Economia, Piceno, Politica

Passa il bilancio, opposizione dura: «Costi da primato»

La sala della Ragione di Palazzo dei Capitani durante il consiglio comunaleLa sala della Ragione di Palazzo dei Capitani durante il consiglio comunale

Multimedia

Correlati

Ascoli. Entusiasta il sindaco Castelli: approvato a tempo di record con tempestività senza precedenti. Forti polemiche tra i banchi di minoranza: poca chiarezza. Canzian: spese della macchina amministrativa più alte delle Marche

di: Domenico Cantalamessa 25 febbraio 2010 @19:57

ASCOLI PICENO – E’ stato approvato nella tarda serata di mercoledì il bilancio di previsione relativo all’esercizio 2010 con i voti favorevoli di tutta la maggioranza e quelli contrari dell’opposizione (assente l’Udc al momento del voto).

Il sindaco Guido Castelli ha ribadito la velocità con la quale è stato approvato il primo bilancio dalla sua amministrazione. In una nota, il primo cittadino ha voluto anche sottolineare  il senso civico e la generosità su cui è basato il bilancio. «Abbiamo pensato innanzitutto ai più deboli – spiega Castelli – aumentando i livelli delle politiche sociali e costituendo di un fondo di 100.000 euro per contributi e/o agevolazioni fiscali riservati a lavoratori licenziati, collocati in CIG e/o in mobilità».

Il nuovo bilancio prevede anche la costituzione di una sperimentale Zona Franca Comunale che possa stimolare l’imprenditorialità, per lo più giovanile, con esenzioni fiscali per i primi periodi di attività.

Castelli sottolinea, tra le altre cose, anche la pubblicazione del bando per i lavori del nuovo Polo universitario presso l’ex ospedale Mazzoni. «Anche in questo caso – spiega  – abbiamo voluto assumere una responsabilità precisa. La responsabilità di dare corso a politiche utili a valorizzare quelli che, già negli indirizzi di mandato, abbiamo voluto chiamare i “talenti della Città”».

Forti polemiche però sono piovute dai banchi d’opposizione all’indirizzo delle misure messe in campo dal centrodestra, accusata soprattutto di poca trasparenza nei conti e di scarsa progettualità.

Al centro della polemica anche quella che il centrosinistra definisce una clamorosa “gaffe” e cioè l’inserimento del project financing, idea originaria poi abbandonata, nella voce relativa al Polo Universitario.

«Ci aspettavamo un segno di discontinuità rispetto al passato – afferma polemico Canzian (Pd) – Anzitutto un serio tentativo di ridurre i “costi da primato” della macchina amministrativa comunale. Ogni cittadino ascolano paga 372 euro, più di tutte le Marche ed è nono in Italia. Dopo 8 mesi le due Società comunali a totale partecipazione pubblica sono ancora illegittimamente governate da Dirigenti comunali anzichè da rappresentanti nominati dal sindaco sulla base degli indirizzi del Consiglio Comunale a tutt’oggi non ancora chiamato ad esprimersi. Ciò denota una opaca gestione in cui si confonde l’azione del controllore e del controllato».

Nel mirino di Canzian anche il capitolo della Relazione dal titolo : “Opere finanziate con fondi privati” per 8.800.000 Euro  nel 2010 e 8.500.000 euro nel 2011. «Quali finalità hanno la realizzazione di tali opere? – domanda Canzian – quali privati sono interessati a tali realizzazioni? Qual è la tempistica di tali realizzazioni? Qual è lo strumento giuridico che legittima il finanziamento privato?»

«Per non parlare – conclude – delle opere pubbliche elencate nella relazione per le quali mancano la finalità, la fonte di finanziamento e la tempistica di realizzazione».

Tags:

Commenti recenti

Lascia un Commento

Devi aver eseguito il login per inviare un commento.