Ascoli: Castelli nomina la giunta ma non le deleghe
Primo consiglio comunale ad Ascoli per la nuova amministrazione comunale: al centro il sindaco Castelli, alla destra il presidente del consiglio Umberto Trenta e il vicesindaco Giovanni Silvestri
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30 novembre, 19:19
FOTOGALLERY Vicesindaco Giovanni Silvestri, assessori Antonio Aliberti, Claudio Travanti, Donatella Ferretti, Valentino Tega, Massimiliano Brugni, Giovanna Cameli, Luigi Lattanzi, Cesare Celani, Davide Aliberti e Massimiliano Di Micco. Polemica di Ciccanti e Canzian
ASCOLI PICENO – Il primo consiglio comunale della giunta Castelli ha preso il via intorno alle 10.30 di venerdì presso la Sala della Ragione del Palazzo Comunale dove era presente anche una numerosa rappresentanza cittadina.
Durante la mattinata è stato nominato vicesindaco Giovanni Silvestri e sono stati nominati assessori Antonio Aliberti, Claudio Travanti, Donatella Ferretti, Valentino Tega, Massimiliano Brugni, Giovanna Cameli, Luigi Lattanzi, Cesare Celani, Davide Aliberti e Massimiliano Di Micco. Ancora non assegnate le deleghe ai vari componenti della giunta.
Tramite votazione sono stati eletti presidente e vicepresidente del consiglio rispettivamente Umberto Trenta (28 voti) e Valentina Bellini (10).
Ad infiammare subito la mattinata ci ha pensato l’onorevole Amedeo Ciccanti (criticato da alcuni esponenti della maggioranza e da una parte del pubblico) che, tra i banchi dell’opposizione, ha preso più volte la parola. In particolar modo l’esponente dell’Udc ha chiesto spiegazioni al neo sindaco sui rapporti maturati nella propria attività professionale (Castelli è avvocato) con alcuni enti del territorio che, nel caso, creerebbero a suo dire un conflito di interessi. Castelli ha risposto dicendo che si è trattato di normali consulenze legali che comunque appartengono al passato e non avranno nessuna implicazione futura col suo ruolo di sindaco. Per il candidato sindaco del Pd Antonio Canzian «la mancata nomina è il punto debole di questa giornata».
Nel suo primo discorso inaugurale, Guido Castelli ha parlato di grande emozione nel ricoprire un ruolo così importante.
Castelli ha poi prestato giuramento e proceduto alla nomina degli assessori, ai quali però non sono ancora state assegnate le deleghe a causa dei diversi nodi da sciogliere. E proprio su questo punto sono arrivate le maggiori critiche da parte dell’opposizione.
Intanto sabato mattina con inizio alle ore 10 è previsto a Palazzo San Filippo l’insediamento della giunta provinciale. Anche qui, però, il presidente Celani si limiterà probabilmente alla sola nomina degli assessori senza specificare le deleghe.
