Ripartire, in qualche modo
Sergio Spina e Giulio Spadoni
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Retrocessione meritata come i numeri e la gara di Lecco confermano. Noti i responsabili: la famiglia Tormenti, gli allenatori Piccioni e D’Adderio, i “diesse” Natali ed Evangelisti. Ma anche i calciatori
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ripartire è dura: questa è la peggior retrocessione della storia rossoblu. Solo una volta era capitato, in Serie C1, e allora si aveva una società in smobilitazione dopo 15 anni quasi ininterrotti di Serie B.
Stavolta, invece, la retrocessione in Seconda Divisione o C2 che dir si voglia sembra essere stata costruita a tavolino dalla gestione Tormenti, che mai ha voluto ascoltare nemmeno un consiglio della tifoserie e della stampa, entrambe sbeffeggiate a più riprese.
Natali con la sua campagna acquisti senza centravanti, gli annunci dati sul sito ufficiale di imminenti acquisti mai conclusi (salvo poi prendersela con i giornalisti, qualche mese dopo, quando annunciavano le trattative), l’assoluta libertà di scelta data ad un allenatore, Piccioni, che oltre a pessimi risultati sul campo con la striscia record di sei sconfitte consecutive, consigliava di prendere dei fantasmi quali Tussi e Pisano, costati persino non poco.
E poi l’assurda rivoluzione di gennaio, con il ds Evangelisti a fare e disfare senza logica una squadra che aveva bisogno di due attaccanti e un paio di rinforzi. Anche qui, nessun contatto con l’ambiente rossoblu, ma tantissima supponenza manifestata senza che la società sapesse intervenire o guidare.
L’avvento di Spina e Rumignani portavano la Samb, almeno, agli spareggi finali. Meritava di vincere la Samb contro il Lecco, in casa, ma forse in entrambe le partite l’unico uomo veramente pericoloso, Morini, veniva relegato in panchina (e dire che l’unica vittoria della Samb, contro il retrocesso Legnano, e il gol di Cammarata a Busto Arsizio, sono azioni partite dai piedi di Morini…).
Sbagliata da Rumignani l’impostazione della gara di Lecco, con un Titone rispolverato ed inconcludente come in tutto il resto del campionato, un Ferrini che non viene più impiegato al centro ma sulla fascia dove rende molto meno, un Cammarata lasciato tremendamente solo, come sempre. Ma questi sono errori veniali.
Ripartire, ora, in qualche modo. Spina in giornata si incontrerà con i tecnici della famiglia Tormenti (i tre fratelli sono ancora in carcere con l’accusa di associazione a delinquere: martedì saranno ascoltati dal giudice) per il passaggio di società (definito in circa 800 mila euro per la Seconda Divisione). La Samb, comunque, farà domanda per il ripescaggio, ipotesi mai accaduta nella sua storia.
Si è conclusa l’esperienza in panchina di Rumignani, mentre Palladini, prima di dare l’addio al calcio, vuole chiarire con la società. Servirà un tecnico giovane, probabilmente. E tanta pazienza da parte dello splendido pubblico rossoblu.
Tutto questo è solo frutto dell'incapacità della gente che da oggi al domani è convinto di capirne di calcio.
Personalmente i pensieri mi erano già chiari sin dall'inizio.
L'avvicendarsi nuovamente di Piccioni,Natali ecc ecc
Una squadra fatta come sempre di fretta e furia,e non dimentichiamoci le promesse di serie B.Della vecchia squadra che per 2 anni si era salvata erano rimasti solo Tinazzi,Palladini e Moi.
CMQ ripartiamo …..ah volevo aggiungere la c2 è ancora + difficile.
A Spina un grande in bocca al lupo.
Per la prossima stagione confermerei:
Marconato
Dazzi
Tinazzi
Moi
Sirignano
Carrozza
Ferrini
Traini
Morini
Cammarata
Recupererei i prestiti:
Iacoponi
Tulli
Aggiungerei:
1 terzino
2 centrali (ma forse Bonfanti in C2 ci sta bene, visto il feeling raggiunto con Moi)
2 uomini di fascia in grado di saltare l'uomo
1 prima punta con controc…
1 giovane dal vivaio per ogni ruolo
E' chiaro che è una campagna impegnativa, ma se la nuova società (che spero non si scoraggi e resti in sella) parlasse chiaro alla tifoseria e chiedesse una mano in termini di abbonamenti e sponsorizzazioni non sarebbe sicuramente sola in questa avventura.
