Lecco-Samb 1-0, Carrara e l’arbitro spengono le speranze
Le formazioni in campo
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Nei rossoblu giocherà dall’inizio Traini a centrocampo ed in avanti Titone e Magnani appoggeranno Cammarata. Nei lecchesi rientra il difensore D’Ambrosio.
LECCO: Zappino, D’Ambrosio, Guglielmi,Galeotti. Chomakov, Mateo, Galeotti, Carlini, Bernini, Antonioni, Guglieri, Montalto.. A disposizione: Andreoletti, Carrara, Corti, Romanelli, Sangiovanni,Preziosi, Alteri All. Pellegrino
Sambenedettese:Marconato, Tinazzi, Sirignano, Palladini, Lanzoni, Caccavale,Magnani Traini, Cammarata, Magnani, Ferrini, Titone. A disposizione: Dazzi, Bonfanti, Forò, Carozza, Morini, Pippi, Califano. All. Rumignani
Arbitro: Nasca di Bari
Reti : Carrara all’ 81′
Nella Samb rispetto alla gara d’andata due modifiche nella formazione iniziale con Traini per Marino e Titone per Pippi. In panchina si rivede Califano. Morini ancora escluso-
NOTE : Spettatori 5000 Circa di cui un migliao proveniente da SBT. Prima della partita il presidente Spina è entrato in campo coi giocatori incitandoli uno per uno. Temperatura accettabile intorno ai 22′.
4′ Primo di tiro della Samb con Palladini da fuori area, ma la palla finisce sopra la traversa.
6′ Tiro rasoterra di Traini su assist di Palladini facilmente parato da Zappino.
13′ Grande parata di Marconato su tiro di Bernini presentatosi davanti a lui su cross di Montalto.
18′ San Marconato respinge in angolo un tiro di Montalto scagliato da pochi metri. Dopo un buon inizio la Samb lascia l’ iniziativa ai padroni di casa pericolossimi in un paio di circostanze. La partita è comunque vibrante e inadatta ai deboli di cuore.
26′ Ammonito Galeotti che con un piede colpisce il viso di Titone lanciato in contropiede. Palladini viene schierato troppo in avanti addirittura dietro Cammarata ! La Samb gioca prevalentemente sulla fascia sinistra ma Titone è costretto a ripartire dalla trequarti e non può da solo percorrere tutto il campo in quanto Sirignano non si sovrappone mai.
36′ Ammonito Palladini
44′ Ammonito Caccavale che al temine di un’ azione ha una vivace discussione con l’ irritante portiere locale Zappino.
46′ (recupero) Palladini salva sulla linea un colpo di testa di Mateo destinato in fondo alla rete. Si conclude un primo tempo deludente in cui il Lecco ha giocato in maniera intelligente ed ha avuto, dopo aver fatto sfogare la Samb nei primi dieci minuti, tre clamorose azioni da gol sventate da un grande Marconato e dall’ onnipresente Palladini. Samb praticamente insesistente in attacco dove Cammarata è ingabbiato dalla difesa locale e sulla fascia destra Magnani non riesce mai a superare l’uomo. Se Rumignani nella ripresa non si inventa qualcosa sarà difficile riuscire a espugnare il “Ceppi”.
All’ inizio del secondo tempo Morini ( che realizzò il gol vincente su rigore nella stagione regolare) e Forò sostituiscono rispettivamente Titone e Ferrini.
49′ Marconato respinge coi pugni una pericolosa punizione di Chomakov.
53′ Pericoloso colpo di testa di Montalto che in area anticipa Traini ma il pallone finisce fuori di poco alla sinsitra di Marconato.
56′ : Alteri sostituisce il pericoloso Montalto.Rumignani risponde dopo un minuto schierando Pippi al posto dell’ evanescente Magnani : Samb a tre punte.
60′ Continua la sfilata degli ex : Romanelli sostituisce Galeotti. Samb in evidente difficoltà a centrocampo tutto sulle spalle del povero Palladini che deve cantare e portare la croce.
67′ Ultima sostituzione del Lecco con Carrara che prende il posto dell’ esausto Bernini. Il tempo passa ma non succede niente. Curva rossoblu’ encomiabile nell’ incitare la Samb
71′Ammonito Pippi per una brutta entrata su un difensore avversario.
