“Spiral”, la nuova opera di Genti Tavanxhiu
"Spiral" di Genti Tavanxhiu
Multimedia
Correlati
- Lo scultore Paolo Annibali sbarca alla Biennale di Venezia
27 agosto, 16:16 - Villa Picena, la scultura all’aperto di Lee Hyun Sook
8 giugno, 11:11 - Genti Tavanxhiu, uno scultore oltre le frontiere
7 maggio, 15:15 - Ecco “I sognatori”, arte a cielo aperto in Riviera
9 aprile, 23:23 - L’angelo di Genti Tavanxhiu nella chiesa Regina Pacis di Rieti
14 dicembre, 23:23
Così lo scultore albanese interpreta l’attività della ditta Puglia di Pagliare del Tronto. La scultura sarà inaugurata sabato 11 ottobre
SPINETOLI – Il travertino è la materia che veicola il gesto artistico dello scultore Genti Tavanxhiu, che ha realizzato per la ditta Puglia di Pagliare un’opera di oltre tre metri di altezza. “Spiral”, questo è il nome della scultura, sarà inaugurata sabato 11 ottobre alle ore 16 presso la sede dell’azienda, in occasione dell’apertura del nuovo show-room, per festeggiare il quarantennio di attività nel campo delle forniture per l’edilizia.
Lo scultore albanese, residente negli ultimi anni in Italia, ha realizzato questa spirale scolpita in un blocco cilindrico di travertino su base a forma di parallelepipedo, a rappresentare il possente slancio verso il cielo, quale forza vitale della crescita, che nasce dall’interno del guscio ancorato alla terra per irrompere prepotentemente verso l’alto.
Il travertino ascolano utilizzato è un chiaro riferimento al territorio e alla storia del fondatore dell’azienda committente, che ha iniziato l’attività artigianale ed industriale con una cava di travertino ad Acquasanta.
Durante l’inaugurazione saranno presentate nel nuovo schow-room le ultime opere del maestro scultore, le “Leggende di pietra del Mediterraneo”, realizzate in pietra e marmi policromi.
Interverranno alla cerimonia il vescovo Monsignor Silvano Montevecchi, l’onorevole Amedeo Ciccanti, il vice presidente della Provincia Emidio Mandozzi, l’onorevole Luciano Agostini e il professor Stefano Panetti.
L’artista è stato invitato a partecipare al 2° Simposio di Scultura in Antalya (Turchia), dove realizzerà nel mese di ottobre una scultura monumentale, in marmo, raffigurante un enorme nodo piatto, che rappresenta simbolicamente il legame d’amore che unisce due persone.