Beach Arena, Rugby, Società

Quando il rugby è giovane. E solidale

Week end di festa dedicato alla palla ovale nell’Arena sulla spiaggia sambenedettese, che in extremis conquista anche la tappa del girone Sud della serie A Enel di Beach Soccer

di: Oliver Panichi 16 luglio 2009 @19:58

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il rugby è storia, a San Benedetto e L’Aquila. Il rugby è amicizia e cameratismo, in tutto il mondo. Il rugby è una grande festa di sport in spiaggia, nella Beach Arena di San Benedetto, sabato e domenica prossimi.
Sette squadre under 20 (Ascoli, Avezzano, L’Aquila, Gran Sasso Villa Sant’Antonio, Macerata, Pescara, San Benedetto con una miscellanea di Legio Picena e Rugby Samb), una grande raccolta di fondi per far ripartire la palla ovale nel capoluogo abruzzese e nei suoi dintorni, terre sante del rugby italiano.
Un torneo che oltre all’elemento sportivo e solidale avrà anche l’elemento festoso. Le cento persone che lo animeranno daranno vita a un terzo tempo “come si deve” nel parco “di zio Marcello” (area ex camping, di fronte alla Beach Arena), che per sabato sera sarà trasformato in un campeggio dedicato agli atleti.
STRUTTURA IN CRESCITA Presentando la nuova tappa del cartellone di eventi sportivi in spiaggia, il presidente del Consorzio Turistico Alessandro Zocchi ha annunciato che la Lega Nazionale Dilettanti, organizzatrice della serie A Enel di Beach Soccer, ha chiesto la disponibilità dell’Arena rivierasca anche per una tappa del girone Sud del torneo. Il calcio dunque sarà protagonista dei giorni che intercorrono fra la tappa del girone Nord a cui partecipa la Samb Beach Soccer (23-26 luglio) e il week end in cui si terrà il Master finale nazionale di Beach Rugby (31 luglio-2 agosto).
A TUTTO RUGBY Tornando al torneo giovanile, il mostro sacro del rugby sambenedettese Pierluigi Camiscioni ha affermato: «Oltre che per L’Aquila, noi lo facciamo per il rugby. Questo meraviglioso sport, che a San Benedetto ha una storia illustre, necessita di attenzione e di strutture. Un campo verde, al posto della dura terra polverosa sulla quale giocano ora le squadre cittadine. Il Beach Rugby può servire ad attirare l’attenzione dei giovani. Nel 2008 il Master finale fu una vera e propria bomba, organizzato benissimo, tutti soddisfatti. Se ci ripetiamo, in un futuro possiamo pensare anche di ospitare squadre straniere, inglesi, australiane, neozelandesi».
La crema del rugby, già. Anche se sarà di tutto rispetto il parco giocatori che concluderà con un’amichevole la giornata di gare di sabato, prima del terzo tempo salsicce e birra. Le vecchie glorie dell’Aquila Rugby sfideranno una rappresentativa picena composta dalle glorie che nel 1997 si imposero nel torneo di Beach Rugby nazionale.
Il rugby sambenedettese scalda i motori per dare un’ospitalità al meglio delle sue possibilità. Sabato mattina un autobus andrà a L’Aquila per portare in Riviera la comitiva di giovani rugbisti abruzzesi.

Il trofeo per i vincenti è stato messo a disposizione dall’Assoalbergatori.

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Un commento all’articolo

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  1. redicantina scrive:

    Bravi ragazzi! Finalmente havete dimostrato che possono esistere due realtà con un unico scopo!
    Buon divertimento e viva il rugby e la sambenedetto con la palla ovale!

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