Nucleare a San Benedetto, per i Verdi è deciso
L'immagine della Riserva Naturale della Sentina pubblicata su "I viaggi" di Repubblica: con una centrale nucleare l'incanto di questo lembo di campagna sul mare sfuggita all'urbanizzazione svanirebbe
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Il presidente nazionale del partito, Angelo Bonelli, diffonde la presunta lista dei siti individuati da Enel e Edf. Presente anche la Riviera. «Governo vuole decidere dopo le elezioni regionali»
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Palme, turismo e atomo. Per qualcuno è una boutade, per qualcun altro è una intenzione recondita del Governo. Per qualcuno è un’assurdità più assurda dell’assurdo, per altri è un necessario inchino all’autosufficienza energetica. Per qualcuno l’atomo va bene ma non nel proprio giardino (o nella propria spiaggia, visto che la zona papabile secondo alcuni potrebbe essere la Sentina, anche se è Riserva Naturale).
Si torna a parlare di centrale nucleare a San Benedetto e siamo sicuri che si tornerà alle polemiche.
Il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ha diffuso domenica una presunta lista dei siti destinati a ospitare le centrali nucleari in Italia, affermando che sono il frutto di un accordo stipulato nel novembre scorso tra Enel e la sua omologa francese Edf.
Nella lista, inclusa in un comunicato stampa, sono compresi siti in più rispetto a quelli indicati dai Verdi a dicembre.
«Tra le regioni che Enel-Edf hanno identificato come siti potenziali per i reattori ci sono: Monfalcone (Friuli Venezia Giulia), Chioggia (Venezia), Caorso (Emilia Romagna), Fossano e Trino (Piemonte), Scarlino (Toscana), San Benedetto del Tronto (Marche), Montalto di Castro e Latina (Lazio), Termoli (Molise), Mola di Bari (Puglia) o un sito tra Nardò e Manduria, Scanzano Ionico (Basilicata), Oristano (Sardegna), Palma (Sicilia)».
Un portavoce di Enel non ha voluto commentare la notizia, stando a quanto riporta l’agenzia Reuters Italia.
Nel comunicato, Bonelli ha sostenuto che «il 19 novembre 2009 Enel e Edf, in un incontro romano, hanno chiuso la lista delle proposte dei siti dove realizzare le centrali nucleari in Italia, che presenteranno al governo italiano e all’agenzia nucleare».
Il 10 febbraio scorso il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo che definisce i criteri per la scelta delle aree adatte alla localizzazione delle nuove centrali nucleari. Il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ha detto che i primi lavori per i cantieri cominceranno nel 2013, con l’obiettivo di produrre energia elettrica dal 2020.
In base alla legge che punta a reintrodurre il nucleare in Italia, dopo il referendum del 1987 che ha portato alla chiusura delle centrali, saranno gli operatori a proporre la localizzazione dei nuovi impianti alla costituenda agenzia per l’energia nucleare.
Afferma Bonelli: «Enel e Edf consegneranno la lista dei siti alcuni giorni dopo l’insediamento dell’agenzia nucleare italiana che avverrà successivamente alle elezioni regionali, il rallentamento nell’istituzione dell’agenzia nucleare è dovuta ad una precisa strategia del Governo che vuole assumere le decisioni solo dopo le elezioni regionali per non danneggiarne il risultato».
L'ennesimo terrorismo pre-elettorale; ma perchè questo tema viene tirato fuori solo in prossimità delle elezioni???
Inoltre il Sig. Bonelli come fa a disporre di queste informazioni strategiche delle Joint Venture energetica Italo-francese?
E' il frutto di operazioni di spionaggio industriale oppure se l'è inventate per generare panico e quindi voti per il suo partito?
Voci più attendibili dicono tutt'altro: http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2010/02/ecco-i-siti-delle-prossime-centrali-nucleari.html
Gli scienziati….che hanno studiato e preparato la fantomatica lista guarda caso, non hanno pescato… né in Lombardia e tantomeno in Liguria luoghi di nascita e di residenza del Presidente del Consiglio e del ministro Scaiola. Nucleare a SBT …… no grazie, meglio prima ad Arcore e ad Imperia.
