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Samb-Jesina1-1

Cacciatore spinge in rete l'uno a zero contro la JesinaCacciatore spinge in rete l'uno a zero contro la Jesina

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Cacciatore al 22′, Gabrielloni al 25′ della ripresa su un rigore “inventato” dall’arbitro De Meo. Circa 3500 spettatori per l’incontro del Riviera delle Palme. Nella Samb c’è D’Angelo

di: Pier Paolo Flammini 14 marzo 2010 @15:07

Cacciatore al tiro nella gara contro la Cingolana
SAMB: Chessari, Ogliari, Nicolosi, D’Aniello, Pulcini, Mengo, D’Angelo, Rulli, Gentili, Cacciatore, Zazzetta. A disposizione: D’Ambrogio, Bizzarri, Natalini, Oresti, Bianchi, Marzeglia, Biancucci. Allenatore Palladini
JESINA: Niosi, Lucarini, Rossi, Focante, Alessandrini, Strappini, Sebastianelli, Bugari, Marcoaldi, Gabrielloni, Bediako. A disposizione Callimaci, Federici, Marini, Pelliccioni, Frulla, Altini, Stamate. Allenatore Fenucci.
ARBITRO: De Meo di Macerata
ASSISTENTI Grisei di Macerata e Ladina di Ancona.

NOTE: giornata soleggiata, temperatura circa 15° C. Il prato del Riviera delle Palme sta tornando ai livelli di qualche anno fa: verde e fitto tranne che per alcuni limitati punti. Bene così. Presente un centinaio scarso di tifosi jesini. Circa 3500 gli spettatori
PRIMO TEMPO

5′ Gentili approfitta di un retropassaggio errato, prende palla e scocca il destro, ma si trova troppo angolato e la conclusione termina alta

La Samb è disposta con lo stesso 4-2-3-1 valso la vittoria di Montegiorgio, con l’ottimo Oresti però in panchina. Cacciatore punta avanzata centrale, D’Angelo dietro a destra, Zazzetta a sinistra, Gentili regista avanzato. Jesina con il 4-1-4-1: davanti c’è il solo Marcoaldi, mentre davanti alla difesa c’è Bugari.

15′ La Samb non ha preso in mano il comando del gioco, i Leoncelli corrono in lungo in largo per colmare il differenziale tecnico, conquistano così il primo angolo della giornata.

15′ Ottima la presenza del pubblico nella prima domenica che accenna quasi alla primavera. Almeno 3500 gli spettatori, tifo davvero di altre categorie in Curva Nord Massimo Cioffi. La Samb attacca verso la curva dei propri sostenitori, con maglia bianca con righe orizzontali rossoblu sul petto.

17′ Angolo anche per la Samb dopo uno spunto di Cacciatore. Va D’Aniello, respinta della difesa, nuovo angolo. La situazione si ripete, con Marcoaldi che di testa, quasi sulla linea, sul primo palo, rimanda in corner. Poi l’azione sfuma ma la Samb sembra accelerare in questa fase di gara.

18′ Fallo di D’Aniello su Strappini, doveva essere sanzionato con una ammonizione.

20′ Pulcini serve in area D’Angelo, che dal fondo effettua un retropassaggio però respinto dalla difesa. Poco dopo è Ogliari ad innestare sulla destra il numero 7, e ancora si salva con difficoltà la difesa ospite. La Samb ha accelerato, la Jesina è rintanata nella propria metà campo. Complice la cornice di pubblico decisamente da categoria superiore e l’incessante incitamento, sembra di assistere ad una partita come minimo da medio-alta classifica di Serie C1.
22′ D’Angelo in profondità per Gentili che è bravo a portarsi sul fondo e mettere in mezzo, sembra fatta per Zazzetta che sul primo palo devia ma Niosi è bravo a deviare, la palla rimbalza sulla linea fino a raggiungere il secondo palo dove Cacciatore è lesto ad infilare la porta sguarnita. 1-0.

