Borse di studio per i figli dei disoccupati
Del valore di 400 euro verranno erogate dalla Regione “una tantum” e sono riservate agli iscritti all’università a carico di genitori disocccupati, in mobilità o in cassa integrazione da almeno tre mesi
ASCOLI PICENO – La Regione Marche ha pubblicato un bando per la concessione di un contributo “una tantum” a favore dei figli iscritti all’università di lavoratori che si trovano da almeno tre mesi in stato di disoccupazione, in mobilità o in cassa integrazione.
Le domande per la richiesta del contributo, pari ad € 400 pro-capite, degli studenti universitari devono essere indirizzate alla Regione Marche P. F. Istruzione, Diritto allo Studio e Rendicontazioni, via Tiziano, 44 – 60100 Ancona, entro e non oltre il 25 marzo 2010.
Possono presentare domanda di contributo gli studenti universitari residenti nelle Marche, fiscalmente a carico dei genitori ed iscritti nell’A.A. 2009-10 a: corsi di laurea di primo livello, corsi di laurea di secondo livello, corsi di laurea a ciclo unico/magistrale (sono inclusi i corsi di laurea del vecchio ordinamento attivati prima del DM 509/99) presso Università e Afam (Alta Formazione Artistica e Musicale) delle Marche o presso Università e Afam di altre Regioni. Sono esclusi i corsi di terzo livello.
La domanda di contributo deve essere presentata utilizzando la modulistica e la procedura informatica di invio telematico disponibile all’indirizzo internet:
http://www.istruzioneformazionelavoro.marche.it alla sezione bandi attivo dal 1° al 25 marzo 2010.
La domanda completa degli allegati dovrà essere altresì inviata in forma cartacea tramite raccomandata andata e ritorno al seguente indirizzo: Regione Marche Istruzione, Diritto allo Studio e Rendicontazioni, via Tiziano, 44 – 60100 Ancona.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al responsabile del procedimento: dottoressa Gilda Stacchiotti, e-mail: gilda.stacchiotti@regione.marche.it, telefono 071/8063756 – fax 071/8063022.


Principio di attribuzione anti costituzionale e non meritocratico…. continuiamo così tanto sono soldi della collettività….
Non mi pare la fine del mondo…le borse di studio sono di vari tipi, per merito e per necessità. Fossero questi i soldi buttati in Italia, c’è di peggio.