Di Mascio, Foglia e Paoloni: ecco chi sono
Arturo Di Mascio
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Sui potenziali acquirenti della Samb il web è ricco di notizie, non proprio positive per i primi due, più neutrali per l’imprenditore romano che voleva acquistare il Teramo
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Arturo Di Mascio, Ernesto Foglia, Massimo Paoloni: sono questi i nomi che circolano relativamente alla trattativa di acquisto della Samb Calcio, che i fratelli Tormenti vorrebbero alienare.
Nelle ultime ore, sembra proprio che sia Massimo Paoloni il più accreditato a rilevare la società rossoblu. Romano, 48 anni, imprenditore edile originario di Civitella del Tronto, Paoloni è sembrato spesso sul punto di diventare presidente del Teramo, subentrando a Romy Malavolta: addirittura diversi siti riportano la notizia del suo acquisto della società biancorossa in maniera ufficiale. Evidentemente non è stato così, e la trattativa, protrattasi per mesi, si è definitivamente arenata qualche settimana fa.
Ernesto Foglia è una vecchia conoscenza del calcio sambenedettese: era infatti il presidente di quel Brescello che venne sconfitto dalla Samb nella finale play-off di C2 del 2001-02. Il giornale Emilianet riporta la notizia del fallimento della Foglia Sas, gestita dall’imprenditore emiliano assieme al padre Walter. Anche Polisquotidiano riporta la notizia: una serie di assegni scoperti per un monte complessivo di un milione di euro e circa 300 insinuazioni di credito hanno condotto Foglia al fallimento.
Ricchissima – e ancora più negativa – la sitografia riguardante Arturo Di Mascio: campano, ex presidente della Casertana, Il Mattino On line ne disegna un ritratto inquietante, con tanto di truffe e arresti persino della moglie e di un’amica della moglie nell’ambito del fallimento della società campana. Ma attenzione: se la provenienza e l’inventiva ricordano Francesco Agnello, il presidente per una notte ai tempi di Gaucci, c’è una pericolosa somiglianza con Alberto Soldini, l’uomo che condusse al fallimento la Samb non prima di candidarsi al Parlamento con l’Idv di Di Pietro: Di Mascio si era candidato, alle ultime elezioni politiche, con il Movimento per le Autonomie, ed era presidente di una non meglio precisata “Commissione per il Mezzogiorno d’Italia” dell’Osservatorio Parlamentare Europeo.
Ma non è finita: Di Mascio, qualche mese fa, ha tentato di acquistare lo Spezia, accompagnandosi con personaggi che anche adesso sembrano gravitare attorno alla Samb: Paolo Borea, ex ds della Sampdoria di Mantovani, e Andrea Iaconi, ex direttore sportivo del Pescara e alla Samb all’inizio degli anni Novanta. Così lo aveva descritto il sito Calciofilia.it: «Un vero e proprio suicidio, la cessione dello Spezia a Di Mascio». E il benservito al presunto imprenditore campano, secondo Kataweb, l’ha dato il sindaco di La Spezia Massimo Federici, che si è rifiutato di incontrare Di Mascio, che, per tutta risposta, ha dichiarato: «Avrei portato lo Spezia in Serie A».
Ai Tormenti la difficile scelta…

Certo anche Paoloni non è un nome che può far stare sereni….. Non è riuscito a prendere il Teramo che nsi tè e msi casca, figuriamoci se ha i soldi per la Samb. Per quanto mi riguarda potrebbe essere sufficiente sapere che non è di San Benedetto per ritenere che le sue intenzioni non sono positive per noi. Poiché la Samb non è il Real Madrid, un foresto non può che avere gli stessi interessi che avevano i vari Soldini, Di Stanislao, Agnello etc etc. In più ha l'aggravante che è romano. Una cosa è certa: se dovesse riuscire a prendere la Samb, cosa che non auspico affatto, almeno ci rifarà i cessi allo stadio, visto che la sua attività è quella di vendere sanitari a Roma (si badi, al dettaglio e non all'ingrosso) attraverso la
Paoloni Ceramiche srl. Povera Samb
A PARTE IL PRIMO….. IL SECONDO E IL TERZO SONO DUE DA SCARTARE
SU TRE, QUATTRO SONO “DA BANDIRE”.