Resto molto, molto scettico sulla credibilità di questa ipotesi per quello che riguarda San Benedetto. San Benedetto ha una delle densità abitative più alte d'italia e un territorio piccolissimo, il che contrasta con qualunque ipotesi di una eventuale centrale per ovvie ragioni di sicurezza; ipotesi che comunque, e in ogni caso, va rigettata al mittente in toto, e non soltanto perchè irrealizzabile qui, ma in assoluto per tutti i problemi ed i danni che quella tecnologia comporta. Mi chiedo però – visto che l'amico Marinucci spesso commenta su questo giornale – che ne pensano i Verdi locali, il cui assessore all'ambiente è candidato alle prossime regionali, dell'alleanza con l'UDC, forza invece risaputamente nuclearista, checchè ne dica Ciccanti. Riporto qualche dichiarazione: "Noi siamo per il nucleare, lo siamo stati in campagna elettorale e lo siamo oggi. Appoggeremo il governo per tutte le azioni concrete che vorrà fare sul nucleare". Lo ha detto il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, intervenendo a margine di un convegno promosso dalla Fondazione Giacomo Matteoli in ricordo di Luigi Preti. "Speriamo siano fatti concreti – ha aggiunto Casini – e non solo parole". Allora la domanda è questa: come può un movimento che si proclama ambientalista allearsi con chi propugna quelle tesi? E che coerenza c'è tra quell'alleanza e le battaglie (che peraltro condivido) che arrivano da Roma?
Per fare una cosa del genere bisognerebbe violare in toto in regolamento della riserva che non consentirebbe tale operazione neanche nella zona di promozione ( quella più ad ovest e più " permissiva " ). Domanda: perchè è possibile istituire tali zone con leggi regionali se poi possono essere sorpassate senza difficoltà da un qualsiasi governo? Ah giusto dimenticavo al giorno d' oggi le cessioni ( antidemocratiche ) di sovranità partecipativa sono sacre.
MAh…
che strano… non leggo la località di ARCORE…
Vorrei che i Ciccanti, Spacca, Collonella , Pettinari vari dicessero qualcosa su questo. Perchè ancora non si è capito da che parte stanno. Noi invece abbiamo ben capoito cosa vogliamo
Vorrei solo far notare che in spagna diversi paesi sono in guerra pur di avere centrali nucleari o depositi di scorie, dato che in periodo di crisi significano un numero notevole di nuovi posti di lavoro.
spero solo che sia un altro pesce d'aprile un po in anticipo .se fosse cosi credo mi butterò sotto le ruspe per impedire questa follia
La denuncia dei Verdi, se fondata, è inquietante.
Tuttavia, non riesco proprio a comprendere perché allora i Verdi si alleino nelle Marche per le prossime regionali di marzo con l'UDC, partito notoriamente favorevole al nucleare.
Ecco una brevissima sintesi del Casini-pensiero sul nucleare:
http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DAFyxCYwzq6k&h=9bd84fc2336ab98f26cea3a112050219
Questa è un'occasione importante per il rilancio economico della nostra provincia, ormai ridotta in miseria, la centrale nucleare creerebbe un indotto commerciale portando posti di lavoro e soldi, altro che parco naturale per zanzare tigri!!
Da chi viene questo allarme?
Da un partito che pur di mantenere qualche poltroncina in Regione non si fa scrupoli e si allea con un partito favorevole al Nucleare (l’UDC)…
Direi ottimo biglietto da visita per la campagna elettorale!
Per avere un pò di credibilità occorrono azioni concrete e non solo parole, anche se costano, non credo che i Verdi abbiano il peso (numerico e morale) necessario per evitare un’eventuale decisione del governo nazionale, anche se facessero parte del governo regionale, pur non di ammettere la loro debolezza tacerebbero o al massimo direbbero che è necessario per lo sviluppo, un pò come nella nostra città con le sue mega varianti…
Fortuna che una parte dei Verdi, quelli non affetti da poltronite e sindrome da riserva indiana, sono confluiti in un’altra realtà, che ha mostrato molta più coerenza.
