«Sanità: Ascoli e San Benedetto non siano “usate” dalla Regione»
L’onorevole Amedeo Ciccanti è intervenuto durante il Consiglio comunale aperto del Comune di Ascoli, sul tema della Sanità, paventando il rischio che “l’area vasta” sia intesa come un taglio di servizi sanitari. E su Donati: «Non mi sermbra che abbia ancora esercitato davvero la delega per la quale è stato nominato assessore regionale al Piceno…»
ASCOLI PICENO – «Area vasta ospedaliera? Non per ridurre la spesa sanitaria dei presidi di Ascoli e San Benedetto, al fine di finanziare le perdite di bilancio ci altre strutture sanitarie delle Marche»: l’onorevole Amedeo Ciccanti è intervenuto con queste parole durante il Consiglio comunale aperto che si è tenuto nella serata di lunedì 1° dicembre ad Ascoli Piceno, continuando poi: «Gli ospedali riuniti di Ascoli e San Benedetto se non si costituiscono in Azienda Sanitaria, inglobando le risorse del ‘progetto speciale’ per il potenziamento delle strutture sanitarie, rischiano di tagliare servizi e prestazioni, soprattutto dell’ospedale di Ascoli che era ospedale provinciale».
Non è mancata, poi, una stoccata all’assessore regionale Sandro Donati: «Esprimo la mia delusione per l’assenza dell’assessore Donati – ha detto Ciccanti – che si è assentato anzitempo su un dibattito che riguardava la provincia di Ascoli per la quale lui ha la delega di Spacca, ma che ancora non l’ha mai esercitata».

