Fermano, Piceno, Politica

La Sinistra lascia Spacca e candida Massimo Rossi

Massimo Rossi durante la campagna elettorale per le Provinciali 2009Massimo Rossi durante la campagna elettorale per le Provinciali 2009

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I tre partiti esclusi dall’accordo tra Pd e Unione di Centro (Sel, Rifondazione e Pdci) puntano sull’ex presidente della Provincia di Ascoli, il cui nome verrà ufficializzato nei primi giorni della prossima settimana

di: Pier Paolo Flammini 12 febbraio 2010 @18:49

ANCONA – Sinistra Ecologia e Libertà non si lascia abbracciare da Gian Mario Spacca e converge, assieme a Rifondazione Comunista e Partito dei Comunisti Italiani, in una coalizione di sinistra che candida Massimo Rossi, ex sindaco di Grottammare ed ex presidente della Provincia di Ascoli, alla presidenza della Regione Marche. Sel nella giornata di ieri ha riunito il coordinamento regionale che «non può condividere quanto scritto da Spacca, che ha tradito il patto di governo già sottoscritto, e abbiamo deciso quindi di unirci in una formazione con le altre forze di sinistra» spiega il coordinatore regionale Edoardo Mentrasti. Entrambi i tre gruppi politici appoggiano la candidatura di Massimo Rossi, che a meno di improbabili colpi di scena verrà candidato ufficialmente, nel corso di una conferenza stampa, lunedì o martedì prossimo.
Per Rossi, che avevamo ascoltato due giorni addietro, si tratta della seconda sfida in un anno come candidato presidente: nel 2009 concluse una dibattuta avventura amministrativa provinciale in rotta con il Partito Democratico ed il suo vice Emidio Mandozzi, conquistando un ottimo 20% delle preferenze, un dato notevole vista la limitata coalizione di sinistra e civiche che lo sosteneva, ma non sufficiente per giungere al ballottaggio che poi vide emergere Celani del Pdl.

Stavolta la sfida è simile (tre sfidanti perché l’Udc non corre più sola), ma anche con tante differenze: prima di tutto il sistema elettorale non prevede il doppio turno, quindi conquista la maggioranza la coalizione che prende un voto più della seconda. Inoltre Rossi non può vantare nel nord delle Marche il consenso che può spendere tra Piceno e Fermano. Ad ogni modo la competizione elettorale così sembra divenire molto incerta, perché nel Pd anche regionale sembra si stia ripetendo quanto avvenuto a livello provinciale nel Piceno, con parte della base abbastanza perplessa delle scelte dei dirigenti (basta leggere i profili Facebook di Spacca ed Ucchielli per capire l’umore degli elettori del centrosinistra marchigiano).

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I vostri commenti all’articolo (8)

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  1. Alberto58 scrive:

    Ci risiamo.
    Rossi si sta specializzando nell'affossare le coalizioni di centrosinistra.
    Forse la bella impresa delle elezioni provinciali appena passate gli ha fatto nascere la speranza di ripetersi su scala regionale.
    Non si capisce quale sia la soddisfazione nel contribuire a far vincere l'avversario e far perdere l'alleato.
    In Puglia Vendola si è sottoposto alle primarie (che Rossi alle provinciali ha fatto di tutto per evitare), ed ora è il candidato di tutta la coalizione, il nostro invece salta a piè pari ogni confronto e pretende investiture dal vertice.
    Auguri.

  2. Il commento di Alberto58 è penoso per quanto è falso e chiaramente strumentale al fine di raccattare qualche voto degli elettori distratti.
    Sembra quasi che sia Rossi ad aver voluto rompere con il PD, quando è noto a tutti (basta leggere la rassegna stampa) che il partito di Rossi, che è anche il mio, è stato cacciato da Ucchielli e dall'UDC dopo quindici anni di governo regionale serio e responsabile, nel quale il nome del presidente non è mai stato in discussione, per fare spazio a un'alleanza decisa a Roma. E che la rottura ha coinvolto anche Sinistra e Libertà, alleati seri che non hanno accettato la deriva a destra di questa coalizione. Rossi in tutto questo c'entra ben poco, il suo nome è stato successivo a una degenerazione dei rapporti la cui cronistoria (e le cui responsabilità) sono sotto gli occhi di tutti. A meno che non si ritenga la federazione picena di Rifondazione così forte da determinare, da sola, la rottura degli equilibri marchigiani… il che sarebbe lusinghiero, ma ahimè così non è.
    Caro Alberto58, buona campagna elettorale in alleanza con David Favia, già fondatore di Forza Italia nelle Marche e oggi duro dipietrista, e con l'UDC di Cuffaro. Capisco l'imbarazzo, ma prendervela con Rossi non vi aiuterà a uscire dall'empasse in cui vi siete ficcati. Auguri.
    PS: "alleato" riferito al PD, mi pare evidente, è una parola che per quel che mi riguarda non ha alcun senso, dal momento che gli alleati non hanno l'abitudine di cacciarti. E. Alle elezioni ci saranno tre coalizioni contrapposte e alternative: una di destra, una di centro e una di sinistra. Agli elettori la scelta.