E ci risiamo come alle provinciali: la campagna elettorale di Rifondazione è di nuovo incentrata sul rancore politico verso i Verdi perchè quest'ultimi hanno deciso di prendere le distanze dall'estrema sinistra. Spero che prima o poi ve ne facciate una ragione, è stato deciso democraticamente (Congresso di Fiuggi 2009). A livello regionale il nostro partito ha avallato l'ingresso dell'UDC nella coalizione solo se quest'ultimi avessero accettato la politica energitica ambientale attuale, senza alcun compromesso. Sapete benissimo che il PEAR non prevede lo sviluppo del nucleare, nè rigassificatori, nè grosse centrali a biomasse: si preferisce il PICCOLO e DIFFUSO nel campo delle rinnovabili. Se poi Casini ha deciso di fare una politica ambigua e scegliersi in ogni regione l'alleato più conveniente, spetterà al popolo giudicare se è cosa giusta o meno. In Veneto, intanto, Rifondazione e UDC stanno insieme…..
@Black: quale sarebbe l'indotto del nucleare? forse supermercati che venderanno armi prodotte con l'uranio impoverito oppure aumenteranno le farmacie e le cliniche per curare le malattie dovute all'esposizione alle radiazioni. Ah scusa dimenticavo, cambieremo il nome in RIVIERA DELL'ATOMO così i turisti faranno a botte per riempire i nostri alberghi. Riguardo ai posti di lavoro: per mandare avanti una centrale nucleare bastano una manciata di tecnici….l atecnologia obsoleta ce la vendono i francesi et voilà la fregatura è servita !!!
@Daniele M.: quelli dei Verdi che erano attacati alla poltrone infatti sono confluiti in in un altro partito. Per quanto riguarda le azioni concrete il 13 Marzo ti aspettiamo a Roma, per una grande manifestazione nazionale contro il nucleare e poi il 25-26 Aprile in molte piazze italiane (tra cui San Benedetto del Tronto) per il Chernobyl Day.
Io credo che notizie di questa levatura non possono essere divulgate, e parlo dei verdi, cosi' in maniera superficiale secondo un certo intuito.
Oggi vanno divulgati i dati ufficiali, a prescindere dalle proprie convinzioni personali o di partito.
Questa e' una scorrettezza fuorviante che ricade proprio nel periodo elettorale.
Eppure di argomenti, a san benedetto, i verdi, potrebbero trattarne molti anche se, da quello che viene percepito, in via generale, sembrano non possedere una linea autonoma che li contraddistingua ma piuttosto appiattita a tutt'altra politica.
Insomma, o verdi o non verdi…non, poco verdi!!
Con simpatia per i verdi.
Alessandro84 credo che dovrebbe dare il suo pensiero in merito alla ipotetica costruzione della centrale alla sentina. Ha già detto che queste "rivelazioni" sono attività terroristica, ha lasciato intendere che è favorevole al nucleare, ora dovrebbe farci capire cosa ne pensa nel caso in cui la collocazione fosse quella della Sentina. Oltre a lui farebbe piacere sapere il pensiero degli altri sostenitori del nucleare, così come ha fatto Black che non condivido ma apprezzo perchè pur di lavorare e veder crescere l'economia locale è disposto a rischiare la sua vita e quella dei suoi cari! Io no.
@primavera..perche non dite pure in quali parti d'italia siete alleati con l'udc?
@black e spirito…in un territorio a VOCAZIONE TURISTICA, siete proprio sicuri che il nucleare portera' benefici a livello lavorativo. mi immagino gia l'offerta turustica…sole,mare palme e scorie. ogni tanto e' bene riflettere prima di parlare
@mariani..commento demagocico e populista. non occorre essere di sinistra per avere un anma verde, anzi se proprio si deve dire conosco piu' gente di destra molto sensibile all'ambiente che gente di sinistra. Quando in ITALIA la gente capira che il MOVMENTO VERDE (come sta succedendo nella maggior parte dei paesi europei) non assegna patenti?
da nessuna parte e' scritto che verde significa anche sinistra.
verde e' colui che rispetta semplicissime regole nel riciclo ,nella differenziata nel risparmio energetico, insomma in tutte quelle attenzioni che servono a migliorare la qualita' della vita.
in definitiva il mondo dell'ecologia deve trovare una nuova identita' organizzativa, autonoma dalle correnti partitche.deve essere aperto alla partecipazione dei cittadini, con esperienze e culture diverse.
