Riqualificazione urbana a Ripatransone
via Margherita, Ripatransone
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13 aprile, 2:02
Il borgo medievale ha dato dato il via ai “Contratti di Quartiere II”, il programma di lavori pubblici riservati ai centri storici, finanziato da Regione e Governo. L’importo totale è di 4 milioni di euro
RIPATRANSONE – Sicuramente intense le opere di riqualificazione urbana che hanno impegnato e stanno impegnando il Comune di Ripatransone. In pochi mesi infatti ben tre lavori sono stati portati a termine e un quarto è in fase di appalto. Questo è lo stato dell’arte dei cosiddetti “Contratti di Quartiere II”, il programma di lavori pubblici riservati ai centri storici finanziato dalla Regione e dal Governo. Nella nostra provincia i primi due Comuni ad essere stati finanziati sono stati quello di Ripatransone e quello di Ascoli Piceno.
Le opere di riqualificazione urbana di Ripatransone hanno interessato il parco Monterone, un giardino completamente rimesso a nuovo per i tanti bambini del quartiere Agello che lo frequentano; la riapertura della strada e della scalinata delle Fonti in zona Sant’Angelo e la nuova illuminazione delle vie Garibaldi e Margherita.
«Siamo tra i primi nella Marche – ha dichiarato il sindaco di Ripatransone Paolo D’Erasmo – ad aver già inaugurato una parte delle opere previste. Si tratta di interventi in zone spesso degradate del centro, per le quali un Comune come il nostro difficilmente avrebbe trovato le risorse necessarie. Per noi, aver avviato tempestivamente i lavori e averne già terminati alcuni è motivo di profonda soddisfazione».
«Il prossimo 29 giugno – ha aggiunto D’Erasmo – apriremo le buste per i lavori di recupero dell’ex cantina Cardarelli, intervento principe dell’intero progetto, dove saranno realizzati 12 alloggi di edilizia residenziale pubblica e la nuova sede del Museo della Civiltà Contadina e Artigiana, per un importo di 1.842.834 euro. A breve partiranno anche gli altri interventi: il recupero di un edificio per realizzare altri tre alloggi, la sistemazione in zona Sant’Angelo di un parcheggio interrato e una zona verde, il restauro del teatro Mercantini, il rifacimento di acquedotti e fognature lungo corso Vittorio Emanuele, oltre ai tanti privati che interverranno per il recupero della parti comuni dei loro fabbricati».
L’importo totale, pubblico e privato, è di ben 4 milioni di euro.