Tutto vero, l'analisi fatta da flammini è perfetta e non fa una grinza, ha solo omesso di dire gli errori fatti dal pubblico. Hanno influito anche quelli. CON QUALCHE PUNTO IN PIU' si sarebbero disputate le finali in posizione di vantaggio e la storia era diversa. Non si faceva il tifo per dispetto dei tormenti, adesso che siamo retrocessi il dispetto a chi lo abbiamo fatto? A me pare soprattutto a noi stessi. Adesso speriamo che Spina non venga lasciato solo, ma perchè questo non accada deve entrare in gioco la Politica fin da subito………
Mi dispiace dirlo, ma quelli che hanno fomentato la contestazione ai tormenti,lasciando gli spalti vuoti con conseguente perdita di qualche punticino prezioso in casa,sono gli stessi che in una cena natalizia a dicembre 2006,offerta dalla fam.Tormenti ,vennero addirittura premiati come capitifosi con costosissimi telefonini cellulari.
Largo ai giovani e ad un allenatore emergente.
Giamburrasca, ma come fai? Ma neanche ora riesci a renderti conto che piaga biblica che è stata la banda dei tre per questa squadra e per la città intera? Ma secondo te in campo ci vanno i tifosi o le partite le vincono (direi più le perdono nel nostro caso) 11 giocatori scarsi, male allenati e con alle spalle una società assente che pensa solo a fare la guerra a chi gli offende i parenti? Cosa vuol dire un punto in più o due punti in più, lo vuoi capire che questa è una squadra che meritava di retrocedere? Ma perchè non te la prendi con chi ti ha portato 4 presidenti che consecutivamente finiscono in carcere? Se bastasse l'affetto dei tifosi per vincere una partita saremmo in serie A da 20 anni…
Tutti PAZZI per IVAN DAZZI!!!
Giamburrasca,
tu difendi l’indifendibile, io penso che tu sia l’unico che in questo momento dia la colpa della retrocessione ai tifosi che non hanno fatto tifo. Io sono un tifoso che quest’inverno non è venuto allo stadio perchè mi faceva schifo pensare che i miei soldi andassero in tasca alla banda bassotti. Non è detto che il tifoso se vede che chi “gestisce” la società, lo fa male, debba comunque cacciare fuori i soldi del biglietto per vedere Tussi, Padula, Stillo , Pistillo e quant’altro andava in campo.
Guarda che con il Lecco in casa ci stavano oltre 4000 persone e non mi pare che abbiamo vinto 3 a 0. Guarda che a Lecco eravamo in 1000 e se il 1° tempo stavamo sotto di 2 gol non ci stava niente da dire.
Ci vogliono i giocatori non le chiacchiere, quei 3 ci hanno messo in mezzo ad una strada e speriamo che quel “matto” di Spina ci toglie prima che passa un tir e ci fa ripartire dai dilettanti.
Quindi la prossima volta che scrivi conta fino a 1000000000000000000000 che è meglio.
caro gianburrasca, in passato ho comunicato con te privatamente e so che sei un tifoso come noi ma vedo che vai a cercarti i guai anche adesso che i conti li possono fare anche quelli (pochi) che come te hanno avuto mille cautele nei confronti dei Tormenti. Negli ultimi miei post, qua e là, ho ribadito che l'unica dote che ha la Samb sono i suoi tifosi. Come ti hanno fatto già notare altri, se veramente i tifosi potessero mettere dentro la palla, nelle due partite con il Lecco non ci sarebbe stata storia. Purtroppo non è così. La realtà è che i tifosi incidono nell'atmosfera generale che riescono a creare intorno alla squadra, nella spinta che riescono a dare a chi lavora nella società, ma in campo ci vanno pur sempre i calciatori e quest'anno s'era già visto abbondantemente che quelli scelti con criteri extracalcistici da coloro che oggi stanno in galera valevano ben poco (e ho già scritto che non gliene faccio una colpa). Quindi, tu non puoi dire o far capire che mancano due-tre punti alla nostra classifica per colpa dei tifosi. Da un lato volevi che i tifosi DESSERO un qualcosa in PIU', dall'altro CHE NON CRITICASSERO I TORMENTI perchè "i conti si fanno alla fine". Ecco, alla fine ci siamo arrivati. Sarà il caso che i conti li fai finalmente pure tu e riconosca che i veri, unici responsabili di questa retrocessione sono quelli che per tre anni hanno agito da dilettanti arroganti e presuntuosi, insultando gratuitamente i tifosi e sapendo (loro lo sapevano) che l'acquisto della Samb significava ben altro che una passione calcistica. I tifosi si sono comportati sin troppo splendidamente sopportando una gestione così cinica. Solo dei pazzi come i tifosi rossoblu vanno a Lecco in mille a “spingere” una squadra scadente (la Samb) sapendo che le probabilità di salvezza erano ridotte al lumicino. E tu me li stai ancora a rimproverare…ma su….
