San Benedetto-Livigno, un nuovo matrimonio turistico
Una panoramica di Livigno
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Inaugurata nella località lombarda una nuova struttura di benessere di oltre 20 mila metri quadrati. In progetto c’è una sinergia tra la città montana e la Riviera delle Palme
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Matrimonio “turistico” fra San Benedetto e Livigno, grazie alla costruzione di un Centro di Benessere integrato nella località lombarda, avviato da un sostanzioso gruppo di imprenditori piceni.
L’imponente struttura, di oltre 20.000 metri quadrati e considerata la più grande d’Europa, comprende tra le altre cose, camere, saune, piscine e sale fitness.
All’inaugurazione, avvenuta sabato scorso, hanno partecipato anche il presidente del consorzio Riviera delle Palme Alessandro Zocchi e l’assessore al Turismo Domenico Mozzoni.
L’intento è ora quello di creare una sinergia fra le due opposte mete turistiche, a base di un’alternata promozione delle “altrui” bellezze paesaggistiche. «Il discorso – spiega Mozzoni – riguarderà possibili assist pubblicitari tra le città, una di mare e una di montagna».
Ma non solo. Non è infatti da escludere l’eventualità di uno “spostamento” della forza lavoro con lo scambio di personale fra gli alberghi dei due comuni. «In questo modo – continua Mozzoni, supportato da Zocchi – le persone potrebbero lavorare per l’intera stagione e non solo per quattro-cinque mesi. Abbiamo già esposto la proposta al sindaco Lionello Silvestri che si è detto disponibile».