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Regione Abruzzo, debiti per 4 miliardi di euro

In seguito all’analisi del documento di Bilancio, il presidente Gianni Chiodi illustra lo stato delle finanze della Regione Abruzzo: «E’ una situazione di eccezionale criticità, non siamo in grado di far fronte nemmeno alle spese obbligatorie».

di: Redazione 8 marzo 2009 @6:19

L’AQUILA- «La situazione finanziaria della Regione Abruzzo presenta aspetti di eccezionale criticità perché l’indebitamento ha raggiunto livelli francamente insostenibili, prossimi orami ai 4 miliardi di euro»: il Presidente Gianni Chiodi illustra le condizioni finanziarie della Regione Abruzzo al termine della lunga seduta della giunta regionale che ha avviato un primo esame del documento di bilancio della Regione.

«Non esistono allo stato attuale – ha precisato Chiodi – ulteriori possibilità di reperimento di risorse ricorrendo ai mercati finanziari, in quanto è stato raggiunto il limite massimo di indebitamento previsto dalla legge. Siamo al punto che tutte le risorse sono di fatto assorbite dal Piano di rientro del deficit sanitario, che peraltro risulta non rispettato a causa di un dissennato utilizzo di fondi erogati dallo Stato e dirottati per scopi diversi dal ripianamento del debito. Ne consegue che la Regione non è assolutamente in grado di far fronte neppure all’interezza delle spese obbligatorie».

Chiodi conclude quindi affermando che dato lo stato attuale delle cose non devono generarsi false aspettative che non potranno realizzarsi. Tra le priorità quella di avviare un percorso di risanamento per assestare le finanze della Regione e risollevarsi dall’attuale stato di profonda criticità.

Un percorso che prevede tagli alle spese ma anche una contrazione delle erogazioni regionali destinate agli investimenti: «Le politiche di sviluppo – ha concluso il governatore – saranno assicurate unicamente dai fondi strutturali europei Fse-Fesr e Psr e da quelli statali del Fas».

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