La dieta anticaldo
Cosa c'è di meglio di bruschetta, olio e pomodoro, tutto all'insegna della dieta mediterranea?
Multimedia
Correlati
- “Ristoro al porto”, termina l’edizione 2011 con circa 20mila presenze
30 agosto, 19:19 - Nel salotto della città, la capitale dell’arte antica
26 agosto, 17:17 - Sotto l’ala di San Basso Cupra è in festa
23 agosto, 13:13 - Riscoprire il pesce azzurro, e non solo
22 agosto, 18:18 - Miss Cupra, la reginetta è Irene Guidotti
18 agosto, 18:18
È arrivata l’ estate e, con temperature sopra i trenta gradi, le giornate calde, quasi tropicali, fanno sì che l’alimentazione si orienti verso cibi più freschi e veloci.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – D’estate, quando il clima molto caldo, crea condizioni di disagio e malessere fisico o, ancor più, quando al caldo e all’afa si associa una percentuale di umidità elevata, che provoca ulteriore spossatezza e insofferenza, la scelta del cibo cambia rotta.
Se nel periodo invernale si va alla ricerca di piatti elaborati, ricchi e calorici, in estate con il solleone si prediligono piatti più semplici e freschi, come le “insalatone”ed i “piatti freddi”.
E spesso, la riduzione dell’appetito, porta a mangiare qualcosa di veloce, ma forse poco adatta alla circostanza. Le raccomandazioni basilari di medici e nutrizionisti, non possono, quindi, che essere di aiuto, per scegliere i cibi giusti per difendersi meglio dal clima torrido.
Mai saltare i pasti, per far sì di avere sempre a disposizione energia e sali minerali a sufficienza, per integrare le perdite dovute al maggiore movimento e all’abbondante sudorazione.
Necessaria, quindi, un’integrazione di liquidi, anche per allontanare il rischio di disidratazione, soprattutto in bambini e anziani, che spesso non sentono lo stimolo della sete. L’acqua è la bevanda ideale (almeno un litro e mezzo), anche frizzante (solo ai pasti), se gradita; indicati anche tea leggeri, spremute di frutta e di verdura (carote, pomodori). Attenzione alle bevande zuccherate e moderazione nel consumo di succhi di frutta: non dissetano, sono ricchi di zuccheri e aumentano l’introito calorico.
Ottimi anche i cibi ricchi d’acqua: tutta la frutta e la verdura ne hanno un buon contenuto (80-90%). Dissetano e apportano elementi utili che non dovranno mancare per l’apporto di potassio e per le vitamine A e C, utili per preparare la pelle all’abbronzatura e per difenderla dall’aggressione dei radicali liberi.
Ai due pasti principali, ottimo un piatto unico, pasta o riso, condite con pesce, verdure, formaggio magro o semplicemente con pomodoro fresco e poco olio d’oliva, oppure pesce o carne magra con tanta verdura cruda o cotta di stagione.
Come spuntini frutta o yogurt e, perché no, in alternativa un gelato alla frutta.
Da evitare, invece, cibi troppo conditi, elaborati e piccanti, fritture, salumi in genere e formaggi stagionati, dolci contenenti panna e liquori (meglio i frullati freschi e i sorbetti).
Limitare anche i caffè ed evitare le bevande alcoliche, poiché aumentano la sudorazione e la sensazione di calore.