75′ Ammonito Guglieri.
76′ Doppia clamorosa azione da gol della Samb: prima Morini colpisce il palo, poi riprende Pippi che da’ il pallone a Palladini il cui tiro viene respinto da Zappino sulla linea.
80′ E’ la fine : Carrara supera Caccavale dopo un contrasto e si invola da solo superando Marconato. Subito dopo viene espulso Carozza, reo di avere colpito con la mano un avversario entrando in campo dalla panchina,
85′ Si sfiora la rissa : ammonito anche Pippi.
90′ Punzione di Morini facilmente parata da Zappino. L’arbitro concede 5′ di recupero.
Ore 17,54 : finisce un sogno dopo sette anni di C1 e Prima divisione la Samb retrocede in Seconda Divisione. A Rumignani non è riuscito il miracolo. Il Lecco ha complessivamente meritato la salvezza dispuntando due partire coriacee condite da carattere e cattiveria agonistica oltre a una tecnica superiore. Questi giocatori rimarranno nella storia perchè, al di là delle deficienze tecniche, non sono stati capaci di buttare il cuore oltre l’ ostacolo. La curva rimane ammutolita : è l’ immagine piu’ sconsolante di una stagione disatrosa, non ha neanche la forza di ritornare a casa.
Cmq sfortuna di oggi a parte, è colpa dei fratelli Tormenti che costruirono una squadra scadente relegata x tutto l'anno nei bassifondi della classifica
concordo con giordano, questo e' il frutto di quello che hanno seminato la famiglia tormenti, me lo aspettavo pero' sinceramente pensavo alla fine che ci salvavamo..
comunque clamoroso tocco di mano non visto dall'arbitro e dai suoi assistenti prima del goal del lecco condannando la povera samb alla vecchia c2..
poi dopo scandalosa l'azione del difensore della samb a farsi abboccare in quel modo ..
onore ai 1000 tifosi giunti a lecco …
A parte i Tormenti, per i quali non è il caso in questo momento di spendere parole di nessun tipo, oggi la Samb è stata anche sfortunata, ma soprattutto poco convinta dei propri mezzi. Nel primo tempo le sue velleità si sono spente dopo 20 minuti, nel secondo non è bastata la buona volontà di Morini e Forò a fare il risultato. Il Lecco diventava pericoloso ogni volta che superava la metà campo, i rossoblù hanno avuto soltanto una limpida occasione quando Morini ha colpito il palo. Mi sembra un pò poco per una squadra che deve soltanto vincere per salvarsi. A parte, dunque, i Tormenti, il fallo di mano non visto dall'arbitro e tutto ciò su cui adesso possiamo recriminare, bisogna ringraziare quelli che ci hanno creduto fino in fondo e hanno agito solo per il bene della Samb. Un encomio particolare ai mille che hanno potuto essere a Lecco: non meritano (e non meritamo) questa sorte…
Un grazie affettuoso a tutti i tifosi rossoblu presenti a Lecco (e a quelli che sono rimasti a casa): loro NON sono retrocessi, anzi hanno salvato con la loro dignità, il loro coraggio, la loro onestà un campionato segnato sin da settembre da una gestione scellerata e oggi possiamo dire cinica che ha avuto il suo degno epilogo extracalcistico. Il tempo è stato galantuomo e ha ridato ai tifosi, oltraggiati e offesi, assieme al dolore della retrocessione, almeno la ragione che avevano.
Per quel che riguarda la squadra, l’avvento della nuova gestione non poteva trasformare il brutto anatroccolo in cigno. Ne ha fatto un buon galletto ma senza artigli e, debbo dire, senza neanche quell’animus pugnandi che contraddistinse il gruppo di Macaluso e c.
Si riparte di nuovo. Si riparte da capo, si riparte da una categoria inferiore ma speriamo con Spina e i suoi compagni di viaggio. Sono sicuro che riusciremo a risalire presto se il passaggio di proprietà non verrà ostacolato, permettendo in tal modo l’allestimento, nei tempi giusti, di una buona squadra in grado di fare bene.
La cosa che mi conforta, l’unica certezza che ho è il fatto che rimane salda come sempre l’unica vera grande dote di questa squadra e di questa società: I TIFOSI.