ps: qualcuno dica a sport che del suo slogan s'è stufato pure Dazzi. Figuriamoci noi, che abbiamo altro cui pensare…
Spina sembra avere la testa giusta per la samb; però per tornare in C1 potrebbe non essere sufficiente, si deve rifondare un gruppo (e trovare i soldi per farlo), consolidare le fondamenta e sperare che le vicende legali della famiglia tormenti non pregiudichino l'iscrizione al campionato 2009-2010.
x baudaffi pasquale:a natale 2006 i rappresentanti dei gruppi furono omaggiati di magliette autografate e nn di costosissimi cellulari.
se le cose non le sai meglio tacere non credi?
era giusto per precisare.
x giamburrasca:anche se siamo in democrazia ti prego di non approfittartene.
dopo questo non torno più sul passato, anche se sarebbe utile per capire perchè a Giulianova per esempio città più piccola e meno ricca della nostra riescono comunque ad andare avanti e qua si parla di prima categoria. PRIMA CATEGORIA…….Questa piazza accetta 4 o 5 campinati mediocri di c2 in attesa che un settore giovanile cresaca? E allora come si fa ad accostarsi alla samb, bisogna essere benefattori, giocarsi tutto,diventare poveri per soddisfare… la piazza……? Io ho parlato di qualche punto se è vero che nel calcio esiste il fattore campo… che è stato inesistente per colpa di chi? Il lecco è più forte della samb? Romanelli ha esultato per vendicare gli isulti, le critiche eccc presi qua……Il lecco ha giocato con giocatori che erano gli scarti di questa piazza…….se la piazza non cambia coccia……la samb è sppacciata, meglio un campionato di vertice in prima categoria che soffrire in c1 se qusto è il motto della piaza io temo, e lo scrivo con le lacrime agli occhi, che questo auspicio sarà esaudito e solo un miracolo se esitono i miracoli può scongiurarlo. Chi crede ai miracoli batta un colpo mi dia speranza…..
gianburrasca…sei irrecuperabile. Dalle tue parole SEMPRE si evince che la colpa della nostra situazione è…la piazza ovvero i tifosi. Altri colpevoli non ce ne sono mai o se ci sono hanno sempre una montagna di attenuanti. Gli unici che escono sempre con le ossa rotta, dalle tue analisi, sono i tifosi.
E anche di calcio dimostri di non capirne troppo se reputi il Lecco inferiore alla Samb. Il Lecco era sulla carta, e lo ha dimostrato sul campo, più forte, tecnicamente, agonisticamente, tatticamente. E gli ex della Samb non c'entrano proprio niente perchè Santoni non ha giocato, Romanelli ha giocato si e no 90' in due partite (senza peraltro incidere) e Alteri è entrato gli ultimi 10' di ogni partita ed è stato come se non ci fosse. I tifosi hanno dato il meglio di sé, in entrambe le occasioni. Scusa se non hanno fatto pure gol. Magari se Morini tirava sul palo della porta in curva sud, dove erano appollaiati i nostri, questi “tritticavano” i pali e la palla entrava.
Dico seriamente: l'unica cosa che potevi fare in questi commenti post partita era dire grazie e basta.
Gianburrasca il problema sono le aspettative: se i Tormenti da qualche anno annunciano campionati da parte alta della classifica e poi si va sempre a lottare per la salvezza normale che la tifoseria si indispettisce. Se avessero annunciato che la squadra è in difficoltà economica e si necessitava del supporto del tifo per sopperire la mancanza di una squadra forte il tifo sarebbe stato più unito e compatto che mai.