29′ Azione da manuale della Samb: testa di D’Angelo, Gentili va di tacco in area e serve l’accorrente Rulli il cui tiro di prima, però, è altissimo.ni

33′ Azione in velocità della Samb con Gentili che fa sponda in area per D’Aniello e Cacciatore ma i due, non intenendosi, si intralciano a vicenda.

34′ Spettacolo al Riviera: Niosi esce alla disperata, fuori area, su Zazzetta, il suo rinvio non è forte e sulla palla, da 40 metri, s’avventa Nicolosi che prova la palombella essendo la porta prima del portiere ospite, la conclusione è precisa ma sulla linea di porta Lucarini, di testa, sventa il pericolo.

38′ Ammonito D’Aniello.

43′ La Samb ha leggermente rallentato i ritmi e la Jesina realizza la prima azione della partita, però Marcoaldi infastidisce Sebastianelli al momento della conclusione al volo da buona posizione e tutto sfuma.

46′ Ottimo lo stop al volo in area di Cacciatore su lancio di Rulli, però poi il suo passaggio per l’accorrente Zazzetta è intercettato dai difensori ospiti.

2 minuti di recupero

COMMENTO PRIMO TEMPO Una Samb che a tratti ha mostrato un gioco molto piacevole, anche se è andata poche volte al tiro in maniera pericolosa. Tra i rossoblu il migliore è parso Gentili, sempre incisivo nel valutare la posizione dei compagni e dettare così il passaggio migliore. Suo l’assist del momentaneo 1-0.

SECONDO TEMPO

1′ Nessuna sostituzione.

7′ Non accade nulla nei primi minuti, la Samb pensa più che altro a controllare.

10′ Slalom individuale di Cacciatore tra gli avversari, arriva sul fondo e passa all’indietro per D’Aniello che, un po’ egoisticamente, va al tiro, centrale.

11′ Ogliari sbaglia il disimpegno, Bugari calcia di prima dal limite, rasoterra largo di un metro.

11′ Risponde la Samb: Ogliari per Cacciatore che di prima serve D’Angelo, stop di petto e poi tiro al volo di sinistro dal limite, palla anche stavolta fuori di un metro abbondante.

13′ Cross di Ogliari, Gentili di testa in area, palla alta.

16′ Punizione di Marcoaldi dai 20 metri, centrale ma arcuata, forse Chessari alza la palla sopra la traversa ma per l’arbitro è rimessa dal fondo.

18′ Pericolosissima la Jesina: Bediako si ritrova totalmente solo in mezzo all’area di rigore, ha tempo di far rimbalzare la palla ma poi il suo destro è sballatissimo e termina addirittura sulle gradinate.

18′ Contropiede in solitaria di Gentili che corre per quaranta metri e al momento di entrare in area di rigore viene atterrato da Strappini, giustamente ammonito.

19′ Va a calciare Pulcini dopo il doppio tocco di D’Aniello e Cacciatore, la barriera respinge.

21′ Doppio cambio nella Jesina: entrano Pelliccioni e Frulla, escono Bugari e Bediako.

22′ La Samb ha perso la verve del primo tempo, sembra essersi accontentata del vantaggio e sperare in una giocata degli attaccanti.

23′ Punizione dalla distanza calciata da Marcoaldi, nella barriera un sambenedettese blocca con la mano, nuova punizione dal limite.

23′ Decisione stavolta assurda dell’arbitro: la punizione di Marcoaldi è calciata bassa, all’altezza del corpo, e forse colpisce la mano di D’Angelo ma stavolta sicuramente in maniera involontaria, anche perché il braccio di D’Angelo era davanti e attaccato al corpo. Lo stesso D’Angelo viene ammonito.

25′ Tra i fischi del pubblico Gabrielloni infila Chessari con un tiro che si infila rasoterra alla sua destra. 1-1

26′ De Meo circondato dai calciatori rossoblu, ammonito per proteste Pulcini. Proteste veementi a bordo campo anche di Spina e Palladini.

30′ Il pari condizionato dall’evidente abbaglio arbitrale, ma la Samb nella ripresa si era seduta ed ora servirebbero delle forze fresche.