Quest'anno abbiamo solo visto la politica del risparmio, parola d'ordine: spendere il meno possibile. Mezzo campionato giocato con dei ragazzini ed un allenatore a cuii è stato permesso di fare il bello ed il cattivo tempo.
Ora che la barca affonda prepariamoci al fuggi fuggi generale e ai soliti scarica barile di rito.
Si ricomincia con la solità umilta dalla C2!
Marcellino grazie dei " play off".
Magari senza samb li avrebbero incastrati prima ma almeno non si guadagnavano il nostro odio.
FORZA SAMB_ONORE AI PRESENTI
Ho stampato i criteri per il ripescaggio diramati dalla FIGC (50% classifica finale 25% blasone, 25% . Da una mia personale valutazione sommaria dovremo essere primi in griglia per un eventuale ripescaggio in C1 (DUNQUE BASTEREBBE CHE UNA SQUADRA TRA SERIE A B O C1 NON SI ISCRIVE, RIPESCANO LA SAMB). Solo che ci sono 2 punti che mi fanno venire i dubbi:
1) sono escluse dai ripescaggi le società a cui è stato attribuito il titolo sportivo nelle ultime 3 stagioni: NON SO SE ALLA SAMB GLI FU ATTRIBUITO IL TITOLO A FINE 2005/2006 (ALLORA STIAMO A POSTO) O A INIZIO 2006/2007 (ALLORA STIAMO MESSI MALE)
2) Per essere ripescate occorre presentare una fidejiussione bancaria il cui importo sarà fissato dal presidente federale. Dalle prime notizie dovrebbe essere BELLA PESANTE.
IN OGNI CASO VA VERIFICATO IL DEFINITIVO PASSAGGIO A SPINA E LA FINE DELL'ERA TORMENTI. QUESTA E' LA COSA A CUI TENGO DI PIU'. POI L'ANNO PROSSIMO CHE SARA' SARA'!!
La salvezza era impossibile gia' dal giorno in cui è stato preso Rumignani.
Per carita' non me ne voglia, ma è un allenatore di un calcio vecchio che non esiste piu'
Gli zero a zero fuori casa andavano bene coi 2 punti,oggi qualcuno gli ha detto che dovevamo vincere?
Ci siamo presentati con una punta una,e Califano, che con la sua esperienza poteva togliere le castagne dal fuoco,tenuto desolatamente in panchina per far entrare pippi-calzelunghe.
Per la "divisione cerchiamo di fare una squadra degna di questo nome e bvasta con le cazzate della tifoseria al seguito e del 12'in campo. perchè in campo ci vanno i giocatori. oggi potevamo essere anche 5000 e la palla dentro non la metteva nessumo lo sesso, come del resto domenica scorsa.
In fin dei conti è la giusta conclusione per un anno horribilis
Il miracolo sul campo non è avvenuto, purtroppo. Si potrà disquisire sulla formazione messa in campo dall'inizio, sul palo, ma la realtà è che non avevamo una squadra degna di questa categoria, ad eccezione di Palladini e Marconato. Ma non disperiamo per il futuro. Possiamo ripartire da una società seria (sempre che la vicenda dei Tormenti non crei ostacoli al passaggio di proprietà), da un tifo finalmente ricompattato e, magari, ritrovare tramite i ripescaggi (le società che avranno problemi ad iscriversi saranno parecchie) la categoria persa oggi.
Speriamo che, finalmente, dopo tante vicissitudini e presidenti "truffaldini", si possano vivere stagioni di successi e di tranquillità societaria
Nonostante la squadra scarsa costruita dai Tormenti, oggi avevamo l'occasione per salvarci. Il problema è che sia oggi che all'andata abbiamo giocato per non prenderle così come il Lecco. Solo che a loro andava bene fare due pareggi, a noi no.
Abbiamo continuato a tenere Forò e Morini in panchina che quando sono entrati hanno sempre fatto fare un salto di qualità alla squadra. E allora che questa retrocessione meritata ci serva da lezione e che la società che verrà impari che non si possono fare per 3 anni squadre inesperte con prestiti e giocatori svincolati, altrimenti si finisce così.
Al momento non ho neanche grossa fiducia nella prossima stagione e prefiguro già anni di sofferenza in Seconda Divisione. Si ricomincia….