Il calcio non è un'attività redditizia e i presidenti che sono passati per la samb erano interessati allo sfruttamento dell'area dello Stadio e (a meno di qualche benefattore) il futuro della samb sarà legato al fattore stadio.
La piazza, caro giamburrasca, è quanto di meglio una società di calcio possa chiedere. Nei tempi d'oro allo stadio ci sono andate 6-7.000 persone: significa che, fatte le dovute proporzioni, l'Olimpico di Roma dovrebbe accogliere ogni domenica 400.000 tifosi… La piazza è composta anche da tutte le persone hanno letto questo articolo, da quelle che sono andate a Lecco, o erano davanti al maxischermo domenica scorsa. E' vero che qui è pieno di "fini" intenditori di calcio, è vero che spesso l'ignoranza si sostituisce alla ragione, e che l'amore (anche per una squadra di calcio) è per definizione cieco. Ma altrove è forse meglio? Ad Ascoli, giusto per non andare troppo lontano, sono state fatte feroci contestazioni per molto meno. Sono disposto a scommettere che qui non sarebbe mai successo ciò che a Milano è successo a Maldini, se è vero che gente come Piccioni, Natali, Evangelisti e i tre Tormenti sono stati sopportati fino al punto che sappiamo. Vogliamo dire che 35 ultras dissidenti e contestatori hanno condannato la Samb alla C2? Vogliamo ammettere che con maggior calore sugli spalti avremmo chiuso il campionato con 3-4 punti in più? Ma non scherziamo… La dirigenza e lo staff tecnico sopra menzionato hanno fatto assaporare ai più la vergogna, l'umiliazione, il ricordo di uscire da tanti stadi d'Italia a testa bassa. E in campo ci sono andati i giocatori che loro hanno comprato facendoli passare per campioni… e, non contenti, questi signori hanno aspettato l'irreparabile per chiamare un altro genio come D'Adderio per salvare la baracca. Il calcio, credo sarai d'accordo con me, è molto strano: se Morini l'avesse messa dentro adesso staremmo qui da buoni amici a scambiarci battute e a sognare insieme l'ultimo campionato all'inferno prima della serie B; invece per 3 centimetri la palla è andata dall'altra parte e siamo qui a beccarci, a parlare di fallimento (in senso lato), a gettare le colpe addosso a Rumignani e tutti gli altri, rei di non avere saputo guarire un malato terminale. Ma i tifosi hanno risposto con entusiasmo come avrebbero fatto in poche città d'Italia: i Tormenti non hanno saputo valorizzare questo patrimonio, che significa passione, incassi, entusiasmo, fattore campo, etc. Non hanno mai amato la Samb, e mi sembra che i fatti lo stiano miseramente a dimosrtare…
Esatto alessandro84. Inoltre con i debiti lasciati dai Tormenti la cosa si fa difficilissima.
