Politica

«Rottura a sinistra: riflettere sulla natura e sulle cause»

In una nota firmata dall’assessore Capriotti e da alcuni esponenti di sinistra si propone un confronto tra tutti i soggetti politici preoccupati per la deriva della sinistra e si lancia l’idea di un’assemblea pubblica autoconvocata per iniziare un nuovo percorso

di: Redazione 27 giugno 2009 @16:46

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In questo clima di instabilità politica fa sentire la sua voce Settimio Capriotti. L’assessore ai Trasporti e alcuni esponenti di sinistra firmano una nota nella quale si richiede un confronto a tutto campo tra tutti i soggetti politici e lanciano l’idea di un’assemblea pubblica autoconvocata, con lo scopo di iniziare un nuovo percorso.
«Come qualsiasi persona di buon senso poteva immaginare – leggiamo nella nota – la rottura a sinistra ha finito per regalare la Provincia di Ascoli Piceno, dopo 15 anni, al centrodestra. La responsabilità di questa spaccatura va ascritta unicamente a quei settori del Pd che per puro interesse di potere personale non hanno esitato ad avviare un percorso suicida. Eppure, purtroppo questo risultato negativo travolge la sinistra nel suo complesso e impone a tutti la necessità di una seria riflessione sulla natura e le cause di questi risultati negativi e su come uscirne».
«A noi pare che la questione centrale sia quella di una profonda divaricazione tra gli apparati amministrativi, gli apparati dei partiti e la società, al punto che le discussioni (e i litigi) che avvengono nella sfera della politica sono completamenti avulsi dai problemi che i cittadini vivono quotidianamente, e questo drammaticamente è vero anche per quella sinistra che invece dovrebbe essere portatrice e risolutrice dei problemi quotidiani dei cittadini. Questo porta a far sì che anche questa sinistra sia vissuta dalla gente come un ceto politico parassitario e non più meritevole di fiducia».
«Noi riteniamo fondamentale riaprire da subito un confronto a tutto campo tra tutti i soggetti politici, associativi e singole persone, che sono preoccupati per la deriva della sinistra, che sono stanchi delle continue scissioni e dei continui litigi e che vogliono invece costruire un precorso programmatico unitario, che rimetta in sintonia la sinistra col suo popolo e che crei le condizioni per affrontare con spirito unitario e vincente le prossime scadenze elettorali».
«Per questo lanciamo l’idea si un’assemblea pubblica autoconvocata, che ci permetta di iniziare questo percorso e chiediamo a tutti coloro che sono d’accordo di pronunciarsi».
La firme sono quelle dell’assessore Capriotti e di Arcangelo Patone, Paolo Virgili, Nando Renieri, Mario Marinelli, Stefano Biocca, Maurizio Falcioni e l’associazione Piuconmeno, «a queste nomi – ha dichiarato Capriotti – se ne aggiungeranno presto altri».

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  1. ssarb scrive:

    Capriotti….chi l' ha visto?? siete alla frutta!! lei che è stato sfiduciato dallo stesso suo coordinamento politico, ha la forza anche di parlare?? venga in mezzo alla gente di cui Lei ha l' assessorato, Daniele Primavera ha molte cose da impararle!!! chi è causa del suo mal pianga se stesso. la gente ben ricorda!!! alla prossima…..tornata elettorle! l' arroganza ha prevalso all' umiltà.

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