Cronache

Condannato per resistenza a pubblico ufficiale

controllo della polizia ferroviaria sullo sfondo del Palazzo di Giustizia di San Benedetto del Trontocontrollo della polizia ferroviaria sullo sfondo del Palazzo di Giustizia di San Benedetto del Tronto

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Dopo due settimane dal fatto il marocchino arrestato il 25 febbraio alla stazione ferroviaria di San Benedetto è stato dichiarato colpevole. Per Hassan la pena rimane sospesa e il 9 marzo è uscito dal palazzo di giustizia senza manette.

di: 10 marzo 2010 @8:58

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 25 febbraio ha impugnato una bottiglia di birra ed ha minacciato le forze dell’ordine. La corte lo ha condannato ad un anno e quattro mesi con rito abbreviato ma ora è libero. Per Hassan, giovane marocchino protagonista di una vicenda alquanto singolare avvenuta nella stazione di San Benedetto la fortuna ha girato dalla sua parte nonostante la deposizione del teste.
Non aveva né il biglietto e forse, nemmeno la voglia di pagarlo ha riferito il capotreno. Non era sobrio ha aggiunto e nella stessa circostanza, si era avvicinato a delle ragazze che sembravano intimorite.

Queste ragioni sommate al gesto incontrollato di violenza verso le forze dell’ordine sono il risultato di una condanna anche se la pena è stata sospesa.

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  1. granchietto71 scrive:

    E già, condanna sospesa!, è così che funziona in ITALIA un exstracomunitario scatena il putiferio su un treno, minaccia, intimorisce dai passeggeri al capotreno e pure minacce a pubblico ufficiale, e ora è libero…. e si però è stato condannato
    e si a 1 anno e 4 mesi …. però intanto è libero! Perchè non va a farlo in Germania? Pure loro sono democratici come noi… no? Strizza eh?!

  2. Salvatore Antonelli scrive:

    Nel sistema penale tedesco la sospensione condizionale è spesso utilizzata per i colpevoli di primo reato non superiori ai 3 anni di detenzione. Non è un privilegio per extracomunitari ma un presupposto di "risocializzazione a favore dell'individuo" di qualsiasi razza o colore esso sia. Il periodo di sospensione può variare da un minimo di 2 anni ad un massimo di 5 (in Germania). In tale periodo chi ha beneficiato del "diritto di sospensione" dovrà rigare dritto e non finire nei guai, altrimenti, pagherà i passati e i presenti reati (come in Italia).

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