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Il Pd “Spacca” la sinistra: Rossi verso la candidatura

REGIONALI Manca solo l’ufficialità: l’ex presidente della Provincia di Ascoli pronto a sfidare Marinelli e il governatore uscente. Anche “Sinistra Ecologia Libertà” rompe col Partito Democratico di Ucchielli

di: Massimo Falcioni 8 febbraio 2010 @16:30

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Massimo Rossi è pronto a candidarsi come presidente della Regione Marche e a sfidare Gian Mario Spacca ed Erminio Marinelli. La notizia, ventilata da tempo, dovrebbe diventare ufficiale nei prossimi tre giorni, quando l’ex presidente della Provincia di Ascoli, confermerà la propria candidatura alle elezioni regionali in programma del 28 e 29 marzo. Tutto sarebbe dipeso dal Partito Democratico e alla sua decisione di confermare l’alleanza con l’Udc.  Condizione inaccettabile per Rifondazione Comunista e il Partito dei Comunisti Italiani a causa di alcuni veti posti dai centristi, tra i quali ad esempio la cancellazione della ‘falce e martello’ dal loro simbolo.

Una fuga senza ritorno, che molto probabilmente interesserà anche Sinistra Ecologia e Libertà. Il movimento capeggiato a livello nazionale da Nichi Vendola ha proprio ieri chiesto ai democratici di rivedere gli accordi inizialmente stipulati con l’Udc in merito ai temi di famiglia, Quadrilatero e scuola. La correzione certamente non arriverà e di conseguenza provocherà la fuoriuscita di Sel dalla coalizione di centrosinistra.

Ecco allora che Rossi diventerebbe il nuovo anello di congiunzione di Pdci, Rc e vendoliani, pronti a dichiarare nuovamente guerra al Pd, otto mesi dopo l’autolesionista esperienza della passata tornata provinciale.

Suicidio? Può darsi, ma lo stesso Rossi su Facebook spiega: «Ciò che anima irriducibilmente il mio impegno è un incontenibile desiderio di giustizia, democrazia, armonia e solidarietà. Ideali che a mio parere distinguono la sinistra dalla destra. Ad esempio, io sostengo fermamente la gestione pubblica; sostengo la salvaguardia e la valorizzazione dei beni comuni, l’arresto del consumo di suolo, la tutela del paesaggio; sono contro i grandi impianti di generazione energetica, l’energia nucleare, mentre sostengo le fonti rinnovabili; sostengo il pieno rispetto e la pari dignità delle scelte personali, religiose o di ateismo e degli orientamenti sessuali». Poi precisa: «La destra la pensa molto diversamente. L’Udc la pensa come la destra. Con tanta tristezza e senza esasperazioni polemiche non si può negare che lo stesso Pd, al di là delle aspirazioni di molti suoi elettori e militanti, ha da tempo abbandonato questi obiettivi. Quando li sostiene lo fa in modo assolutamente cedevole a fronte dell’esigenza di mantenere equilibri di potere o costruire deformi coalizioni».

Parole chiare, che non fanno altro che avvalorare la voce di una designazione che, se convalidata, spalancherebbe presumibilmente le porte al consigliere comunale Daniele Primavera come uno dei candidati del territorio Piceno.

Con l’Udc, ma senza la sinistra radicale. La strada verso la riconferma a Palazzo Raffaello di Gian Mario Spacca non è poi così tanto in discesa.

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Commenti recenti

I vostri commenti all’articolo (16)

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  1. antani81 scrive:

    Obiettivo raggiunto!!!
    Rossi si candida e la scusa è l'UDC che la pensa come la desctra.
    Mi auguro che la sinistra estrema ci ripensi e possa trovare una convergenza programmatica con gli alleati (che sono andati bene fino ad ora)

  2. giulia redondo scrive:

    il problema è esattamente l'opposto: se il PD può fare a meno della sinistra "estrema" (!?) perchè sceglie ormai di convenienza una alleanza con l'UDC destroide a livello nazionale e anche molto locale (qui si dovranno svelare i Ciccanti di turno su molte cose…) , perchè non andare da soli? D'altra parte è ancora il PD che sceglie di "allontanare" persone con cui , tra l'altro non hanno mai litigato in 15 anni di governo. E' logico tutto questo? E' sempre la stessa cosa: il PD per rincorrere sogni di gloria (che non si materializzeranno) butta a mare esperienze valide e ora non ci sono scuse che tengano . Neppure ci vengano a raccontare storie del tipo: succederà come in provincia di Ascoli, per colpa di rifondazione, di caio e sempronio. Molto abili ad incolpare sempre gli altri. Mai a guardare nel proprio giardino

  3. Illuminato scrive:

    Sinistra estrema (odio questo aggettivo perché del tutto inappropriato) e UDC? Come abbinamento mi sembra migliore trippa con Nutella! Un po' di realismo per favore.

