Samb Today

Tra Riganò e Menichini, attaccanti croce e delizia

Mattia MenichiniMattia Menichini

Multimedia

Il primo ha dato nuova disponibilità a vestire la maglia rossoblu ma ogni definitiva decisione è stata rimandata a venerdì. Per il secondo, domani, la Commissione Disciplinare decide per una eventuale squalifica

di: 13 gennaio 2010 @19:50

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mattia Menichini e Christian Riganò: due attaccanti diversi ma ugualmente importanti che potrebbero essere decisivi nelle prossime 48 ore per il campionato della Samb. Cominciamo da Riganò, bomber di Lipari cresciuto a suon di reti dalla gavetta dei campionati dilettantistici siciliani fino alla Serie A, con rendimento sempre costante. Già il 30 dicembre aveva parlato con il presidente Spina e raggiunto un accordo di massima, il 2 gennaio il direttore generale Spadoni si era recato nella sua abitazione e aveva ottenuto l’assenso per l’arrivo di Riganò a San Benedetto. Nel frattempo, però, Riganò, che ha avuto dalla sua compagna due gemellini, ha avuto ovviamente altre premure per la testa e per un po’ di giorni è stato anche difficoltoso raggiungerlo telefonicamente nella sua Toscana. Ieri tuttavia Spadoni è riuscito a parlare nuovamente con Riganò (la Samb aveva posto un ultimatum) che ha dato nuova disponibilità a vestire la maglia rossoblu. Venerdì la decisione definitiva.

Domani intanto altra giornata campale. La Commissione Disciplinare deve decidere sul “caso” Menichini. Il giocatore, un anno fa all’Aversa Normanna, avrebbe firmato un contratto che però lo stesso giocatore dichiara nullo o irregolare, e quindi non valido. Non dello stesso parere però l’Aversa Normanna: così se l’attuale capocannoniere della Samb fosse squalificato, ecco che rischia un mese e anche più di assenza dal prato di gioco. Certo, Cacciatore e Gentili rappresentano due lussi per l’Eccellenza, ma nessuno di loro due è una vera prima punta. Ecco che Riganò, a questo punto, diventa un ulteriore tassello prezioso e necessario.

Tags:

Copyright © 2012 Riviera Oggi, tutti i diritti riservati

Commenti recenti

I vostri commenti all’articolo (8)

N.B. Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di Legge, con la morale e con il buon gusto. I contributi che risulteranno in contrasto con detti principi non verranno pubblicati. Si raccomanda altresì di rispettare la Netiquette.
  1. angel scrive:

    Prezioso e necessario? Rendimento sempre costante? Non sono d'accordo!! Riganò è stato un grande bomber, non si discute! Però 12 presenze con 1 goal in C1 negli ultimi 2 anni e sopratutto la sua forma fisica non danno tante garanzie…
    Non ricominciamo con le vecchie abitudini…Ci serve gente tosta, di categoria, gente che ha voglia di sfondare mangiandosi il prato, non vecchie glorie che vengono a svernare a suon di soldi.

  2. origini marinare scrive:

    x angel

    quest anno un certo alex del piero dopo 19 giornate di campionato è ancora a 0 gol !!!!! quindi???? l anno scorso un certo trezeguet un gol in tutto il campionato quindi non andrebbero bene neppure per l eccellenza??? ma per favore rigano in eccellenza equivale inzaghi in serie c …..non scherziamo

  3. galie scrive:

    Mi dispiace con l'amico origini marinare ma temo che abbia ragione angel. Qui occorre gente che corre e motivata. Che motivazioni può avere un calciatore che ha calcato a suon di gol i campi della serie A? Al di là del piacere di continuare a dare calci al pallone, nessuna. Ci vuole gente di categoria. Prendete Ludovisi del Grottammare, acquistato da poco per poche migliaia di euro dalla Vastese, 27 anni, nel pieno della forza fisica, centravanti d'area, con 7 gol già all'attivo! Quello sarebbe stato un acquisto eccezionale per le nostre esigenze, altro che calciatori che, con tutto il rispetto per il loro passato, verrebbero qui a svernare, prendendo fra l'altro una barca di soldi. Che facciamo? Ricominciamo, come l'anno scorso, con giocatori rotti da ricostruire o sovrappeso per la lunga inattività? Spero che quell'epoca sia finita per sempre con i Tormenti.

  4. kiusoxferie scrive:

    Ma no, vi prego… Riganò no…
    Piuttosto prendiamo Gigi Molino, Gioacchino Prisciandaro, Eupremio Carruezzo, Raffaele Biancolino, Michelone Sergi, Costantino Borneo o Massimiliano Fanesi…

  5. angel scrive:

    x origini marinare
    Paragonare le carriere di Del Piero e Trezeguet a quella di Riganò è stato burlesco, comunque se pensi che un giocatore che arriva a gennaio sovrappeso e fuori forma, dell’età di 36 anni e con un peso di 94kg possa essere utile al nostro campionato è un tuo diritto. Io ribadisco che preferirei un giovane o un uomo di categoria (sempre che Menichini venga squalificato, perché altrimenti la squadra mi sta bene così!) poi se sbaglio e ci fa vincere ben venga, ma questo non è il Riganò della Fiorentina, ricordatelo!

  6. lux scrive:

    Forse dietro c'era anche una storia di marketing. Sai non è che gli sponsor stravedano per spendere denaro in categorie dove non c'è visibilità, ma se ci sono giocatori dal nome illustre probabilmente si ritorna sulle pagine nazionali…

  7. kiusoxferie scrive:

    @lux: senza polemica, penso che per tornare sulle pagine nazionali il modo migliore sia vincendo i campionati…

  8. lux scrive:

    @ Kiusixferie:
    Ma per carità… quali polemiche. Io sono il primo a non volere vecchie cariatidi a rubare lo stipendio.
    E' solo che nel calcio moderno non mi stupisce più niente.

Lascia un Commento

Devi aver eseguito il login per inviare un commento.