Centrale a girasoli, Massignano e Montefiore ricorrono al Tar
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Prosegue nella val Menocchia l’atteggiamento di contrarietà all’impianto energetico alimentato da oli vegetali nella vicina Ripatransone
MASSIGNANO – Prosegue nella Val Menocchia, in particolare a Montefiore e Massignano, la contestazione contro il progetto di centrale a biomasse alimentata da oli vegetali, capitanato dalla azienda Texon nella vicina Ripatransone.
(clicca qui per i nostri articoli arretrati sulla vicenda)
Il comitato per il “no” ritiene che la centrale non sia compatibile con la vocazione agricola, vitivinicola, vivaistica e turistico-ricettiva della zona. Sono state raccolte oltre 1000 firme e i due sindaci, Achille Castelli per Montefiore e Marino Mecozzi per Massignano, hanno anche inoltrato ricorso al Tar Marche.

Questa politica di destra (montefiore) sinistra (massignano)
si unisce solamente per fermare lo sviluppo. Quanto sono deboli i nostri Politici!!
Non più debioli delle menti di chi giudica dall'esterno certe situazioni. Avresti piacere che impiantassero una centrale a biomasse vicino casa tua?
Ricordi che la centrale si doveva fare qualche anno fa alla vecchia discarica di SBT e non si è fatta più per la contrarietà dei residenti di Ponterotto? Eppure quella volta il Comune era favorevole.
Personalmente sono stato contento che non si sia costruito quell'inceneritore per una serie di motivi che non ho spazio per elencare in questo commento.
Non facciamola sempre facile con questa storia delle centrali. Si avrà sempre a che fare con i residenti che hanno delle ragioni sacrosante.
Questi inceneritori accesi 24 ore su 24, oltre al possibile inquinamento che riversano al suolo se non si esegue un continuo rigido controllo delle emissioni, comportano anche un aumento della temperatura media della zona, con conseguenze nefaste sulle coltivazioni sia per gli eventuali inquinanti che per i cicli vegetativi delle essenze agricole.
credo che sulle centrali a biomasse c'è molta ignoranza e molti non sapranno neanche come è fatta! comunque non riesco a capire perchè l'amministrazione comunale, che si oppone a tale progetto di riconversione della azienda texon, proggetto che se non sarà attuato potrebbe portare alla perdita di lavoro di molte persone della zona,non si opponga poi alla realizzazione di 25 mila metri cubi di cemento in una zona agricola di particolare pregio storico artistico. Non credo che il cemento(in quantità massiccia) sia compatibile con la vocazione agricola del territorio!
Caro lux prima di parlare di cose tecniche ti esorterei ad andarti ad informare meglio. Per il resto io non avrei nessun problema ad avere una centrale vicino casa d’altronde la regina della Danimarca ne ha una sotto casa proprio per dare l’esempio.