Kant e la Notte Bianca
Giudizi sintetici sul mega evento sambenedettese del 2 agosto
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Contingenti decisioni sbagliate più che una impostazione di fondo inefficiente: questa potrebbe essere una linea di analisi per questa Notte Bianca 2009.
A bocce ferme, e sulla scorta dei molti commenti ricevuti da questo giornale su un argomento che appassiona come pochi i cittadini sambenedettesi (di più c’è solo la Samb, pare), ci piace pensare ad alcuni dettagli.
LA CARICA DEI DUECENTOMILA Sarebbe curioso sapere la base analitica che supporta un simile dato. Al dogmatismo (molto) pseudo razionalista dei giudizi analitici come questo, preferisco l’empirismo dei giudizi sintetici a posteriori. Kant direbbe che c’era tanta gente, molte compere, tanto casino ma andava bene lo stesso, una volta l’anno.
L’IGIENE Sicuramente la Picenambiente avrà fatto il suo buon lavoro, ma il giorno dopo. Se si fossero disseminati più cestini, probabilmente non avremmo assistito al corso cittadino trasformato nel campo di uno stadio dopo un mega concerto rock. E magari anche qualche cestino differenziato non avrebbe fatto male. Per mettere da parte tutta la plastica che si poteva differenziare “alla fonte” ci vorranno almeno 1000 gabbianelle. Errore facile da rimediare, se viene concepito come tale.
I FUOCHI Belli, molto. Ed emozionanti. Per il luogo e perchè erano le quattro di notte. Spaesanti e sognanti, hanno ribaltato l’ordinario e anche i sognanti individui nel loro letto casalingo o alberghiero. Da godere e anche tanto, in un’atmosfera magica, di sogno. Solo a tratti guastata dalle auto che volevano passare nel fiume di persone che dal monumento al Pescatore abbandonavano la spiaggia dopo i giochi pirotecnici. Quella strada era da chiudere tout court fin dal pomeriggio, ed evitare del tutto la sosta. Auto che alle quattro di notte devono farsi largo fra centinaia di persone in una strada non sono uno spettacolo bello. Tornando sui fuochi, si contesta l’ora troppo tarda, e forse l’udito e il sonno hanno ragione. Di certo è stato un fuoco pirotecnico più notturno di un qualsiasi Capodanno. Forse troppo notturno? Anticipare alle due potrebbe essere una efficace mediazione. Comunque belli e particolari.
LA BIRRA PARTENOPEA Secondo la Polizia Municipale e secondo il sindaco, i soliti venditori abusivi di bevande carrello-muniti hanno avuto letteralmente fifa…della Fifa Security. Gaspari ha notato una diminuzione dell’abusivismo, l’agenzia di sicurezza privata afferma tramite ufficio stampa che «la collaborazione con i Vigili Urbani ha dato ottimi frutti, essendo stati sequestrati ingenti quantitativi di bevande riservate al mercato abusivo. C’è stato qualche momento più vivace al momento dei sequestri, ma niente di particolarmente rilevante».
Sicuramente qualche grattacapo in più i venditori ce l’hanno avuto rispetto all’anno scorso, anche se rimane l’impressione del cucchiaio che stenta a svuotare il mare. Meglio un cucchiaio che un cucchiaino.
CINESERIE La nota fashion. Quest’anno sono andate forti le chincaglierie luminose, orecchie finte stile carnevale, bastoncini da mago urbano, orecchini luminosi da extraterrestre. Tutti o quasi commercializzati da venditori abusivi. Almeno non fanno ubriacare la gente.
L’ALCOL E LE RISSE Una Notte Bianca alcohol free rimane un’utopia. Una ricerca dell’irraggiungibile noumeno kantiano in mezzo al mare dei “fenomeni” che dimenticano la testa a casa. Un brindisi istituzionale analcolico serve a poco, se non cambia la mentalità dello sballo.
IL COMMERCIO E LO SPIRITO DEI TEMPI Citando il buon Emidio Girolami, che nelle pagine dei commenti di rivieraoggi.it fa una riflessione amara perché attuale (oggi gli inattuali hanno meno successo dei tempi di Nietzsche) possiamo dire che «Cambiare questa logica mercantuzza dello sbraco e dell’esagerazione sarà difficile, come è difficile cambiare la mentalità di sporcare e disturbare senza nessuna remora, lo sfregio della cosa pubblica come esercizio in libertà». Partoriamo le veline, come essere verginelli di fronte al trionfo della massa? Ma comunque è bello acquistare un paio di mutande alle quattro del mattino. Ma passare i limiti equivale a voler comprare le mutande sempre alle quattro del mattino.