  4. tita scrive:

    E l'assessore Capriotti dove lo mettono??!!
    Con Spacca o con Rossi??

  5. marenare scrive:

    Io non voterò mai un partito (UDC) che ha nel suo direttivo un’esponente colpevole di attività mafiosa.
    Vi ricordo che Totò Cuffaro è stato giudicato (nei tre gradi di giudizio) colpevole di attività mafiosa e Casini non lo ha messo alla porta perchè con i suoi voti l’UDC è riuscita a superare lo sbarramento…………altrimenti Pier Ferdi stava a casa!!!!
    Se sarà confermata l’aleanza con Casini, Ucchielli il mio voto non lo avrà e credo non solo il mio, poi se si candida Rossi o Verdi o Gialli non mi interessa.

  6. guido rossetti scrive:

    purtroppo ormai le alleanze politiche non si realizzano più sui programmi, se l'elettore deve scegliere tra programmi similari tra destra e sinistra, cosi di fatti diventano per poter accontentare l'UDC, il voto non è più chiesto per la realizzazione di questo o quel programma, se non vi sono differenze caratterizzanti sul modo di intendere la società, sulla difesa del territorio, sull'impegno sociale, sul sostegno all'economia del territorio, se non vi sono caratterizzazioni forti che traccino una linea chiara tra la concezione della politica tra destra e sinistra, che senso ha scegliere tra i due? solo per poter dire che "i nostri" stanno a governare, e lo fanno allo stesso modo degli altri?…… da uomo di sinistra posso dire che è meglio stare all'opposizione, visto che, le più grandi ed importanti conquiste sociali dal dopoguerra ad oggi sono state ottenute da una grande sinistra che è stata sempre all'opposizione, lontana dalle poltrone ma vicina ai bisogni ed alle richieste delle persone, dei lavoratori e lavoratrici, vicina alla gente!!

  7. gabriele marcozzi scrive:

    Un po' di cronistoria.
    Rifondazione Comuniste e SEL, hanno, come correttamente si deve fare in questi casi, siglato un accordo programmatico il 21 di dicembre che era l'atto costitutivo della coalizione uscente di centro-sinistra e che gettava le linee guida del programma.
    Appena siglato l'accordo il PD che cosa fa??? SI mette unilateralmente e segretamente a trattare con l'UDC per un suo eventuale ingresso nella coalizione.
    Dal nazionale dicono di avere l'ordine di aprire una strada preferenziale allo scudo crociato il quale senza mezzi termini dichiara che in una coalizione con un partito con la falce e il martello loro non stanno.
    Nonostante tutto questo fiabeggiare fino ad oggi, dentro rifondazione stava maturando l'ipotesi che il PD volesse portare per le lunghe le trattative in modo tale da farci arrivare a un'uscita ma senza darci l'opportunità di costruire qualcosa di valido.
    Questo sta accadendo, leggetevi le dichiarazioni sui giornali.
    Certe volte bisogna rompere gli indugi e creare qualcosa di diverso, avrebbero cacciato rifondazione e per questo rifondazione esce da sola, per creare programmaticamente una vera alternativa alle due coalizioni che più o meno proporranno le stesse cose!!!
    Come in provincia la divisione è stata provocata dal PD, adesso lo stesso, però andranno raccontando che rifondazione sono quelli che dividono… MA MI FACCIANO IL PIACERE.

    Una postilla, consiglio vivamente a tutti i naviganti di cominciare a scordarsi l'Unione che ha portato al governo Prodi nel 2006, e quindi sconsiglio anche di cominciare a scordarsi il centro sinistra che non è più un'alternativa a nulla!!

  8. antani81 scrive:

    Io credo che l'apertura ad una coalizione allargata anche all'UDC non sia il male assoluto (anche se non necessaria) ma una opportunità per gettare le basi ad una nuova e solida alternativa alle destre.
    L'esperienza ascolana è definita da un percorso politico che ha intrapreso il PD sin da ambiti nazionali e comunque, tengo a precisare, la dirigenza locale ha tentato di convincere Rossi a fare le primarie (vendola le ha accettate e le ha vinte e il PD ha ratificato).
    Al ballottaggio si poteva evitare di non andare a votare o far votare celani.
    Infine se la trippa e la nutella non si possono abbinare allora meglio così, evitiamo i mal di pancia o eventuali reflussi gastrici.

  9. ventura scrive:

    Per Guido Rossetti:
    Volevo commentare ma.. hai già detto tutto!!!

