Caso Mongardini, la Finanza ascolterà Stefano Tacconi
Stefano Tacconi e Marco Mongardini
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L’ex portiere non è coinvolto a livello giudiziario. Il “faccendiere” appena arrestato lo avrebbe usato per accreditarsi nel bel mondo delle feste e dei ricevimenti
ASCOLI PICENO – Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus e della nazionale negli anni ‘80 e nei primi anni ‘90, sarà sentito dalla Guardia di Finanza di Ascoli in relazione alla vicenda che ha portato all’arresto del faccendiere internazionale Marco Mongardini, accusato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, oltre che di riciclaggio.
Secondo le Fiamme Gialle di Ascoli, «Tacconi non è al momento coinvolto nella vicenda, ma dovrà essere comunque sentito per verificare la sua conoscenza delle attività del Mongardini».
L’ex portiere della Juventus era uno dei personaggi noti del mondo del calcio e dello spettacolo che il faccendiere ascolano, residente a Grottammare, e presidente di una fantomatica “Floris Bank” con sede a Londra, “usava” in feste e sontuosi ricevimenti per accreditarsi presso il mondo dello sport e in generale dell’imprenditoria italiana.