LA MUSICA Fra Beatles e Rolling Stones c’è chi si ascrive fra gli adoratori di Mick Jagger. E c’è chi, con imperturbabile atarassia epicurea dell’occhio che molto ha visto, dice che la musica della discoteca in spiaggia non era il massimo in quanto a gusto. In quanto a volume certo che lo era. Ma sono giudizi personali, il grande pubblico ha pensato diversamente. Meglio scalzi in spiaggia fra tanta gente che scalzi in spiaggia fra quattro gatti. Del resto la cultura di nicchia a molti va stretta. Avete mai visto una nicchia larga?
CHI COME DOVE Non so voi, ma un po’ di disorientamento fra tante iniziative, concerti, balli, danze, flipper e cotillon, c’era. Non sarebbe stato meglio stampare qualche volantino in più con il programma e la dislocazione degli eventi? Un foglio Cicerone. O per alcuni un Virgilio nei gironi dell’Inferno. Ci accontentiamo del Purgatorio, non vogliamo essere i soliti disfattisti.


Non occorre scomodare Kant per commentare la notte bianca, piuttosto mi limiterei a riprendere il lapidario ma efficace giudizio di fantozzi sulla corazzata Potëmkin…La Notte bianca sambenedettese è un'accozzaglia caciarona di frizzi e lazzi senza nessun elemento di interesse, buona per coprire le lacune di un calendario estivo poverissimo di eventi. La realtà per me è questa. Una "moda" inaugurata con ben altro spessore in altre città e ripresa da noantri per farne un calderone acchiappa-turisti
La notte Bianca Sambenedettese è mancato il rispetto!
E’ stato violato il diritto di dormire e non è stato assicurato il rispettato della legge contro l’inquinamento acustico consentito per il rumore notturno.“Tale soglia vale tutto l’anno, la polizia Urbana e I Carabinieri sono tenuti ad applicare sanzioni per IL disturbo Della quiete pubblica e schiamazzi notturni”. Soprattutto è mancato il rispetto civico.
L’inefficienza del controllo dei venditori abusivi ha contribuito il degrado e il mal costume.
Esso è rappresentato da: – Lattine e bottiglie abbandonate per le strade e ragazzi ubriachi.
La città ha bisogno di manifestazione ad interesse collettivo. Occorrono manifestazioni culturali-ricreative per una migliore educazione civica dell’accoglienza che trasmette nuovi valori ai giovani per una società futura migliore.
Specchiamoci con la Notte di San Lorenzo ad Ascoli epoi proviamo a non farci venire i complessi d'inferiorità.
Sono daccordo sul fatto che venditori abusivi dovevano essere ben controllati e che quello che è stato lasciato per strada sia una indecenza, ma se per una notte su 365, è costretto a sentire quello che per qualcuno è “rumore” non credo sia così grave. Si voleva che le forze dell’ordine facessero multa al comune? La musica era in molte parti della città. Questa città sta morendo, non c’è più niente e questo perchè gente non fa altro che lamentarsi del “rumore”. Ecco perchè poi i giovani devono andar fuori. Perchè in questa città non c’è più niente per loro. Vorrei vedervi al loro posto.
Attualmente, il buon Oliver batte tutti, in buona pace di Kant, Nietzesche, Jagger, Cicerone, Virgilio e Vingè lu Siciliano….
Qui non si tratta tanto di rumore, ma dell'accontentarsi, da parte dei commercianti (comprensibilmente, ma ingiustificatamente) e del Comune (e questo è grave) che il cosiddetto megaevento non sia altro che confusione, negozi aperti che tentano di vendere le giacenze di magazzino, senza una proposta sensata, non si dica culturale, ma solo di intrattenimento. A questo punto, perché chi abita in centro deve sopportare l'esproprio di casa, sonno, udito e pazienza?
Qualunque cosa ha il suo lato negativo. Un evento del genere ovvio che venga fatto in centro. La prossima volta prendano casa in periferia e nessuno li disturberà. Io abito in centro e la notte bianca è una volta l'anno!!
