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Palazzo del Lavoro, per il Pd è «un taglio del nastro elettoralistico»

La prospettiva est del nuovo Palazzo del Lavoro in una elaborazione computerizzataLa prospettiva est del nuovo Palazzo del Lavoro in una elaborazione computerizzata

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PROVINCIALI Il gruppo consiliare del Partito democratico in Provincia critica il presidente uscente Rossi: «Vuole offuscare il lavoro fatto dagli ex assessori Maroni e Mandozzi. La paternità del progetto non è sua»

di: 29 maggio 2009 @17:52

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tagli dei nastri e polemiche intestine fra ex alleati. Il gruppo consiliare del Partito Democratico in Provincia lancia i suoi strali contro il presidente Massimo Rossi criticando tempistica e modalità dell’inaugurazione del nuovo Palazzo del Lavoro in via Mare, prevista per sabato mattina.

«Nonostante non perda occasione per rimarcare l’assoluta mancanza di tempo da spendere per la propria campagna elettorale per via dei suoi tanti impegni di lavoro e istituzionali, di questi tempi Massimo Rossi sembra essersi ritagliato un nuovo ruolo, quello del tagliatore di nastri. Compresi quelli che sarebbero spettati anche ad altri, come nel caso dell’inaugurazione del nuovo Palazzo del Lavoro di Porto D’Ascoli».

Il Pd mette in evidenza che l’ex assessore Maroni che l’ex vice presidente Emidio Mandozzi (ora candidato rivale di Rossi) non sono stati invitati al taglio del nastro.
«Sono lontani i tempi di quando il Presidente Rossi ammoniva i suoi assessori per la troppa sovraesposizione mediatica. Rileviamo che le opere ultimate in questo periodo dalla Provincia nei Comuni della nuova Provincia di Fermo non si inaugurano, mentre invece diametralmente opposta è la situazione per la nuova Provincia di Ascoli Piceno. Sarà mica una scelta dal sapore elettorale?».

«Per evitare le “sovraesposizioni” – continuano i consiglieri provinciali del Partito Democratico – pervenne agli assessori provinciali un’apposita circolare di Massimo Rossi, con cui il Presidente mise in atto il tentativo di evitare persino i comunicati stampa. Una vera e propria censura preventiva perpetrata da chi, paradossalmente, non perde occasione per erigersi a paladino della libertà di espressione quale principio di democrazia».

Nel merito dell’importante opera pubblica, il Pd sostiene che Rossi voglia monopolizzare l’attenzione sul suo ruolo propulsivo: «Il progetto di creare un “Palazzo del Lavoro” presso l’area Vannicola di Porto D’Ascoli lo si deve alla lungimiranza politica dell’allora Presidente della Provincia, Pietro Colonnella, il quale grazie anche all’aiuto ed al contributo del Comune di Offida, proprietario dell’area, si adoperò per primo per creare una struttura in grado di unificare servizi quali l’Università, il Centro per l’Impiego, il Centro per la Formazione, aule magne e spazi aperti a servizio del Comune e del Quartiere. Una struttura nella quale hanno sin da subito creduto sia Ubaldo Maroni, che in qualità di assessore al Patrimonio ed Edilizia Scolastica si è molto adoperato, che l’allora vice Presidente ed assessore al Lavoro e Formazione Professionale, Emidio Mandozzi».

Il Pd infine reputa eccessivo l’inagurazione da parte di «un uomo solo al comando» e invita tutti a «riempire di contenuti» la nuova struttura, «per non correre il rischio di farlo rimanere un contenitore vuoto. Contenuti, cui solo una politica lungimirante e priva di qualsivoglia orpello ideologico, sarà in grado di mettere in campo per il futuro del territorio piceno».

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  1. pippo scrive:

    Mandozzi domani insieme al sindaco Canala inaugura una scuola che non c’è, si avete letto bene una scuola che da 20 anni non c’è e domani i tagliatori di nastri metteranno la prima pietra…l’ultima non è dato sapere!!
    Basta a questa politica da basso Impero del PD che si comporta come Berlusconi, spendendo ed occupando tutto come si rimprovera al capo del PDL
    Basta ad essere trattati da Popolo Bue…Basta

  2. giulia redondo scrive:

    Certo che il Pd – o meglio Mandozzi e il suo spumeggiante entourage-devono essere alla canna del gas. Adesso fanno comunicati stampa PREVENTIVI (visto che l'inaugurazione non è ancora avvenuta) anche sulle questioni di inagurazioni di edifici che a loro dire, sarebbero da inagurare da parte loro. Ma è mai possibile? Non solo hanno remato contro negli ultimi mesi facendo e dicendo di tutto e di più all'interno di una giunta di cui erano i principali attori, ma pure pretendevano di non essere sfiduciati (per fortuna che qualcuno ci ha pensato) mentre facevano campagna politica come serpi in seno. Beh, questa è l'Italia e forse il piceno è il peggio del peggio..

  3. mimma scrive:

    Probabilmente prude a molti del PD piceno.. prima tentano di annientare sia chi è al comando sia noi che abbiamo votato la scorsa volta una certa coalizione , poi pretendono che gli venga riconosciuto tutto il merito! Di queste primedonne ne facciamo volentieri a meno. Anzi ci hanno creato e creano solo problemi. Sovraesposizione mediatica? Proprio loro parlano? Ma se Mandozzi e compagni non perdono un’occasione per apparire e commentare… non per ultimo con affissioni e pubblicità in ogni angolo che ci dovranno dire con quali fondi pagano. Con l’obolo da noi versato alle primarie della fondazione del PD? Pensa un po’ i nostri soldi che fine hanno fatto. Ma tanto va la gatta al lardo…

  4. toninobertolotti scrive:

    cara mimma,più che il tuo motto (tanto và la gatta al lardo…….) ritengo più calzante la storia della volpe e l'uva!

  5. Giuseppe Formentini scrive:

    Vi segnalo solo che a Ripatransone da domani il PD apre la "settimana delle inaugurazioni"…….
    si avete capito bene con tanto di volantino "RIPA CRESCE", con inizio da un inaugurazione di una asfaltatura!
    poi prime pietre di una scuola, le nuove luci in Paese…..tutto bene per carita', ma tutto questo con presenza del Governatore Spacca e ell'Onorevole Agostini proprio nelle settimana che porta alle elezioni provinciali!
    Come al solito si dira'! ma se poi il PD fa anche la predica agli altri allora laa cosa assume aspetti grotteschi……
    e poi il Sindaco di Ripatransone candidato al Consiglio Provinciale nel colleggio Ripatransone-Acquaviva oltre a questa campagna elettorale con i soldi pubblici potrebbe spiegare cosa pensa di fare in caso di elezione?
    Sindaco e Consigliere Provinciale?
    Allora vero che questi comuni sono cosi' facili da amministrare che potrebbero essere accorpati…….

  6. Personalmente avrei fatto inaugurare il " palazzo del lavoro " all'ex Assessore Maroni. per fargli capire tante cose,non so se ci riuscirebbe.
    Rossi Massimo ha fatto benissimo a inaugurare un'apera che lo vede primo artefice nella sua realizzazione da Presidente della Provincia, Presidente ancora in carica.
    Nella sua Ripatransone risulta che, giornalmente , ci siano tagli di nastri per opere più o meno realizzate, oggi sabato quale taglio del nastro?

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