  3. Daniele M. scrive:

    @Alberto58
    Da quali fatti concreti muovi la tua critica?
    L'articolo mi sembra molto chiaro, provo a spiegare meglio la situazione un pò + complessa di quello che immagini nella speranza che tu riesca a seguirmi…
    Per quel poco di certo che so posso dirti che ufficialmente Rossi non è ancora il candidato dell'alleanza di sinistra, in questo articolo si parla della decisione di "Sinistra, ecologia e Libertà" di non aderire alla coalizione Pd-Udc,a causa di decisioni compiute dal PD in totale autonomia, a menno chè Rossi non sia così potente da muovere le fila della dirigenza regionale e nazionale del Pd che si è mosso ambiguamente portando avanti 2 trattative, una con l'Udc ed una con la vecchia coalizione e nel fare questo ha stilato 2 programmi abbastanza diversi temporeggiando il più possibile e la decisione finale: quella di smascherare la sua vocazione centrista cioè di certo-e-basta non corrisponde alle decisioni della base e della delegazione regionale, tant'è che non è stata messa nemmeno ai voti dei rappresentanti regionali la scelta di cambiare radicalmente coalizione e programma, e se si fosse votato credo che sarebbe stato tutt'altro l'esito ed in quella riunione ci sono stati dei forti attriti tant'è che qualcuno è quasi dovuto scappar via altrimenti le avrebbe prese…
    Direi molto democratico! Questa scelta del proviene dai vertici nazionali: si tratta dell'ennesimo esperimento elettorale (dopo quello delle provinciali e della Puglia) per prepararsi alle prossime politiche, probabilmente con un alleanza solo con l'Udc e chi li segue per un un pugno di poltrone, oltre alle solite manovre subdole (sbarramento al 4%, taglio ai rimborsi delle spese elettorali per chi non ha avuto seggi, ora anche la dis-parcondicio) per cancellare quel poco di sinistra che c'è rimasto.
    Inoltre si è perso di vista il meccanismo di base della politica: uno ha un'idea, una visione di come stanno le cose e di cosa si dovrebbe fare x migliorarle secondo la propria prospettiva, stila un programma per poter attuare questi interventi, lo proclama… Se le sue idee sono ritenute valide dalla popolazione votante e condivise, questo vince le elezioni e governa secondo le sue linne guida, almeno funziona così idealmente ed in modo semplificato.
    Tutto questo era per dire che il programma del Pd non era accettabile perchè imposto dall'Udc senza possibilità di contrattazione,e se uno di si sente di Sinistra non può accettare:
    - incentivi alle scuole private, come se avanzassero da quella pubblica,
    - sostegno alla famiglia naturale, (in un primo tempo era stato scritto nella bozza di programma addirittura "e sposata in chiesa"), perchè chi è membro di una famiglia "innaturale" non è un cittadino e non merita l'aiuto dello Stato in caso di necessità, che anticristiani!
    - cementificazione a go go e depauperamento del nostro ambiente, unica ricchezza che ci è rimasta e che dovremo preservare e valorizzare, per creare delle infrastrutture invasive e senza prevedere servizi che le rendano utili (leggasi quadrilatero)
    - disinteresse nell'investire nelle fonti di energia rinnovabili e possibile appoggio (o placet ) alla costruzione di eventuali centrali nucleari nel nostro territorio, perché non mi sembra che a livello nazionale l'Udc sia contraria…
    Senza contare le solite voci generiche messe a mò di slogan ma prive di una strategia per risollevare l'economia e la crisi occupazionale…
    A questo punto destra o centro non cambiano poi molto sui contenuti del programma, la coerenza ha un suo costo in politica si misura in poltrone che perdi nel turno elettorale successivo, ma possono esser un investimento per il futuro e per le proprie coscienze…
    Semplicemente è il PD che ha cambiato strada, si è cercato fino alla fine di non creare la frattura e di convincerlo a mantenere la vecchia alleanza, purtroppo per ragioni di programma e di comportamenti durante di subalternità all'Udc durante le trattative non è stato possibile fisiologicamente mantenere l'alleanza, quindi si è deciso di allearsi a sinistra avendo dei principi comuni e sentiti piuttosto che abbozzati ed ingoiati in cambio di una poltrona.
    Ah dimenticavo la cosa più importante: nelle trattative l'Udc ha precluso ogni trattativa con i partiti che si riconoscono come "comunisti" quindi Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani sarebbero rimasti comunque fuori, quindi le cose non sarebbero cambiate affatto!

