Cronache, Economia, Ripatransone

Energia dai semi di girasole: Ripatransone ci riprova

Intesa fra Comune e aziende per una filiera agroenergetica. Verrà realizzato un impianto a biomasse per la produzione di energia elettrica alimentato da olio vegetale. Incentivi agli agricoltori che saranno fornitori della materia prima

di: Redazione 24 febbraio 2010 @20:19

RIPATRANSONE – Sarà la volta buona per avere un impianto energetico pulito che serva anche a rinvigorire il settore agricolo? A Ripatransone ci provarono già nel 2008, per rinunciarvi dopo il mancato finanziamento da parte della Regione e l’aumento dei prezzi di mercato dei girasoli.

Mercoledì il sindaco Paolo D’Erasmo però ha dato notizia che finalmente ci sono tempi migliori per la filiera agroenergetica. «Grazie ad una intesa fra il Comune, la Texon Italia Spa di Ripatransone, la Cantina dei Colli Ripani e la ditta Acciarri Ugo e Nello di Ortezzano verrà realizzato un impianto a biomasse per la produzione di energia elettrica alimentato da olio vegetale di girasole. Visto come anche sul territorio ripano si siano manifestati i primi segnali di crisi del settore primario, dovuti alla fase di debolezza economica attraversata dal mercato nazionale, si è pensato di attivare un collegamento diretto tra l’industria locale ed il settore agricolo; tutto ciò attraverso l’opportunità di incentivare quest’ultimo sviluppando le energie rinnovabili che rappresentano una scelta imprenditoriale unica ed irripetibile per l’acquisizione energetica da fonti pulite».

L’esponente del Pd poi scende nel dettaglio del progetto: «La Texon Italia ha ottenuto l’autorizzazione a realizzare questo impianto di produzione di energia elettrica, di potenza pari a 0.9 MW, direttamente dalla Regione Marche; la Ditta Acciarri costruirà l’impianto di spremitura dei semi di girasole. Agli agricoltori che parteciperanno al progetto e che quindi faranno confluire parte della produzione di semi di girasole verrà garantito un incentivo del 10% rispetto al mercato, con una soglia minima garantita di 250 euro per ogni tonnellata conferita. Si presume che da tutto ciò scaturirà una coltivazione di girasoli pari a circa 700 ettari per il territorio di Ripatransone».

Per illustrare questo nuovo modello di produzione di energia pulita si è tenuto un incontro fra i soggetti interessati e tutte le confederazioni degli agricoltori il 23 febbraio presso il ristorante Valle Verde di Ripatransone alla presenza dell’ingegner Cameli, amministratore delegato Texon, di Mauro Acciarri della ditta omonima e del sindaco D’ Erasmo con la sua giunta e il consigliere comunale Venturino Traini.

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I vostri commenti all’articolo (2)

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  1. avatar scrive:

    Ennesimo progetto "ecologico".Speriamo che lo stabilimento venga realizzato in una zona industriale già esistente sulla Valtesino e non in zone protette tipo zona S.Andrea dove ci sono vigneti biologici ed aziende agrituristiche.

  2. Gundam scrive:

    250 euro per una tonnellata di girasoli.
    Ogni ettaro genera circa 2 tonnellate, quindi 500 euro. Rendono di più i pannelli fotovoltaici.
    Ho trovato questo articolo:
    http://www.giovannicassano.it/dblog/stampa.asp?articolo=393

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