L'ennesimo terrorismo pre-elettorale; ma perchè questo tema viene tirato fuori solo in prossimità delle elezioni ??? chi lo aveva preordinato?? è sttao trombato alle elezioni della Camera dei Deputati del 2008
La stessa storia alle nostre provinciali.. se è questo il risultato VA BENE..
MA……
Direttore perchè si presta a queste stupidaggini??.
la politica deve essere una cosa seria e deve rispettare gli elettori, perchè i vari candidati alle regionali non dicono il loro parere a riguardo? troppo comodo trattare un tema così importante solo dopo le elezioni, il cittadino deve sapere cosa intendono fare coloro che governeranno la nostra regione
Io sono favorevole al nucleare, sono diventato favorevole ed invito l’Assessore Canducci ad andare in Francia nel paese di Flamanville. Diciamo No al nucleare poi abbiamo a 250 km da Totino 5 centrali nucleari francesi, sarebbe come farle a San Benedetto per ROMA.
Per coerenza i Verdi dovrebbero piantare in asso Spacca e la sua coalizione.
Poi se si è incoerenti non ci si lamenti che si prende lo 0,5% di voti…
I cittadini ossia il 99,5% mica è stupido? Rispetta molto di più chi dichiara di essere favorevole al nucleare rispeto a chi gioca con parole e sistemi politici!!
@marenare guarda che rischi di più andando a fare il bagno alla sentina che ad avere una centrale nucleare a 20 metri da casa!! Ormai il nucleare è una tecnologia consolidata e sicura che è evoluta tantissimo da quando è stato fatto il referendum e che quindi va rivalutata senza timori ed in maniera seria! Condivido pienamente l'osservazione di Mariano Vesperini, che viviamo vicino a paesi che già hanno sul loro territorio centrali nucleari, come la Francia, paese molto più moderno ed autosufficiente a livello energetico del nostro, se succedesse qualcosa in Francia non credo che noi ne rimarremmo immuni, quindi perchè non sfruttare questa opportunità lasciando da parte i preconcetti!!
@Andrea Marinucci lo sai quanti interventi di manutenzione richiede una centrale nucleare? All'ombra di una centrale nucleare possono nascere tante piccole attività di manutenzione e servizi che creano un indotto, creano posti di lavoro, creano economia!! Una centrale nucleare poi non fa tanto più schifo di un oleodotto o di una raffineria di petrolio!!
Pippo: guarda che Spacca e la Regione Marche hanno anche presentato ricorso alla Corte Costituzionale contro il nucleare. Si legga qui (fonte non certo schierata): <a href="http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=3229&lang=it">http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=3229&lang=it</a>.
E, parlando di ambiente, sono stati chiari anche sull'acqua pubblica.
@Marenare: la questione energetica è complessa sia dal punto di vista tecnologico che geo-politico. Il Nucleare dipende molto dal tipo di tecnologia usata; io sono contrario alla tecnologia EPR perchè in Finlandia è stato un fallimento ed ha portato fuori budget (che è il motivo per cui si è deciso di adottarlo in Italia). Della IV generazione ne possiamo parlare ma non ci sono prototipi in giro; a questo punto vale tenere gli ochhi aperti sui Giapponesi che hanno raggiunto risultati interessanti sulla fusione.
La centrale a San Benedetto è irrealizzabile per i seguenti motivi:
1) è troppo grande (serve almeno 1 KM quadrato) e nella sentina non ci entra
2) densità di popolazione troppo elevata per gli standard di sicurezza
3) rischio sismico non trascurabile
4) assetto idreologico precario, il mare si sta mangiando la snetina
5)rischio alluvionale
viste queste motivazioni i verdi farebbero bene a smetterla con queste uscite e questo modo di sottovalutare le capacità critiche della popolazione.
la politica è strana. Da sambenedettese fai una osservazione ad un altro sambenedettese il quale ti risponde chiedendoti conto di cosa ha fatto un veneziano. Andrea, se tu all'UDC (che fino ad oggi ha fatto campagne per il nucleare e per la privatizzazione dell'acqua) ci credi quando firma una cosa che va nel verso opposto di quanto finora ha fatto, sono contento per te. Io invece che ai patti elettorali credo alla storia delle persone e dei movimenti, e la storia dell'UDC parla chiarissimo, con Ciccanti fautore dell'acqua privata, e Casini grande sostenitore del nucleare. Se dire questo e mostrare una contraddizione del vostro schieramento significa essere rancorosi… beh, mi pare una risposta berlusconiana; noi siamo il partito del rancore, voi quello dell'amore? Ma su, siamo seri!
