Fondi alla cultura
Aiuti alle piccole e medie imprese dalla Regione Marche
Multimedia
Correlati
- Europei di Pattinaggio, tutti felici. Ma Fanini avverte Regione e Provincia
31 agosto, 16:16 - Le Marche dominano nel risparmio attraverso le tecnologie
28 agosto, 16:16 - “Cultura” come volano economico e occupazionale: Troli entusiasta del Marcolini-pensiero
24 agosto, 11:11 - Repubblica elogia le produzioni liriche marchigiane
16 agosto, 20:20 - Valorizzare i territori adriatici con l’archeologia
12 agosto, 20:20
Approvato il bando per le piccole e medie imprese operanti nel settore che, secondo l’assessore regionale Vittoriano Solazzi, puà far crescere le Marche
ANCONA – In arrivo ulteriori fondi alla Cultura per far crescere le Marche. Soddisfazione anche da parte dell’Assessore alla Cultura, Vittoriano Solazzi, riguardo il bando per le piccole e medie imprese del settore Cultura.
Si chiama infatti “Incentivi all’innovazione volti al miglioramento della competitività e dell’occupazione per le Pmi del settore cultura” ed è stato approvato con Decreto lo scorso 2 dicembre.
Possono partecipare al bando le imprese appartenenti a diverse categorie di codici Ateco 2007 che operano nel settore Cultura in senso ampio: dai soggetti della creatività e della produzione culturale a quelli che operano a supporto della conservazione e della valorizzazione della cultura del passato e del patrimonio culturale.
Infatti l’Asse Prioritario 1 del Programma Operativo Regionale che comprende gli anni dal 2007 al 2013, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, ha per titolo “Innovazione ed Economia della Conoscenza”.
Il suo scopo è quello di sostenere la capacità delle imprese di fare ricerca ed aumentare la visibilità delle competenze scientifiche disponibili nell’area anche al fine di facilitare il trasferimento tecnologico.
Il bando intende sostenere un modello di sviluppo territoriale per mezzo di forme più appropriate di gestione, sia in termini di “innovazione” di prodotto che di processo.
Gli interventi ammissibili consistono, in generale, nell’acquisizione di servizi avanzati da parte delle Pmi singole o in reti o gruppi di imprese, per implementare prodotti e servizi e processi organizzativi con contenuto innovativo e di impatto sulle stesse Pmi, sui settori di appartenenza e sul Distretto Culturale delle Marche.