E' c'è pure chi esprime solidarietà per questa gente ma come si fa! Ma dopo tutti questi mercenari possibile che non impariamo mai? Io sono arrivato a pensare che il fatto che capitino tutti qui non sia solo una concidenza…
Dite tutto giusto, è tutto vero. questa è la miglior piazza del mondo per fare calcio, ma tutti ripartono, tanti cambiano dirigenti, qua nessuno vuol sentire parlre di samb manco da lontano……..tutti voi che sapete tutto di giocatori forti scarti, convincete qualche imprenditore ad aiutare la samb. Solo qua sono tutti tirchi gli imprenditori possibile………..Fatevela la domanda perchè qua gli imprenditori scappano tutti? e datevi una risposta onesta, SEnno datevi sempre ragione, questa piazza merita ben altri palcoscenici, intanto la samb sta spirando perchè gli avari stanno rifugiati tutti qua….. si si è cosi
"qua gli imprenditori scappano tutti" …veramente, qua gli imprenditori hanno la singolare vocazione di avere pendenze con la giustizia. Colpa della piazza, naturalmente…
Caro Gianburrasca la risposta onesta te la do senza problema alcuno. Non è che qua ci siano imprenditori tirchi o disonesti, è semplicemente che imprenditori che abbiano le facoltà economiche per rilevare da soli una società di calcio (ad esempio la Samb ora con 2 MILIONI di debiti dicesi 2 MILIONI di debiti, ma come hanno fatto?) e fare campionati di vertice a San Benedetto non ci sono. I 4 filibustieri che si sono avvicendati al timone della Samb a partire dalla gestione Venturato hanno tutti avuto a che fare con le patrie galere oppure hanno processi in corso e dovresti forse chiederti come ci sono arrivati a San Benedetto (o meglio chi ce li ha portati), ma questo è un altro discorso. Piuttosto poniti una domanda come ci siamo arrivati a 2 milioni di debiti con una società presa PULITA da un’asta fallimentare e con una gestione con stipendi da fame, con autobus che trasportavano 3 squadre contemporaneamente, con traferte effettuate senza il medico sociale, con gli steward non pagati, con fornitori non pagati… Continuo? Quante cose hanno da spiegare i tre; ma la domanda resta sempre e comunque unica chi gliel’ha fatto fare? Magari lo stesso motivo che ha spinto le ultime quattro presidenze precedenti! Se gli imprenditori scappano, caro Gianburrasca, è solo perchè un imprenditore onesto (e non “amichevolmente” fuori di testa come Sergio) e serio se ne guarda bene dall’acquistare una società di calcio che genera solo debiti, debiti e ancora debiti.. Se hai BISOGNO di questi debiti allora il discorso cambia (Spina non c’entra con questo ragionamento, lui è un ultras). Vedi Gianburrasca se gli avvoltoi si sono precipitati tutti qua è proprio perchè la Samb fa gola, perchè tra le piccole è sicuramente una grande e ti da prestigio e fama. La “carcassa” della Samb che purtroppo grazie ai tuoi amici stavolta se fallisce sparisce dal calcio (tempo fa parlai di Samb come Fermana di Battaglioni e ora datemi torto) fa gola agli avvoltoi più che mai e loro mai e poi mai si avvicinerebbero al cadavere del “poggibonsi” di turno.
Gli impenditori di San Benedetto hanno dato in passato parecchio per la Samb e se abbiamo fatto anni di serie B ed anni di C a grandi livelli lo si deve a loro e ad un calcio che non è più quello lì! LORO ti hanno abituato a vedere la Samb con il blasone che la contraddistingue, quindi per favore smettila di arrampicarti sugli specchi per difendere chi non può essere difeso, perchè stavolta si era veramente ripartiti da zero e senza debiti, perchè stavolta veramente si poteva programmare, settore giovanile, prestiti azzeccati, un allenatore giusto, prechè stavolta veramente si poteva tenere d’occhio il bilancio, perchè stavolta veramente la società si poteva costruire sana e robusta e nessuno puntava la pistola alla tempia a nessuno (4000 abbonamenti in due anni come li spieghi?). Troppo facile prendersela con chi ora deve arrivare e pagare i debiti degli altri, e no caro Gianburacsca i debiti dei Tormenti (che hanno dichiarato fino a ieri che la società era sana) li PAGHINO LORO e spero che Spina rinsavisca e non cacci un Euro.
Giamburrasca,
Il lecco ha giocato con giocatori che erano gli scarti di questa piazza?
Ma sei matto Ma ti risulta forse che Carlini gioca con il Lecco per colpa dei tifosi? O magari perchè i magnifici tre non sono stati in grado di tenere mai un giocatore valido capaci solo di comprare giocatori pressochè inutili alla causa
Alfeuso, io non ho mai difeso i tormenti, ho cercato dal mio punto di vista di difendere la samb. Questa è una piazza dificile perchè chi prende la samb sa che deve fare campionati di vertice o la piaza ti si rivolta contro, e per questo gli imprenditori seri ed onesti che non si vogliono rovinare per una passione scappano. Ma lasciamo stare le polemiche sull'acqua passata, adesso la politca deve fare il suo compito. Mettere intorno ad un tavolo le associazioni delle categorie, le fondazioni, e le banche. La samb deve essere salvata e ognuno deve dare il proprio contributo. Se lo chiede la politica nel suo insieme, sia dx che sx le risorse si trovano come si trovano in altre città più piccole e meno ricche di san benedetto