Daniele oramai la conosco a memoria la storiella. Ora tu e i tuoi compagni ricomincerete ad attaccare i Verdi, Canducci, il sottoscritto trascurando l'importante compito di opposizione (visto che voi potete) in Provincia per controllare e vigliare sull'operato di Celani & Co. Nonostante non stiamo in provincia, qualche denuncia la facciamo (vedi Fosso dei Galli) lo stesso.
Io proporrei di sostituire la Sentina con il sito della Sgl Carbon di Ascoli.
Sono sicuro che i nostri cugini piceni saranno lieti di ospitare una nuova realtà economica che protrebbe rilanciare alla grande tutto il sito produttivo ascolano oggi in forte crisi.
Proporrei altresì un Referendum alla popolazione locale sambenedettese in merito alla localizzazione di una centrale nucleare, ma non per usi civili, ma per la realizzazione di testate nucleari da rivendere a Paesi in via di sviluppo quali Iran, Corea, Libia ecc. (semprechè gli si riconosca almeno il diritto ad esprime il proprio parere sull'argomento), per perseguire una politica di supremazia militare su tutto il fronte mediterraneo e risolvere così definitivamente la crisi mediorientale, riconquistare Gerusalemme e trasferirvi la Città del Vaticano.
Poi mi sovvien un'idea, ma i famosi DIECI MILIONI che la Fondazione vorrebbe investire nella GRANDE OPERA, perchè per forza di cose devono essere destinati alla "riviera delle palme", non si possono investire in ASCOLI PICENO ? Magari per migliorare il Battaglione Piceno e decuplicare il contingente ospite, da formare proprio sull'uso di armi nucleari ad infrarossi e con l'uso di raggi laser, di ultima generazione. Incrementare la costruzione di carri armati, elicotteri e jet militari oltrechè navicelle spaziali e shuttle.
Andare poi successivamente alla formazione di una scuola militare ufficiali di elite, supportata da un sito indistriale con specializzazione bellica di importanza europea, la "Tronticon Valley". Bisognerà poi rendere, come negli Stati Uniti, più facile la detenzione di armi per l'uso e la difesa personale.
Vi assicuro che la nostra realtà, a questo punto, diverrà una delle più ricche del Pianeta, garantito. (Fino a quando esisterà ancora).
Buon Carnevale a tutti da Tigro.
Ti sbagli Andrea. Io non credo che voi siate nostri nemici, e penso anche sul piano personale di averlo dimostrato – ad esempio votando insieme a voi su tutti i progetti condivisi, senza che nessuno ovviamente me lo chiedesse, e sostenendo molte delle vostre istanze sia dentro che fuori la maggioranza. Tuttavia, credo che in questo frangente (come in quello delle Provinciali) non state servendo con la stessa coerenza quellle idee condivisibili di cui siete portatori. Non serve accusarci di rancore nei vostri confronti o parlare di "storiella", la nostra è una critica politica di cui, purtroppo, non avete fatto tesoro. Schiacciarsi sulle posizioni ambigue del PD o, peggio, quelle dell'UDC non aiuta chi vuole servire delle idee di grande respiro. Per me voi non siete avversari, ma di certo reputo la vostra scelta un brutto passo falso, e la contraddizione su acqua e nucleare è evidente. Si potrà almeno sostenere questa tesi pubblicamente? Così come mi auguro che non farete una nuova conferenza stampa (come faceste con le provinciali) l'ultimo giorno prima del silenzio per presentare un nuovo servizio comunale, cosa che fu un atto di sciacallaggio pienamente dentro la modalità democristiana. Io vi contesto comportamenti e contraddizioni specifiche e voi mi rispondete con "in difficoltà", "attacco personale", "ve la prendete con i verdi"… noi ce la prendiamo con chi danneggia le cause che crediamo utili. E voi, ahimè, lo state facendo. Però lo ripeto: il problema non esiste, noi abbiamo esposto la nostra tesi e voi la vostra, decideranno gli elettori ambientalisti se le loro ragioni saranno più tutelate dalla coalizione nuclearista PD-UDC o da quella della sinistra. Con tutto il rispetto per voi, che in una coalizione come quella sarete ovviamente ininfluenti.