32′ Assalto della Samb, anche Pulcini in attacco, nulla di fatto.

33′ Ammonito Ogliari per fallo su Pelliccioni.

33′ Primo cambio nella Samb: esce Ogliari, entra Bianchi. Ma la Samb non cambia modulo, Zazzetta terzino destro al posto di Ogliari. Dovrebbe entrare Marzeglia.

37′ Marzeglia al posto di Gentili. forse il cambio è un po’ ritardato.

38′ Nettissimo fallo di mano in area di Rossi, incredibilmente l’arbitro lascia correre.

43′ Stupenda azione tutta in velocità della Samb da Rulli a Marzeglia a Zazzetta sulla destra, cross per Cacciatore che devia in tuffo ma il pallone va largo sul secondo palo: questione di centimetri.

46′ Rulli, molto agonistico in questo finale, entra non proprio bene su Pelliccioni: ci poteva stare il cartellino, De Meo lascia correre.

46′ Acclerazione di D’Angelo, stop di petto al volo e tiro di prima, Niosi in tuffo para.

5 minuti di recupero. Finisce 1-1. Grande soddisfazione tra gli jesini per aver fermato la capolista, contestazione aspra del pubblico di casa nei confronti di De Meo, che veramente ha regalato un rigore agli ospiti. Vantaggio comunque immutato, 12 punti sul Piano ieri fermato sul pari dalla Vis Pesaro. Samb comunque applaudita dai propri sostenitori.

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I vostri commenti all’articolo (8)

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  1. origini marinare scrive:

    tal de meo è lo stesso arbitro di fermana samb con rigore negato a gentili a pochi minuti dal termine??? se cosi fosse verrebbe da pensare male ….ma tanto noi il prossimo anno saremo in d e tra 2 anni magari in c il tal de meo rimarrà nell anominato arbitrale dell eccellenza marchigiana

  2. domy1965 scrive:

    Non concordo assolutamente su ''rigore inventato'' da tifoso obbiettivo penso che molte volte prima di parlare tutti dovrebbero conoscere il regolamento.Se rivedete con attenzione il filmato quello è rigore al 100% il braccio di d'angelo va verso il pallone e non viceversa ,non si può parlare di involontarietà se non quando il braccio è aderente al corpo.Casomai potremmo discutere del rigore non dato a nostro favore.Altresi trovo ingiustificato tutto questo nervosimo verso qualche episodio contrario.Forse ancora, anche a livello societario(vedesi dichiarazioni post-gara) non si e' capito che siamo in eccellenza,sbagliano arbitri in serie A figuriamoci in eccelllenza dove ci sono ragazzi e per di più con tutti questi punti di vantaggio ripeto certi atteggiamenti di nervosismo li trovo proprio esagerati.Siamo i più forti e di altre categorie superiori ma non comportiamoci da dilettanti.Sempre e solo forza Samb

  3. marenare scrive:

    Non è detto ciò che dici "origini marinare", in quanto il sig. De Meo è un giovane pugliese di Foggia, figlio di farmacisti molto noti, il quale studia a Camerino e oggi è iscritto alla sezione di MC.
    E' un pupillo del designatore regionale (Sig. Picchio) il quale è maceratese pure lui e tra qualche anno lopotremmo ritrovare in D o in C e probabilmente della sezione di FG non più MC……….
    Vuoi conferme a quanto dico?? Cercalo su facebook e lo troverai in abiti ULTRA' foggiani a petto nudo a tifare la sua squadra che oggi sta per fare la fine che la ns amata ha fatto lo scorso anno!!!!!!!!!!!!