Cosa sono queste illazioni sulla “cultura” nell’ambito di una “notte bianca”, concepita in tutta Italia come notte interamente dedicata allo shopping dove le associazioni di commercianti si “inventano” le più disparate modalità d’attrarre il maggior numero di persone presso i centri cittadini con l’appoggio delle relative amministrazioni pubbliche (nè più ne meno di quanto si rende necessario per una qualsiasi manifestazione di tale affluenza)?
Ma veramente qualcuno ancora preferisce che i negozi del centro chiudano per fallimento, che i giovani se ne vadano in vacanza altrove, che il turismo a San Benedetto sia fatto solo di famiglie silenziose che per le 22 dopo passeggiata e gelatino si ritirino nelle rispettive pensioncine da 4 soldi?! E voi nominate il futuro? Certamente il futuro è fatto di competenze e di istruzione.. ma allora preoccupatevi delle scuole, del loro funzionamento, dell’associazionismo oppure contribuite a migliorare le manifestazioni che ci sono.. basta disfattismo, basta tutti contro tutti.. se non ve ne siete accorti è iniziata una gara nel turismo.. dove la competizione non si ferma ad albaadriatica.. e nemmeno a rimini-riccione.. ma si è estesa a tutta l’europa, spagna in primis!
Non sto a difendere l’abuso di alcol (anche se onestamente tutti gli over 50 stanno negando ai più giovani ne più ne meno che quello che hanno fatto per tutta la loro gioventù.. solo che ora c’è il demonio dietro al bicchiere.. ma peffavore) o a negare che si può far meglio a livello di “precauzioni” sulla sporcizia piuttosto che “rimediare” il giorno dopo (sebbene io abbia trovato la mattina dopo San Benedetto più pulita che mai.. sabbia antistante il palco in spiaggia inclusa!). Ma contribuiamo a far crescere San Benedetto.. in qualsiasi ambito.. no “schiamazzi”.. “rumore” .. “i fuochi alle 4 m’hanno svegliato”!!!!! ESSUUUU.. nessuno vi caccia di casa.. ma perchè vi state a vedè un telefilm sul divano non potete impedire che 1000 persone parlino ad alta voce sotto casa vostra per una sera.. una!! Un po’ di ragionevolezza.
E quello della notte bianca.. è solo uno dei tantissimi esempi. Fanno bene quelli che FANNO e non stanno a tirarla per le lunghe con le chiacchiere. A San Benedetto.. c’è bisogno di più fatti e meno chiacchiere.
Intanto per effetto delle notizie diffuse sulla notte bianca il resto delle Marche ha parlato di noi e non come lo state facendo voi. Io ho raccolto queste dichiarazioni da persone che abitano a più di 100km di distanza (presenti alla notte bianca): “ho vissuto 30 anni senza mai venire.. ma perchè mai non ho conosciuto Sbt prima di stasera” e poi “Sbt ha veramente un altro clima rispetto alla mia” (e la sua .. fa più di 100 mila abitanti). Tanto per concludere.. queste persone torneranno nell’arco dei prossimi 10 giorni.. per un giorno al mare, una cena di pesce, 4 salti in uno dei locali. 2 di provenienza ancor più lontana mi hanno chiesto di trovargli un albergo per il week end.
Ma vi volete svegliare??Il torpore in cui tanto vorreste coccolarvi nel silenzio della notte.. non è foriero di benessere e futuro sfavillante.. ma “scomparsa”.
Questa è la mia opinione, ovviamente, ma sono certo di rappresentare una larga fetta di persone tra i 20 ed i 40 anni che vive a Sbt.. e che è orgoglioso delle proprie origini.
Saluto tutti.
Io ho voluto essere sicuro della data per non esserci. Personalmente sono d’accordo con Daniele M. ma mi levo il cappello davanti allo sfoggio filosofico-antropologico del mio carissimo collega. Cosa ho fatto? Io la “Notte Bianca” l’ho passata in una casetta (direi un nido) che ho la fortuna di possedere dalle parti di Colle San Marco. Chiesto consiglio su Face Book al “nostro” Girolami sulla bontà della mia iniziativa mi ha saggiamente risposto :”Ma sì. Forse e la cosa migliore. Te ne stai lì con i grilli nelle orecchie s senza ca….per la testa” E’ quello che ho fatto e a tutt’oggi non rimpiango niente,neanche i fuochi d’artificio. A proposito in che data esatta si terrà la prossima?