@alessandro84 quello che viene discusso in questo link che hai segnalato http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2010/02/ecco-i-siti-delle-prossime-centrali-nucleari.html dimostra l'inutilità e l'antieconomicità del nucleare. D'altra parte è il pensiero dello stesso Rubbia, che probabilmente ha qualche conoscenza in più del sig. Vesperini o del sig. Black.
Nel link viene detto chiaro chiaro choaro che basterebbe dare incentivi per l'acquisto di elettrodomestrici di classe A per dimezzare il fabbisogno energetico italiano (avete capito bene DIMEZZARE). Tanto per intenderci, l'obiettivo ottimistico di chi vuol costruire le centrali nucleari è quello di soddisfare il 20% dell'esigenza energetica. Quindi, basterebbe evitare per qualche anno gli incentivi alle auto e darli agli elettrodomestici e avremmo risultati molto superiori alla realizzazione di centrali nucleari, che tra l'altro ci costeranno cifre pazzesche sia nel momento della costruzione sia nel momento dello smantellamento.
Inoltre, nello stesso video si dice chiaramente che l'uranio disponibile diventa sempre più raro e il prezzo sta crescendo a livelli esorbitanti e i famosi risparmi sulle bollette ce li sogniamo. Diciamoci la verità, dietro al nucleare c'è una lobby affaristica che "investe" a destra e a sinistra per ottenere un sistema energetico centralizzato e non diffuso come la realizzazione di impianti fotovoltaivi su tutti i nostri tetti. La differenza è qui, centralizzando la produzione di energia in grandi centrali i soldi vanno nelle mani di pochi, mentre con la produzione energetica diffusa addirittura si diffonderebbe la "malsana" convinzione che tutti possano prodursi energia da soli. Vediamo se l'Italia saprà guardare al futuro o se dovremo assistere ad un clamoroso spreco di denaro pubblico.
La disputa dialettica tra Marinucci e Primavera conferma che l'uscita del Sig. Bonelli è puramente elettorale e non ha alcuna attendibilità. E' il caso che la politica si ricongiunga alla realtà e lasci da parte le congiure di palazzo!
L'energia primaria necessaria al nostro Paese dipende da un'importazione dell'82% del fabbisogno, con un esborso annuo pari a oltre 30 miliardi di euro, in particolare nel sistema elettrico la dipendenza dall'estero raggiunge l'84% e la dipendenza dagli idrocarburi l'80%.
Ne risulta che l'energia elettrica prodotta in Italia, in massima parte utilizzando petrolio e gas naturale, costa il 60% in più della media europea, due volte tanto rispetto a quella prodotta in Francia e tre volte quella prodotta in Svezia, due paesi che fanno importante ricorso al nucleare. L'energia nucleare, al pari di quella da fonti rinnovabili, non produce CO2, gas che è il principale responsabile dell'effetto serra, né gli altri prodotti inquinanti quali gli ossidi di zolfo e di azoto, che sono emessi in atmosfera dall'uso dei combustibili fossili.
Poiché il consumo energetico mondiale non diminuirà, ma anzi è destinato a salire, e le fonti alternative rinnovabili, che è certamente doveroso cercare di espandere quanto più possibile, potranno fornire solamente una quota limitata del fabbisogno, l'energia da fissione nucleare rappresenta a medio termine l'unica via concreta in grado di contenere l'aumento dell’effetto serra e i conseguenti effetti climatici. In attesa di tecnologie più evolute, e al momento ancora del tutto ipotetiche, quali l'energia atomica da fusione o l'intrappolamento sotterraneo della CO2 emessa dai combustibili fossili.
È paradossale che in Europa ci sia un’isola, l’Italia, circondata da ben 12 centrali nucleari che lavorano per lei. Abbiamo i reattori atomici a un soffio dai confini. Senza contare che il nucleare è una forma di energia pulita in linea coi parametri di Kyoto.