Non potrei dire nulla di + nè di – di ciò che ha detto Galiè . Un abbraccio veramente a tutti quelli che son potuti andare in quel di Lecco. G R A N D I .
Vedere la Samb retrocedere fa molto male, però obiettivamente erano alcuni anni che galleggiavamo nei bassi fondi con giocatori scarsi e/o vecchi, a volte anche entrambi. Però, se la Samb saprà reseatarsi e "sfruttare" questa dolorosa retrocessione potrà con calma e pazienza organizzarsi per ripartire, però il calcio moderno necessita di alcune basi che la Samb e la città devono assolutamente dare vita per programmare una società solida e sicuramente redditizia:
1) creare una cittadella dello sport dove crescere i nostri ragazzi che sono il futuro della Samb. e dove i tifosi si possono incontrare per parlare di Samb ogni giorno (stile inglese);
2) la città è piena di ex calciatori professionisti, tra cui molti simpatizzanti della Samb, con loro dobbiamo creare uno staff di persone competenti che segnalano i numerosi giocatori interessanti che si trovano nei campionati dilettanti o altri, tutti affamati di gran calcio e poco costosi;
3) prendere un allenatore giovane con idee innovative e costruire con lui un progetto per una squadra offensiva che la domenica diverti il suo pubblic (stile spagnolo)
La tifoseria e sopratutto i mille di Lecco non meritano solo la promozione o il ripescaggio, meritiamo una squadra che ci dia orgoglio a tutti i livelli dai pulcini alla prima squadra.
A Rumignani c'è da dire soltanto GRAZIE! Sfido chiunque a prendersi una rogna del genere con la classifica che aveva la Samb. Additarlo come incapace, considerando gli allenatori che lo hanno preceduto mi sembra a dir poco ingeneroso..
Grazie lo stesso Rumi!
Vorrei dire la mia da tifoso.
Al di là delle situazioni personali, spero che chiedano scusa, per il loro comportamento e per la loro incapacità professionale manifesta, coloro che hanno regalato alla Samb il peggiore campionato della storia (peggiore persino di quello costato l’altra retrocessione in C2…): i fratelli Tormenti, che mai hanno ascoltato un consiglio e che hanno tenacemente perseguito l’obiettivo di sbagliare tutto, dalla scelta di un allenatore esonerato tre mesi prima alla spesa di 90 mila euro per un giocatore come Pisano, venuto a San Benedetto per svernare, eccetera eccetera.
Che ammettano le loro colpe anche sportive. E assieme a loro l’ex direttore sportivo Natali, che ha costretto la Samb per un intero girone a giocare senza attaccanti.
Chieda scusa anche per le frasi fantasiose del tipo “possiamo ancora salvarci direttamente” quando la Samb era a dieci punti di distanza dalla zona tranquilla…
Chieda scusa anche Piccioni, sul quale abbiamo scritto troppo, inascoltati, e non intendiamo ripeterci.
Chieda scusa il diesse Evangelisti, autore di una campagna acquisti di gennaio spendacciona e cervellotica, atta più a solleticare interessi personali più di quelli della squadra.
Chieda scusa mister D’Adderio, incapace di far meglio del suo predecessore.
Chiedano scusa i calciatori, tutti, nessuno escluso, al di sotto delle proprie possibilità iniziali.
Che amarezza!
Da tifoso rossoblu sono molto dispiaciuto per quello che è successo oggi però, bisogna ammettere che considerando tutto l'arco della stagione questa retrocessione ce la siamo meritata.
Abbiamo pagato diverse cose:
-il mercato di luglio fatto da due incopetenti;
-un allenatore incompetente ed inesperto che è stato tenuto per troppo tempo in panchina;
_ un mercato di gennaio fatto da un'altro incompetente.
Per non perlare poi della squadra capece di fare soltanto 22 gol in 36 partite che,togliendo portogruaro e verona (4 gol a partita) diventano 12 gol in 34 partite.
Fatta questa analisi bisogna ammettere che i numeri parlano chiaro, quindi invito il signor sergio spina a prendere atto di tutto questo e, a provvedere di ricostruire una squadra come dio comanda che sia in grado di ritornare al più presto in serie c1
In bocca al lupo presidente e mi raccomando dalla prossima stagione fate le cose con la testa e soprattutto si affidi alle persone giuste.
auguri e come sempre forza samb!!