Ex Foodinvest, dipendenti infuriati con la Regione
Gli operai ex Foodinvest attualmente in mobilità
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«Sarebbero disponibili 50 milioni di euro. Spacca come pensa di stanziarli?». Criticato anche l’ingaggio di Hoffman: «Quando nelle famiglie manca il pane non ci si trastulla col cinema»
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Qual è il budget della Regione per sostenere la cassa-integrazione?» Lo chiedono i dipendenti della Foodinvest che, sempre più preoccupati per il loro futuro, tornano ad alzare la voce.
«A noi risulta che ci siano a disposizione 40 milioni di euro, più altri 10 stanzianti dallo Stato che, a sua volta, ne attinge una parte dai fondi europei. Vorremmo sapere per cosa e in che modo Spacca ha stanziato realmente i fondi».
I lavoratori chiamano poi in causa Sandro Donati, nominato assessore proprio dal governatore per affrontare e gestire la difficile situazione del Piceno, ma a quanto pare ancora avaro di concrete risposte in merito: «Desideriamo dei riscontri dettagliati e chiari da questi “dipendenti” che noi abbiamo delegato. Li abbiamo scelti affinchè ci rappresentassero e fossero intermediari tra noi e la soluzione dei nostri problemi».
Non manca infine un polemico commento alla “vicenda Hoffman”: «Quando nelle famiglie sulla soglia della povertà manca il pane non ci si trastulla con il cinema».
Proponiamo ai lavoratori dell'ex foodinvest,
di creare un comitato regionale dei lavoratori
di aziende (o ex) in:
-concordato preventivo o procedura concorsuale
-fallimento
-amministrazione controllata
voi siete i primi a pagare, ma dopo di voi ne seguiranno molti altri ancora.
Potete contattarci come RSU della Itac.