"PERCHE' IL NUCLEARE IN ITALIA NON HA SENSO"
1) Perchè i presunti risparmi dalla produzione di energia nucleare se li mangeranno tutti i costi di costruzione delle centrali: prima che una centrale nucleare possa portare ad una diminuzione dei costi dell'energia, dovranno passare almeno vent'anni dall'entrata in funzione
2) Perchè le centrali nucleari dovrebbero (il condizionale è d'obbligo) essere terminate nel 2030, ovvero tra vent'anni: aggiunti ai vent'anni del punto 1, fanno – minimo minimo – quarant'anni
3) Perchè le tecniche di sfruttamento e soprattutto l'efficienza degli impianti solari, fotovoltaici ed eolici raddoppiano di anno in anno: potremo avere una quota di produzione di energia pari se non superiore a quella del nucleare dalle fonti alternative nel giro di dieci anni, invece dei quaranta previsti dal nucleare, a costi di produzione infinitamente inferiori ed immediatamente ammortizzabili
4) Perchè, come già sottolineato da altri, il nucleare genera appalti dell'ordine di decine di miliardi di euro che, come tradizione italica, genereranno l'ennesimo magna magna a vantaggio di pochi che non aspettando altro che mettersi a tavola a spartirsi la torta (come le intercettazioni di questi giorni insegnano).
Quattro solidi motivi e più che sufficienti per dire "nucleare? grazie, NO!".
@alessandro84: Stavolta devo dargli ragione ma cosa devo fare se da adesso in poi Daniele Primavera & co. ci attaccheranno su qualsiasi manifestazione a difesa del territorio? Secondo loro solo Massimo Rossi è il paladino dell'ambiente gli altri sono tutti Attila. Alle provinciali si sono inventati che Mandozzi voleva l'inceneritore, alle regionali scappa fuori che Spacca è a favore del Nucleare. Se il loro Presidente dice che la TurboGas è necessaria, saranno pronti ad affermare che non emette polveri sottili…..ma profuno di viole
Intanto il lungimirantissimo Mr. Obama investe 8,3 miliardi di $ nel nucleare, considerati i tempi è un'enormità; specialmente per chi si è vantato di essere "Green"….
Non ho letto tutti i commenti….mi basta solo riprendere un'affermazione di Marinucci:"Se poi Casini ha deciso di fare una politica ambigua e scegliersi in ogni regione l'alleato più conveniente, spetterà al popolo giudicare se è cosa giusta o meno".
O si è a favore del nucleare o si è contro. L'Udc è a favore ed i Verdi alle prossime regionali sono loro alleati.
Iniziate a pensare che la politica non è fatta "esclusivamente" di poltrone.
"Alle provinciali si sono inventati che mandozzi voleva l'inceneritore". Più che inventarcelo noi, è stato il PD a fare un emendamento in cui chiedeva di stanziare soldi per farne uno nell'ultimo consiglio provinciale [emendamento Saccuti, 16 Febbraio 2009]. Se leggessi i giornali e consultassi gli atti della provincia lo sapresti, e magari ti sceglieresti alleati migliori. Inoltre, dal programma di Emidio Mandozzi alle "primarie": "… È indispensabile la raccolta differenziata, potenziandola al massimo, ma non si può continuare a costruire nuove vasche la cui gestione comporta enormi disagi a vaste porzioni di territorio senza pensare ad una soluzione alternativa, come quella dei Termovalorizzatori". Per carità, poi voi siete bravissimi a convincere gli alleati, e così come avete convinto Mandozzi che gli inceneritori è meglio non farli, convincerete l'UDC che è meglio evitare il nucleare. Ottima tecnica, non c'è che dire.
Caro Andrea, come si vede è evidente che hai preso un abbaglio alle provinciali, almeno pari a quello che hai preso oggi. Negare l'evidenza non vi aiuterà.
Si parla di costante aumento della domanda di energia, ma siamo sicuri che questa non si fermi e tenda, invece, a scendere considerati i problemi ambientali?
Non so se costruiranno mai queste famose centrali, come non so se costruiranno il ponte sullo stretto di Messina, ma penso sia certo che gli uffici di progettazione succhieranno tantissimi soldi, forse, per nulla (almeno per noi).