  4. lux scrive:

    Domy non ti sembra quantomeno singolare che questo fenomeno abbia fischiato tre volte una punizione contro di noi con una fiscalità assurda quasi che fosse in cerca di un pretesto per ripetere quello che aveva visto in TV l’altra sera a Catania-Inter?
    Almeno avrebbe potuto passare per fiscale se avesse fischiato il rigore successivo sul mani di Frulla, ma non l’ha fatto per non passare per quello che voleva riparare un danno per sudditanza psicologica.
    Sono d’accordo che i giocatori non avrebbero dovuto innervosirsi oltremisura per il comportamento di questo soggetto, ma nei panni di Spina sarei stato molto più tagliente e lo avrei preso in giro per bene, ma sempre col sorriso beffardo di chi sa che ormai certi atteggiamenti presuntuosi di questi dilettanti allo sbaraglio non riusciranno più ad incidere più sul nostro campionato.

    IL DIRETTORE CONCORDA

    Ho dato sull’Espresso Rossoblu 4,5 all’arbitro proprio per gli stessi motivi che Lux ha ben indicato

  5. Pier Paolo Flammini scrive:

    Domy non ho rivisto per bene le immagini e quindi mi baso su quanto ho visto a caldo. La palla dovrebbe aver battuto all'altezza del petto di D'Angelo, non ho visto braccia alzarsi (come ad esempio e giustamente sulla precedente punizione regolarmente fischiata). Secondo me se il giorno prima non avessero fischiato un rigore all'Inter simile, non l'avrebbe dato.

  6. domy1965 scrive:

    Caro ''lux'' e''direttore'' perchè secondo voi l'arbitro di Catania-Inter ha sbagliato?? mi pare che tutti i giornali hanno dato giudizi positivi sul suo operato cosi dicendo casomai confermate che quello che ha fischiato De Meo è giusto (ed è cosi riguardate bene il filmato su sambtv).D'altronde dalla tribuna,distinti o curva che sia non eravamo forse un tantino più distanti dell'arbitro per poter giudicare o commentare a caldo??? Ma vabè si fà per parlare, quello che volevo intendere è che il rigore per loro c'era cosiccome il nostro che non ci è stato concesso e che tutto quel nervosismo di giocatori,dirigenti ect mi è sembrato sproporzionato per un squadra che sta 12 punti avanti ed ha il campioanto in tasca.Dai sbrighiamoci a festeggiare e a pensare già al prossimo campionato e a vincere pure quello.Saluti cordiali

  7. galie scrive:

    Il rischio del vittimismo è sempre dietro l'angolo. Ammesso che il rigore non ci fosse, nulla giustifica le eccessive ed inutili proteste di Pulcini. Una squadra forte abbassa la testa e ricomincia a macinare gioco. Se poi, si pareggia, pazienza. Dodici punti di vantaggio dovrebbero dare la serenità di fronteggiare ogni imprevisto della vita (calcistica). Piuttosto direi che la Samb non ha fatto una grande partita, tanto meno il secondo tempo. Può capitare.

  8. lux scrive:

    No Domy, secondo me l'arbitro di Catania-Inter non ha sbagliato, perchè il mani era chiaramente volontario ed efficace, tanto che la palla avrebbe superato la barriera, mentre così è stata chiaramente stoppata da un giocatore col braccio alto.
    Diciamo che l'arbitro lì ha avuto il coraggio di fischiare con fiscalità contro una grande, e gliene va dato atto.
    Questo invece ha voluto scimmiottarlo senza considerare il fatto che la palla avrebbe sbattuto sulla barriera, perchè il braccio di D'Angelo era davanti al suo petto e lui cercava chiaramente di non prendere una pallonata dolorosa.
    Sembrava che De Meo cercasse solo un braccio che colpisse il pallone per imitare il suo ben più famoso collega, proprio come i giocatori di categorie inferiori imitano i grandi professionisti in cadute, simulazioni, esultanze ecc.
    Però poi ha dimostrato la sua pochezza non avendo il coraggio di fischiare un rigore evidentissimo ed inequivocabile pochi minuti dopo perchè evidentemente non voleva passare per quello che subisce la sudditanza psicologica del più forte risarcendogli il danno provocato da quello che gli era stato rimproverato da loro come un errore.
    Purtroppo siamo in Eccellenza e questo è il reale valore delle giacchette nere della categoria e troppo dovremo sudare ancora per trovare soggetti migliori…

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