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Notte Bianca, Ascoli supera la prova

Edizione 2009 godibile e senza eccessi. Piazze e strade pulite, poco alcol e niente abusivismo commerciale. Unica pecca gli orari troppo anticipati dei due concerti più di grido

di: Massimo Falcioni, Enrico Tamburrini 11 agosto 2009 @15:11

ASCOLI PICENO – Anche Ascoli, nove giorni dopo la Riviera delle Palme, ha avuto la sua Notte Bianca. Dal tramonto di lunedì 10 sino all’alba del giorno seguente, musica, danza, teatro acrobatico e prosa hanno allietato un appuntamento più che godibile e privo di gran parte di quegli eccessi che avevano invece turbato l’edizione sambenedettese.

I vari eventi, sparpagliati per la città, hanno evitato spiacevoli intasamenti di piazze e vicoli che, al contrario, sono apparsi perlopiù rapidamente percorribili. Un’ampia mappatura della festa, disposta in modo tale che neanche le file per assaggiare un panino con la porchetta o un cornetto al cioccolato potessero creare disagi.

Disagi che non hanno riguardato nemmeno la pulizia stradale durante la festa ed il decoro urbano. Il supplemento di cestini e bidoni, specialmente nel chiostro di San Francesco, ha fatto sì che questo non subisse fastidiosi “accatastamenti” di rifiuti. Nel pieno della manifestazione anche i percorsi maggiormente affollati apparivano talmente lindi da rendere ancor più inconcepibile la sporcizia di San Benedetto nella nottata del 1 e 2 agosto, durante lo svolgimento della manifestazione.
Parole quest’ultime viceversa estranee alla Notte Bianca ascolana. Di venditori abusivi nemmeno l’ombra.
Un’edizione da manuale dunque, che avrebbe raggiunto l’eccellenza se solo i Velvet e Simone Cristicchi non si fossero esibiti rispettivamente alle 21 e alle 22. Orari improbabili per uno spettacolo che tocca il suo apice dalla mezzanotte in poi. E’ così accaduto che gran parte dei turisti provenienti da “fuori” abbiano completamente bucato i due concerti.

La chiusura, tra gli applausi, è spettata alla “Compagnia dei Folli” in Piazza del Popolo. Trampolieri e percussionisti hanno accompagnato i presenti sino ai fuochi pirotecnici finali, andati in scena, pure stavolta, non prima delle 4, ma durati non più di una decina di minuti.

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I vostri commenti all’articolo (5)

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  1. Pallmall1974 scrive:

    Forse il Sindaco Gaspari dovrebbe iniziare a prendere esempio altrove visti gli errori grossolani commessi con l'edizione della notte bianca di quest'anno

  2. piunti nicolino scrive:

    E' questa la differenza da enunciata prima della manifestazione dove non vi è stato nessun tornaconto personale.
    Un bravo a Pizzingrilli ed ai suoi collaboratori.

  3. doppiozero scrive:

    Per un sambenedettese verace fa molto male constatarlo, ma purtroppo è così: Ascoli su molte cose ci sovrasta.
    Guarda la notte bianca ma anche la squadra di calcio.
    Una situazione come la Samb non sarebbe mai successa.
    Gli stessi tifosi contestano ma non più di tanto eppure hanno un blasone di gran lunga superiore al nostro.
    A differenza loro noi non siamo comunità, non abbiamo senso dell' appartanenza, non abbiamo cultura per resistere agli avvenimenti negativi.

  4. silvestri scrive:

    doppio zero “purtroppo” devo concordare con te.
    San Benedetto oramai è al “soldo politico” bruciando iniziative e idee originali
    Vogliamo ancora questo a San Benedetto?

  5. scandu9 scrive:

    Premesso che credo sia normale che Ascoli debba in qualche modo richiamare gente con nomi di spicco, per la sua notte bianca, vorrei chiedere e dire una cosa. Innanzitutto, vorrei sapere se l'Associazione Notte Bianca di San Benedetto gode di finanziamenti di sponsor e Comune e dove vanno a finire questi soldi, visto che ci sono solo piccoli eventi da sagra. Secondo, come si fa a organizzare un evento così lasciandolo in mano ai commercianti? La notte bianca di sbt è allo stato attuale delle cose SOLO un modo per spingere la gente a comprare (spesso vestiti nemmeno delle ultime collezione alias truffa o giù di lì). Non c'è niente di culturale, solo piccoli eventi di scarso interesse. E'solo una calca di gente, che gira in cerca di qualcosa che non troverà. L'unico evento di richiamo è la disco in spiaggia, festa che già si fa a Ferragosto e che non inventa niente, ma è tuttavia un modo come un altro per spingere i ragazzi allo sballo e alle risse (se ci siete passati avrete sicuramente assistito a qualcosa del genere) visto che comunque non si tiene in un locale con i dovuti accorgimenti, ma all'aperto (anche se devo dire che il servizio di sicurezza era molto accurato). Credo che sia giusto organizzare eventi che portino anche monete nelle tasche dei commercianti locali, ma prima di tutto quando si pensa a questi eventi bisogna guardare alla sostanza. C'è bisogno di eventi interessanti, di richiamo o prima o poi anche le fantomatiche 200.000 (???) persone che sono state contate non ci saranno più, ma rimarremo solo noi e quei napoletani che, in barba alle disposizioni hanno venduto per tutta la notte INDISTURBATI alcolici nei pressi della grande discoteca in spiaggia. Un consiglio a chi organizza queste serate, mettere il tutto in mano ad un direttore "artistico" che lo fa per mestiere e che non ha interessi economici nel fare una cosa piuttosto che un'altra.

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