L’intervento di Onda77 stato magistrale!
In poche righe ha spiegato il decadimento della nostra città.
Mi congratulo con la sua analisi lineare e semplice ma al tempo stesso esaustiva.
La città non può vivere eternamente di rendita delle glorie passate, e di questo tutta la cittadinanza ne deve prendere coscienza dal Sindaco allo studente delle scuole superiori.
Se non si agisce subito tra qualche hanno sarà una città di pensionati.
Vorrei contraddire bonariamente Onda 77, la notte bianca di SBT, è tipicamente un fenomeno commerciale, non è nata con quel preciso intento, basta scorrere la notte primigenita romana, allucinante tour de force tra musei, scavi, concerti……ma poi è possibile criticare o no ???
Il criterio secondo cui "basta che si fa casino" non regge: di fatto la Notte Bianca dovrebbe essere caratterizzata non dico da eventi culturalmente elevati ma almeno dovrebbe rispondere ad un minimo "sindacale" di qualità sul piano degli eventi. Insomma, dovrebbe essere la punta di diamante di una stagione turistica estiva ricca di eventi, invece da noi diventa l'ancora di salvataggio di un calendario estivo di una miseria desolante. Anni fa mi dilettavo a dileggiare il cartellone estivo allestito dall'allora assessore Gabrielli ma francamente, al cospetto di cotanto ciarpame, mi ritrovo a rimpiangere gli eventi "nazional-popolari" dell'esponente Pdl.
come ho scritto nel mio primo intervento riferendomi ad un ESPOSITORE, la Notte Bianca è diventata una fiera, con una differenza.. nella vera fiera non ci si ubriaca. alla Notte Bianca SI.
La Notte Bianca in Viale de Gasperi ?? con concerto sulla piazza fuori il Comune??
200.000 persone ? io farei 50/60.000 non di più nell'arco di tutta la notte.
Che Cultura volete portare a SBT ?? non abbiamo monumenti, non abbiamo storia, non abbiamo musei degni di nota.
Siamo una paese di provincia nato dalla pesca e cresciuto con il turismo.
Sole, mare, palme e pesce e negozi dove spendere soldi queste sono le cose che abbiamo e non basta dare il nome ''bianca'' ad una festa per pensare di poterci paragonare alle vere notti bianche.
Negozi aperti fino a tardi, alcoolismo e abusivismo tollerato in barba alle ordinanze,
in nome di cosa ? del divertimento ? io lo chiamo sballo da consumi.
Che paranoia con 'sta notte bianca !!!!
Non si può criticare??Ma certo che si può criticare.. quello che non si può fare.. quello che non si ha il diritto di fare.. è SOLO criticare!
Daccordo tutti, daccordo, ognuno ha il suo punto di vista le sue ragioni ma signori.. dove sta il vostro contributo? Rimanendo focalizzati solo per un attimo a sta cacchio di notte bianca.. che problema c’è a proporre che il nostro unico museo più decente rimanga aperto tutta la notte (quello ittico e della storia della marina)? Che problema c’è a proporre che so’.. una rassegna cinematografica che duri tutta la notte? E che problema c’è se tra i tantissimi convenuti ci sono 10.000 ragazzi che amano saltellare ai ritmi di moda oggi.. ?Si chiama discoteca come la chiamavate voi.. solo che oggi.. è un fenomeno più di massa che di nicchia.. un fenomeno che “piace” nel limite in cui c’è un bordello di gente.. voi cosa facevate?Balera?Passo a due?Noi (mi ci metto pure io) preferiamo la strobo e l’unz unz unz.. Che problema c’è?Vogliamo partire dall’assunto che è sbagliato?Non mi sta bene!
L’ubriachezza è un fenomeno sociale.. non un fenomeno da notte bianca.Vi invito a venire in giro nelle stesse identiche zone della notte bianca per constatare come dopo le 2 di notte.. ci siano ancora tanti e tanti ragazzini ubriachi. Il problema non è la notte bianca o gli abusivi. Il problema è la capoccia. E non mi pare che questo problema si possa o si debba affrontare solo col proibizionismo. Ma perchè non vi fate quattro chiacchiere con i vostri figli Dio santo?Perchè non li accompagnate invece di giudicarli o lasciarli allo sbaraglio con le belle 50 euro e fuori dalle scatole? (premetto che non sono padre e che ho 35 anni.. per cui.. rappresento solo me.. ma ritengo di capire bene i ragazzi anche di 20 anni perchè ci campo in mezzo e cerco, a modo mio, di mettere a loro disposizione la mia esperienza e maturità.. e vi assicuro.. che sono soli. Altro che famiglie).
