmaci (antibiotici, antistaminici, ormoni, beta-bloccanti, ecc.) dati agli animali. Le falde acquifere dove noi tutti beviamo non a caso è sempre più inquinata. Quindi stiamo parlando di un progetto occulto di Controllo globale e non è quindi un problema solo economico.
Per ultimo ci sono i fenomeni meteorologici che si stanno sempre più estremizzando, con prolungati periodi di siccità e di piovosità, studiati a tavolino per causare massimi danni alle colture e spingere agricoltori e ministeri dei vari paesi verso colture apparentemente più resistenti e produttive
In poche parole, il mondo intero sarà costretto a ricorrere ai sistemi ogm brevettati appositamente per noi dalle lobbies, strada senza ritorno che porterà alla scomparsa delle sementi autoctone riproducibili, in cambio di sementi penosamente sterili e alla dipendenza totale e schiavistica nei riguardi dei nuovi monopolisti.E’ arrivato il momento di svegliarci da questo sonno profondo, di muoverci per evitare l’inevitabile, anche perché se dovessero entrare gli ogm nelle coltivazioni tradizionali, difficilmente potremo tornare indietro, proprio a causa della loro enorme e veloce infestazione.c'e' bisogno di sensibilizzare le popolazioni e i coltivatori ignari dell’importanza di una alimentazione sana e quindi del pericolo di una alimentazione basata su organismi geneticamente modificati, soprattutto nella dieta dei bambini. se scompariranno le sementi autoctone, originarie, per colpa dell'invasione degli ogm, un domani dovremmo chiedere il permesso alla Fondazione Rockefeller….Con il Trattato di Lisbona abbiamo perduto la sovranità monetaria, giuridica, economica e politica il tutto nelle mani dell’oligarchia bancaria internazionale: cerchiamo almeno di impedire la perdita di quella alimentare…
Nei piccoli supermercati o dal negoziante di fiducia, chiediamo e pretendiamo solo alimenti biologici o biodinamici; evitiamo di fare acquisti nei grossi centri commerciali, tutti a capitale straniero.
La scelta vegetariana biologica è per esempio, il primo passo, o come diceva il grande Leone Tolstoi: “il primo gradino di un progresso spirituale“.
Progresso spirituale, ma anche etico e morale, nei confronti della Natura e degli animali, importante e attualmente impellente.
Caro Coccia Donato, vedo che sei preparato. Probabilmente ho aizzato il tuo cxavallo di battaglia…
Però un paio di cosette che hai scritto sono oltromodo faziose…
-" Sistemi di coltivazione velenosi e tossici per l’ambiente e quindi per l’uomo", sono gli stessi da anni e anni, non è un problema di adesso. Anzi una volta era peggio.
- "Sementi che muoiono ogni anno", vero. Ma se una società che lavora A SCOPO DI LUCRO avesse investito su un progetto e tutti poi volessero approfittare della sua idea per trarne beneficio, perchè mai la suddetta non dovrebbe prender precauzioni? Stiamo parlando di business. Non di associazioni benefiche. E poi il fatto che tutto sia in mano a pochi è ESATTAMENTE la conseguenza della caccia alle streghe… HA permesso a chi non è stato fermato ai blocchi di partenza di portare avanti determinati e proficui progetti, nonchè di legalizzarne l'esclusiva. Noi siamo rimasti a guardare e adesso protestiamo. Troppo comodo.
- "Alimenti modificati geneticamente che lentamente ma inesorabilmente avvelenano l’organismo animale e umano".
Bè, queste sono chiacchiere. Nessuno studio ha dimostrato quello che affermi e nessuna evidenza scientifica può avvalorare questa tesi.
- "La scelta vegetariana biologica" è una scelta. Ma non credo sia più di una MODA temporanea. Coltivare come mio nonno? Ci può stare. Ma anche lì c'è business. E molte aziende BIOLOGICHE hanno INVESTITO fior di soldini per avere ESCLUSIVITA' nella zona di competenza, rendendo il mercato del biologico un ulteriore campo di battaglia dove i ricarichi sono enormi e chi se ne occupa non lo fa certo per la salvaguardia della salute altrui…
E comunque il mio intervento avevo un altro scopo, cioè quello di evidenziare che la massa viene portata a protestare od osannare questo o quell'argomento tanto più facilmente quanto meno è competente dell'argomento. Si sfrutta l'Italica propensione alla protesta e la si incanala nella direzione voluta.
E si provvede anche a tappare la bocca a chi vorrebbe spiegare come stanno messe le cose a le orecchie a chi vorrebbe, magari, saperne di più…
"… Ma se una società che lavora A SCOPO DI LUCRO avesse investito su un progetto e tutti poi volessero approfittare della sua idea per trarne beneficio, perchè mai la suddetta non dovrebbe prender precauzioni? Stiamo parlando di business. Non di associazioni benefiche. …"
Trarne beneficio? chi? Chi è stato gabbato dalla Monsanto?