Cronache, Politica

Ex Foodinvest, dipendenti infuriati con la Regione

«Sarebbero disponibili 50 milioni di euro. Spacca come pensa di stanziarli?». Criticato anche l’ingaggio di Hoffman: «Quando nelle famiglie manca il pane non ci si trastulla col cinema»

di: Massimo Falcioni 20 novembre 2009 @19:49

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Qual è il budget della Regione per sostenere la cassa-integrazione?» Lo chiedono i dipendenti della Foodinvest che, sempre più preoccupati per il loro futuro, tornano ad alzare la voce.

«A noi risulta che ci siano a disposizione 40 milioni di euro, più altri 10 stanzianti dallo Stato che, a sua volta, ne attinge una parte dai fondi europei. Vorremmo sapere per cosa e in che modo Spacca ha stanziato realmente i fondi».

I lavoratori chiamano poi in causa Sandro Donati, nominato assessore proprio dal governatore per affrontare e gestire la difficile situazione del Piceno, ma a quanto pare ancora avaro di concrete risposte in merito: «Desideriamo dei riscontri dettagliati e chiari da questi “dipendenti” che noi abbiamo delegato. Li abbiamo scelti affinchè ci rappresentassero e fossero intermediari tra noi e la soluzione dei nostri problemi».

Non manca infine un polemico commento alla “vicenda Hoffman”: «Quando nelle famiglie sulla soglia della povertà manca il pane non ci si trastulla con il cinema».

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Un commento all’articolo

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  1. paolino scrive:

    Proponiamo ai lavoratori dell'ex foodinvest,
    di creare un comitato regionale dei lavoratori
    di aziende (o ex) in:
    -concordato preventivo o procedura concorsuale
    -fallimento
    -amministrazione controllata
    voi siete i primi a pagare, ma dopo di voi ne seguiranno molti altri ancora.
    Potete contattarci come RSU della Itac.

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