  10. giulia redondo scrive:

    ricordo che NON SI POTEVANO e NON ERA LOGICO fare le primarie nell'ascolano in quanto chi aveva governato sino a quel giorno insieme a Rossi, improvvisamente si mise praticamente all'opposizione sconfessando ignobilmente tutto l'operato dell'amministrazione. Vi risulta quindi che le primarie si facciano tra fronti opposti? Non mi pare, in nessun luogo. DICIAMOLO UNA VOLta PER TUTTE: è sempre il PD che non sapendo più che pesci pigliare per primeggiare (visto che non ha più nessun programma, nè ideale nè physique du role, salvo rarissime eccezioni che si concretizzano in alcune limitatissime persone) una volta si autoboccia (vedi provincia) una volta si allea con la destroide UDC, e chi più ne ha più ne metta. Sconcertante

  11. Emidio Girolami scrive:

    Da soli non si va da nessuna parte ,stamene sulla televisione della Telecom ( la 7) il più importante dei panettieri italiani e e del Caltagirone costru/editore parente , voleva mettere la pala con le pagnotte da tutte le parti , il Casini è l'esempio del piccolo italiano vorrei ma non posso e allora danni da tutte le parti ….Il problema è : se comandi e questo vale per tutti, sei qualcuno . costruisci e consolidi il potere e continui a mantenere il consenso e ti garantisci la pensione e fai la fortuna della tua famiglia .
    Concepire e mettere insieme il diavolo e l'acqua santa è tipico di chi vuol andare al potere e poi si vedra'.
    Massimo Rossi in se è un politico diverso e con un suo fascino politico , con un seguito oramai consolidato e personale , ma la percedntuale da mettere sulla bilancia è ancora minimo e poi a sinistra ci sono molti galli e poche galline e per fare la frittata grossa ci vogliono migliaia di uova .
    Massimo Rossi un merito l'ha, si sa cosa pensa ….

  12. mimma scrive:

    è proprio vero che di idee e pensieri chiari ne abbiamo sentito molto pochi e, quando proferiti, spesso, anche indicibili ( salario minimo per tutti, quadrilatero da tutte le parti, anche dentro casa, soldi agli oratori, scuole private epubbliche traboccanti di investimenti, ecc ecc). Fateci caso: se leggessimo ad occhi chiusi il programma della sinistra e quello di destra, sapremmo indovinare chi l'ha scritto? NO, perchè sono il copia e incolla di quello che entrambi gli schieramenti pensano abbia APPEAL sull'elettore, senza curasi della fattibilità e moralità dell'idea. E se i programmi sono tutti UGUALI, perchè scannarsi tanto in questa propaganda politica? Non è che non sapendo che idee pigliare , si copiano e si autoincensano? Nessuno o quasi che abbia avuto il coraggio di dire: soldi ce ne sono pochissimi, dobbiamo inventarci una nuova economia perchè non si tornerà più ad un'epoca industriale così come la conosciamo, ecc ecc. E sui siti nucleari in decisione in questi giorni? Come la metterà Spacca con l'UDC che non vede l'ora di averne qui quelle 4-5 (una per provincia). Nessuno che proferisca parola e nessuno in grado di fare la semplice domanda. Di persone responsabili e chiare ce ne sono veramente pochissime…e non sono ben viste dai tanti galli in attesa di poltrona. Ma se ne vedranno delle belle a queste elezioni

  13. LP73 scrive:

    Ma francamente posso essere d'accordo con le critiche. L'unica cosa è che il se ne vedranno delle belle che dice Mimma mi lascia perplesso: Spacca forse non vincerà al primo turno e rischierà al ballottaggio ma la regione non è la provincia e penso che alla fine Ancona, Fabriano e Pesaro faranno pendere l'ago della bilancia dalla parte di Spacca. Ma una domanda sempre Rossi candidate?

  14. E' divertente. Mentre Rifondazione candida continuamente liste di giovani, Il PD candida Perazzoli (prima elezione 1978; avevo due mesi) e Colonnella (che in quel periodo era segretario provinciale PCI, prima elezione 1983). E la domanda che salta in mente è "sempre Rossi candidate"? Certo che la disonestà intellettuale non ha confini. Chissà perchè, ma questo commento non l'ho letto sulle candidature del PD.

  15. pasquale scrive:

    LP73, hai toppato stavolta non esiste il probblema del ballottaggio si vince anche con un solo voto in piu' e guardando il sondaggio di cui sopra "Bella non e"
    e una domanda che vorrei porre ai verdi marchigiani come la mettiamo col il
    pensiero "Nucleare dell' UDC" ?????

  16. spirito scrive:

    A sostegno di Primavera vorrei dire che sottomano mi è passato un giornale del vecchio PCI con i candidati per le elezioni comunali a San Benedetto del Tronto nei primi anni 80, ed anche allora c'era il trio Perazzoli/COlonnella/Gaspari.
    Sono passati 30 anni e le persone sono sempre le stesse.

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