«Ascoli-Fermo: da Gaspari solo silenzio»
Pasqualino Piunti
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10 maggio, 13:13
Il vice presidente del Consiglio Provinciale, Pasqualino Piunti, afferma, verbali alla mano, il comportamento passivo dell’amministrazione sambenedettese negli incontri per la divisione della provincia: «Il sindaco di San Benedetto non proferiva parola durante le riunioni. Il Pd sambenedettese è subalterno a quello ascolano».
SAN BENEDETTO – «Si sono tenute 15 riunioni della commissioni paritetica sulla divisione delle provincie: Gaspari è stato presente solo 3 volte, mentre il vice sindaco 7 volte. Agli altri 5 incontri non si è presentato nessuno a rappresentare San Benedetto».
Pasqualino Piunti, vice presidente del Consiglio Provinciale, ribatte alle affermazioni Antimo Di Francesco, che accusava Piunti di non essere informato sull’attività dell’amministrazione comunale di San Benedetto riguardo la nascita della nuova Provincia.
Prosegue Piunti nella sua risposta: «Durante le riunioni in cui Gaspari era presente, mentre si parlava della sua città, non proferiva parola, e lo stesso comportamento è stato seguito da Antimo. Il pericolo è che se si continua così San Benedetto subirà passivamente le direttive delle altre amministrazioni».
Conclude il consigliere: «Ora chi detta le direttive sono gli esponenti del Pd di Ascoli, mentre il Pd di San Benedetto è solo uno strumento funzionale a questi giochi, instaurati anche in vista delle prossime elezioni. Mi domando infine perchè la risposta alle mie precedenti osservazioni sia venuta dal vice sindaco e non dal sindaco stesso».

NON C'ERA DUBBIO CHE PASQUALINO PIUNTI AVESSE RAGIONE.
NESSUN DUBBIO.
Il Vice Sindaco Antimo Di Francesco ,NON SAPENDO LE COSE, ha dovuto fare solo la figura di chi colpito, cerca il distinguuo con una presunta stoccata, PECCATO CHE GLI SIA ANDATA MALE,
ED ABBIA PERSO DUE A ZERO.
Bravo, Pasqualino Piunti.