Tifosi Pro Samb, presto una decisione
Sottoscrizione pro Samb Calcio
Multimedia
Correlati
- Samb, il presidente Spina: «Per il campionato arrivano due rinforzi»
22 agosto, 21:21 - Giovedì sera, buon cibo e Samb
18 agosto, 7:07 - Samb travolta (1-4) dall’Elpidiense
14 agosto, 16:16 - Nanotecnologia e rispetto per l’ambiente: scopri le nuove maglie della Samb
13 agosto, 2:02 - Samb sconfitta a Gubbio
6 agosto, 12:12
Il presidente della Samb Sergio Spina ci ha assicurato che nei prossimi giorni vaglierà il progetto della sottoscrizione e prenderà una decisione in merito
Tifosi pro Samb. Stavolta il DisAppunto me lo faccio da solo. O meglio, hanno ragione a farmelo tutti coloro che hanno versato una cifra per far sì che la nuova Samb nasca con il verso giusto. Dopo il grande dinamismo iniziale ha fatto seguito un periodo abbastanza lungo di silenzo tant’è che molti di loro si staranno chiedendo: che fine hanno fatto i miei soldi? I soldi sono dove li hanno messi nè mai è stato fatto un prelievo dal conto. Il motivo del ritardo è dovuto al fatto che, dopo un primo incontro con Sergio Spina, il quale ci disse che avrebbe con piacere avallato il progetto dei primi 35 associati, la brutta partenza e la voglia di arrivare al primato lo hanno tenuto talmente impegnato a livello mentale che fino a prima di Samb-Urbania non se la sentiva di affrontare altre problematiche. Ora raggiunta la vetta («Il posto della Samb è solo il primo e basta» soleva dire spesso nei giorni scorsi) è più sereno e mi ha assicurato, durante la festa rossoblu di ieri sera, che il prossimo 28 dicembre (o il 27) si farà sentire per vagliare la situazione. E’ quello che i sottoscrittori si aspettano e l’ho capito bene da una telefonata di uno di loro. Con voce triste mi ha detto: «Visto che tutto tace, vorrei riprendermi i miei 100 euro». Gli ho risposto che domani (ieri sera) avrei dato l’”ultimatum” al presidente della Samb. «Bè, allora aspetto volentieri perchè credevo che la cosa non interessasse il nostro presidentissimo». A lunedì prossimo.
1500 abbonamenti, più di mille spettatori a partita (peccato che io non possa assistere) penso che siano cose che in italia non capitano a nessuna squadra che milita in un girone di eccellenza. Allora contando su questa potenzialità, contando su un presidente come il signor Spina ed una passione sportiva ancora non sopita, nonostante i vari scivoloni degli utimi anni, si dovrebbe pensare ad un qualche cosa atta a sfruttare questi numeri e questa passione. In Inghilterra esistono delle associazioni chiamate “No Profit Organization Supporter’s Trust” che potrebbe essere tradotto in italiano “Fondo D’investimento Non A Scopo Di Lucro Gestito Da Tifosi”. Il maggior obiettivo di questa associazione è quello di far partecipare i tifosi al management della squadra. Si raccolgono dei soldi,si stabilisce uno statuto con tanto di regole e si forma il fondo . Una volta costituito il fondo (associazione) e previa accettazione da parte della proprietà si entra a far parte del consiglio di amministrazione della Società con una quota societaria che dipenderà dalla somma versata. Una volta entrati nel Cda, in assemblee interne dell’associazione e aperte a tutti i soci, per votazione si deciderà quale siano le proposte da proporre nelle riunioni del consiglio di amministrazione della Società in cui parteciperà sempre una persona incaricata a rappresentare il Supporter’s Trust. Naturalmente più sarà la somma diciamo così investita e più sarà il peso dei tifosi nelle decisioni da prendere. Questo dal lato puramente sportivo. La cosa che però più mi intriga è che questa Associazione dopo il primo esborso di denaro potrebbe autofinanziarsi. Potrebbe autofinanziarsi organizzando concerti, organizzando incontri culturali, organizzando tanta altre cose e così facendo coinvolgerebbe tantissima altra gente spaziando così in campi che esulano da quello prettamente calcistico. Praticamente, sfruttando la passione per la Samb, che poi è una fra le poche cose che tengono unita questa città, e per non farla restare fine a se stessa si verrebbe a creare una associazione a livello cittadino che abbraccerebbe tanti e diversi campi. Questo in fondo è quello che fanno a Barcellona e questo potrebbe essere anche il primo passo di un lungo percorso verso la bellissima e futuribile idea del direttore: CENTOSAMB.
Finisco citando John Lennon: you may say I’m a dreamer… ma spero… not to be the only one.
PS – Io mi trovo in Thailandia. Qui il Natale non è una festa riconosciuta quindi si lavora. Buone Feste a voi.
IL DIRETTORE RISPONDE
Caro Mario,
non so propio come ringraziarti per questo tuo commento che diventerà un supporto importante per l’incontro che avrò con Sergio Spina lunedì prossimo. Dico “supporto” perché quanto tu scrivi è stato oggetto di dibattito in tre riunioni dell’Associazione Tifosi Pro Samb e l’idea è proprio quella che tu descrivi e che l’Associazione vorrebbe realizzare. I tuoi esempi arricchiscono i nostri propositi e, se la cosa andrà in porto, una tua presenza alle riunioni nei momenti che ti troverai a San Benedetto, sarebbe graditissima. A proposito: non è ora che vai in pensione? Scusami per la domanda, mi sono permesso per la nostra parentela e perché “teste” così farebbero molto comodo alla nostra confusa Riviera delle Palme. Auguri.