Politica, Turismo

Turismo, Gabrielli: «Numeri falsati dal terremoto»

L’assessore provinciale risponde a Gaspari e Mozzoni: «I dati della Regione non mi smentiscono. Viene confermato il calo nei mesi estivi». E critica la valenza dell’iniziativa “Beach Arena”

di: Massimo Falcioni 28 gennaio 2010 @16:55

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Il bilancio turistico della Regione? Drogato dall’effetto terremoto». Parola di Bruno Gabrielli che, a ventiquattr’ore dalla pubblicazione dei dati ufficiali dell’Osservatorio regionale sul Turismo, torna a sconfessare gli ottimisti riproponendo le proprie valutazioni in merito.

«I numeri esposti non mi smentiscono», esordisce l’assessore al Turismo della Provincia. «Non ho creato allarme e la carenza denunciata è stata confermata».

Gabrielli fa riferimento ai suoi risultati degli arrivi e delle presenze nelle strutture alberghiere di giugno, luglio e agosto 2009, che risulterebbero assai vicini alle conclusioni poste oggi dalla Regione.

«Avevo dichiarato – continua – che la flessione aveva toccato la doppia cifra nei mesi estivi e così è stato».

Da “cassandra” a buon profeta dunque? Né l’uno, né l’altro. Fatto sta però che l’esponente del Popolo della Libertà non accetta alcun tipo di lezione da parte di Gaspari e Mozzoni.«La loro analisi prende in esame il periodo che va da gennaio a settembre. Ben nove mesi che includono anche la tragedia de L’Aquila, dove gli hotel sono andati riempiti dagli sfollati vittime del sisma. I dati sono quindi inadeguati e risentono fortemente di eventi esterni». Poi chiarisce: «Il nostro conteggio faceva esclusivamente riferimento agli alberghi e al periodo estivo».

L’occhio di Gabrielli si sposta infine sulla “Beach Arena”, un appuntamento a suo avviso tanto costoso quanto poco soddisfacente: «L’evento costa complessivamente 200 mila euro ed il Comune ne versa circa 60 mila. Bisognerebbe chiedersi se vale davvero la pena continuare su questa strada, visti gli scarsi risultati attrattivi ottenuti».

FIERA DI MONACO Intanto, dal 18 al 22 febbraio prossimi l’assessore al Turismo parteciperà alla Fiera di Monaco, che ospiterà uno stand di 32 metri quadri tutto dedicato alla provincia picena.

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  1. scartozzi umberto scrive:

    Le analisi quantitative dei flussi turistici vanno fatte sempre sulla base di dati certi, CERTIFICATI dalle schede istat che i gestori delle strutture compilano ogni giorno sulla base degli arrivi e delle presenze dei turisti.
    Ed i dati certificati sono quelli delle strutture ALBERGHIERE.
    Come mai solo l'alberghiero? Semplice: l'extra alberghiero è accomunato alla voce 'appartamenti', per i quali i dati purtroppo sono solamente STIMATI.

    Detto questo, stando così le cose nelle Marche per ciò che concerne l'elaborazione dei flussi turistici, se vogliamo fare un confronto SERIO dei flussi turistici dobbiamo prendere i dati certi, che al momento sono solo quelli della voce 'ALBERGHIERO'.

    Mi sembra dunque corretto il ragionamento di Gabrielli che pone l'accento sull'analisi delle strutture ALBERGHIERE.

    Mi sembrava opportuna questa precisazione, dato che in questi giorni si leggono non solo on line ma anche sui giornali cartacei analisi sui flussi turistici quanto mai confuse e non certo oneste sotto il profilo della interpretazione dei dati regionali.

    Umberto Scartozzi – AOT Grottammare

  2. L-assessore al turismo ha riportato tantissimo ordine su dati.
    I Terremotati sono turist? possono essere quaificati tali ?
    Mi chiedoL quante notizie FALSE sono girate per anni fra enti e amministrazioni compiacenti che si puntellavano a vicenda?

  3. gavroche scrive:

    Analisi corrette o meno un punto è certo, il calo a due cifre non c'è stato anzi direi vista la situazione contingente l' industria turistica alberghiera ha retto ed anche bene. Forse si potrebbe stimare una flessione tra il 2 e il 5% in parte dovuta ai primi venti della crisi e poi, sopratutto, al clima avverso nei mesi di Maggio e Giugno.
    Lasciamo da parte il caso Aquila. Le strutture interessate sono state molto poche e se dovessimo fare un bilancio anche su questo, dovremmo tener conto delle disdette nel periodo pasquale e per il 25 Aprile, disdette che hanno toccato il 30/40 % delle prenotazioni . Ergo, una buona stagione quella del 2009, i problemi credo si avvertiranno quest'anno.

  4. Giuseppe Formentini scrive:

    non sono certo un esperto del settore ma mi chiedo se l'unico parametro siano le presenze e gli arrivi in una stagione.
    se io arrivo a sbt e sto un weekend e se io arrivo a sbt e sto una settimana gia' la cosa cambia e di molto.
    inoltre, se io arrivo e con pensione completa mi faccio albergo-spiaggia e spiaggia albergo o se io arrivo e durante il giorno visito i Paesi dell'entroterra, le nostre cantine, i migliori ristoranti di pesce, insomma vivo il territorio e' ben diverso.
    il problema infatti e' che nel 2009 c'e' stata, e' vero, una buona affluenza negli alberghi. si potra' discutere su qualche dato percentuale ma poco toglie, ma la sera per tutto il periodo estivo sembrava ci fosse una sorta di coprifuoco, poca gente, pochi turisti e pochi stranieri in generale poco movimento.
    Dunque il problema turismo va anche inquadrato nell'ottica di capire che tipo di turismo abbiamo e che tipo di turismo vogliamo per il futuro.
    certo con pochi alberghi di qualita' e senza una programmazione seria di realizzazione di infrastrutture e servizi, il solo lungomare non ci garantira' risorse auree come in passato.

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