Ma alzando lo sguardo oltre la notte bianca, si parla di “cartelloni” e di “stagione” estiva.. dove sta la “GRANDE REGIA”? Noi abbiamo bisogno di far diventare quella del turismo una vera e propria IMPRESA, l’ho già detto altre volte.. un’azienda che tra l’altro occupa ed occuperà la stragrande maggioranza di noi. Un’impresa che volge lo sguardo a tutto il territorio piceno.. non solo a quello rivierasco. Allora si che si potrà parlare di organizzazioni per tutte le tasche e fasce di età, teatro, concerti, sport.. e perchè no.. anche qualche picco di “eccessi” come il ferragosto in spiaggia o la disco della notte bianca.
Io non ho partecipato a nessuna delle notti bianche fin qui organizzate.
In quest'ultima mia moglie e figli ci sono stati circa un'ora perché i bambini sono voluti scappare tanto era il caos ed hanno anche visto parecchi ubriachi.
La notte bianca è voluta dai commercianti?
E' normale, quindi, il caos.
Il caos è uno degli strumenti utilizzato per vendere di tutto e di più, altrimenti la persona riflette di più e potrebbe scegliere altro oppure anche non acquistare.
Nei centri commerciali non c'è caos? Nei normali negozi non c'è sempre dell'assordante musica che ti bombarda? Anche il semplice passeggio ormai è assordato dalla musica proveniente dalle casse.
I venditori, quindi, vogliono il caos e tutti i problemi legati ai difetti organizzativi contribuisce ad alimentarlo.
Non so se tutto questo sia appositamente voluto o meno, ma è probabilmente la conseguenza del voler esclusivamente vendere.
Aggiungo un paio di considerazioni:
E' da qualche hanno che leggo regolarmente questo quotidiano e spesso leggo interventi su SBT che è morta …
A me sta bene che ci siano gusti diversi, ma ho la netta impressione (ed in alcuni casi certezza) che si spacci per divertimento un unico modo di spassarsela.
Non ho nulla in contrario con chi ama la discoteca, ma da lì a dire che il divertimento per i giovani è solo ballare e bere per tutta la notte e tutto il resto è noia, mi sembra "leggermente" arbitrario.
Chi ha stabilito, inoltre che il divertimento si concentra solo tra l'una di notte e le sei della mattina?
C'è qualche legge naturale che lo afferma? Gli scienziati cosa dicono in proposito?
Con questo non voglio dire che non ci si possa divertire stando svegli tutta la notte.
A mio avviso SBT offre numerose occasioni di divertimento e per molteplici gusti, anzi a volte mi dispiace che coabitino eventi a me piacevoli.
Non mancano anche piccole sorpese come qualche sera fa in cui abbiamo avuto modo di aprezzare un piccolo teatrino da parte di un artista bulgaro: sono stati 20 minuti deliziosi e tutti (anche dei ragazzi) sono rimasti affascinati dalla bellezza dello spettacolino e dalla bravura dell'artista.
Seconda considerazione: leggo spesso "…dobbiamo farci vedere … occorre visibilità… dobbiamo attrarre …"
Non so cosa si nasconda dietro queste frasi, ma a me non piacciono: c'è in linea qualche psicanalista che può spiegare bene eventuali inghippi?
Aggiungo un'altra considerazione: coloro che spesso parlano delle tristi (in questo caso silenziose) famigliole che mangiano il gelatino insieme ai figli e vanno a ritirarsi nelle rispettive pensioncine da 4 soldi, dove sono nati e cresciuti?
Per caso la cicogna li ha catapultati già grandi in questa terra?
Queste affermazioni sono frutto di una cattiva esperienza familiare?
Cos'hanno da dire, inottre, i proprietari delle pensioncine da 4 soldi?
Concludo dicendo che questo mio commento non è una critica negativa alla notte bianca (non ne troverete nemmeno una virgola) e neanche ai fuochi alle 4 del mattino.