Scarichi industriali pericolosi riversati nel Tronto
Il laboratorio industriale sequestrato ad Ancarano
Multimedia
Correlati
- Vibrata inquinato, nuovi scarichi abusivi, indaga la magistratura
25 agosto, 10:10 - Vibrata inquinato, nuove analisi delle acque
23 agosto, 18:18 - Medicina Turistica, ripristinato il servizio
1 luglio, 18:18 - Di Matteo a Chiodi: «Necessaria la guardia medica estiva»
29 giugno, 9:09 - Mozzarelle blu anche nel teramano
22 giugno, 17:17
Ad Ancarano la Polizia provinciale ha sequestrato un laboratorio di trattamento e colorazione di jeans gestito da extracomunitari, per una serie di violazioni in materia ambientale. L’operazione è stata possibile a seguito delle segnalazioni dei cittadini che avevano notato la presenza di liquidi sospetti in un fossato che confluisce nel Tronto.
ANCARANO – Scarichi industriali pericolosi riversati in un fossato le cui acque confluiscono direttamente nel Tronto. E’ quanto ha scoperto ad Ancarano la Polizia provinciale, che ha provveduto a sequestrare un laboratorio industriale dopo aver accertato una serie di violazioni in materia ambientale: abbandono e smaltimento di rifiuti pericolosi; emissioni di fumi in atmosfera senza le necessarie autorizzazioni; danneggiamento ambientale. L’azienda, gestita da extracomunitari, si occupa del trattamento e della colorazione dei jeans.
L’operazione, coordinata dalla comandante Nadia Carletti, è stata condotta in collaborazione con l’Ufficio immigrazione della Questura, la Polizia municipale di Ancarano, l’Arta, l’Ispettorato del Lavoro e la Asl di Teramo, in maniera da verificare il rispetto delle varie normative attinenti ai luoghi di lavoro.
Sono stati gli stessi cittadini a segnalare la presenza di liquidi sospetti nel fossato attiguo al laboratorio artigianale le cui acque confluiscono direttamente nel fiume Tronto, distante appena 200 metri.
Accertate le violazioni, la Polizia provinciale ha disposto il sequestro del laboratorio e informato l’Autorità giudiziaria per le indagini del caso.
ma i controlli dove sono? chi dovrebbero farli nelle industrie che fanno?