  4. Blue Eagle scrive:

    Ma sì, dividiamo il centro sinistra in cento pezzi, litighiamo come bambini dell'asilo che si contendono le caramelle, intanto "di là" se la ridono….

  5. FRENK scrive:

    Sono felice per la decisione di ROSSI di correre per le regionali dato che sono un simpatizzante della sinistra e siccome mi sento di non poter dare il mio consenso a SPACCA. Oggi ho letto la bella notizia e ne sono entusiasta spero fortemente che abbia un voto più di Spacca dato che questo non ha fatto niente per la provincia di ASCOLI e FERMO dato che questo SPACCA da noi non ci è venuto mai tanto da mandare una E-MAIL a RAI 3 CHI LA VISTO adesso che ci sono le REGIONALI si sono affacciati per prendere i voti.

  6. mimma scrive:

    Oltre alle castronate dei due programmi viaggianti in parallelo segretamente, nulla ad es. è stato detto sulle centrali nucleari (una sarebbe proprio a San Benedetto). L'UDC le vuole fortemente, Spacca non riesce ancora a sapere cosa vuole e i "sinistri" decisamente no. Come la mettiamo su questo "piccolo" problema, ad es.? E' proprio vero che nasci comunista per morire democristiano o peggio destroide . Chi affossa l'elettorato sono, non i Rossi-capri espiatori del momento, ma questi bei personaggi che la sinistra ci regala giorno dopo giorno. Anche perchè se ci sono dei Rossi che si presentano, vuol dire che vi sono persone che hanno deciso che non avvalleranno oltre certi compremessi da bar delllo sport. Se ne vedranno delle belle.

  7. Alberto58 scrive:

    Ringrazio del tempo impiegato a commentarmi.
    Riconosco l’onestà intellettuale degli illustri interlocutori, ma continuo a non capire come mai il Prof. Rossi abbia rifiutato le primarie per la provincia (Vendola ha dimostrato che si può vincere contro la nomenklatura se si hanno buoni argomenti). Ma soprattutto la sua determinazione, proclamata già durante la campagna elettorale e ribadita dopo il primo turno delle provinciali, a boicottare il candidato Mandozzi non può essere passata sotto silenzio. Non è stata la lotta di Davide (Rossi) contro Golia (Mandozzi), semmai di Iago contro Otello: alla fine vincono solo i Mori (Shakespeare).
    Quanto alle categorie Destra e Sinistra, francamente non se ne può più.
    Saludos

  8. marenare scrive:

    Alberto58, vorrei farti presente che le primarie si fanno nell'ambito dello stesso partito o della stessa coalizione quando definito un programma si punta entrambi allo stesso obiettivo. Credo che tu ti sia perso un pò gli utlimi mesi dell'amministrazione provinciale precedente, Mandozzi (vie presidente) aveva sfiduciato Rossi il quale, dopo alcuni mesi solo quando Mandozzi ha detto che si sarebbe candidato a presidente, è stato "licenziato" da Rossi.
    Le primarie mi spieghi a questo punto Rossi con chi doveva farle?? Con uno che lo aveva sfiduciato e che si era visto ritirare l'incarico?? La politica se si cerca di farla seriamente non è fatta di voltagabbana oggi amici, domani nemici e dopodomani di nuovo a braccetto. O sbaglio??

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