QUESTO VI DEVE FAR RIFLETTERE SUI TORMENTI.COME VEDETE NESSUNA PERSONA DICIAMO PIU' O MENO AFFIDABILE SI VUOL COMPRARE LA BENEAMATA SAMB.DOMANDA: PERCHE?.MA LA GENTE NON LO CAPISCE ANCORA .PER QUANTO MI RIGUARDA RINGRAZIO E RINGRAZIERO' I TORMRNTI FINO A QUANDO SARANNO ALLA GUIDA DELLA SAMB.POSSIBILE CHE NESSUN IMPRENDITORE DEL POSTO SI SIA FATTO AVANTI,ANCHE SOLO X DOMANDARE!!!MA CHISSA' COME MAI!!!QUALCHE VOLTA RIFLETTIAMO
questa è la lista dei probabili acquirenti; per quella dell'allenatore propongo ORONZO CANA' … così finiscono le comiche.
SEMPRE E SOLTANTO UN SOLO GRIDO … FORZA SAMB
che brutta gente. se vende a uno di fuori sommossa popolare!!!
Se fossi nei Tormenti con questi personaggi non prenderei nemmeno un caffè.
Se fossi costretto a stringere la mano ad uno di questi eviterei la presenza di fotografi e immediatamente dopo mi conterei le dita della mano.
Tormè bada bene a quello che fai (è un consiglio non una minaccia).
Di Mascio, Foglia e Paoloni.che dio ce la mandi buona ho ringraziato i TORMENTI piu' non posso per il lento ma buono lavoro effettuato in 2 anni pero' la pressione e le pesanti critiche alla famiglia TORMENTI i "meritiamo di piu",chi pregava che la SAMB perdesse in casa per una contestazione il comune anno fatto letteralmente scappare una proprieta' locale.
adesso? meritiamo i vari presidenti avventurieri magari che ci promette la serie "A"
Massim.sbt ma che sei fuori?
Adesso la colpa del disimpegno dei Tormenti è la nostra e del comune o della questione stadio???
Ma Benigni con le bombe carta sotto casa cosa doveva dire??
Ma evitiamo di essere ridicoli………se amavamo veramente questi colori non avrebbero nemmeno pensato di vendere!!!!Una vera contestazione non l'hanno mai vista!!!
Se la società verrà ceduta ad un avventuriero la colpa Massimo.sbt sarà solo dei Tormenti non la nostra!!
Toglietevi i paraocchi!
Se davvero Tormenti lascia saranno cavoli amari!! Chissà cosa diranno quei giornalisti che hanno sempre criticato ii fratelli Tormenti e la Samb!!Vedremo se poi continueranno con la favoletta la samb è dei sambenedettese!! I sambenedettesi se vogliono la Samb devono cacciare i soldi, non stare solo a guardare e criticare!!Chiamate il Resto del Carlino, il Corriere adriatico e il Messaggero e fatevi portare gli imprenditori che "dicono"potrebbero fare meglio dei Tormenti!! Col cavolo!!Solo chiacchiere, sembrano la vecchietta dentro il pozzo!!
LU PIU' BBUN TE' LA ROGNA !!! POVERA NUIE
FORZA SAMBA
Oh patrik.sbt tu i tormenti non li vuoi più e lo abbiamo capito!! un presidentre straniero non lo vuoi e lo abbiamo capito!! Allora proponi tu un possibile acquirente!!. Post scrittum siccome vengo accusato di difendere i Tormenti dichiaro che conosco superficialmente MArcello e non lo sopporto. Ma i fatti sono altri. Ci vogliono fatti e non chiacchiere!! le chiacchiere le fanno tutti (vi ricordate l'intervista a MArconi) ma i fatti finora, nostro malgrado li hanno fatti solo i Tormenti.
Per me la situazione è chiarissima, i Tormenti stanno solo cercando scuse varie per allestire l’ennesima squadra di giovani e sconosciute promesse in prestito.
Con l’aiuto di qualche compiacente giornalista hanno montato ad arte la diatriba con il comune che è venuta a cadere il giorno stesso che il sindaco ha dichiarato che l’amministrazione comunale si accolla per intero la spesa per la messa a norma dello stadio (oggi è stata assegnata la gara d’appalto per la videosorveglianza). Sempre con l’aiuto di qualche compiacente giornalista, allo scopo di destabilizzare l’ambiente della tifoseria più esigente e attenta, stanno facendo circolare nomi poco affidabili di possibili acquirenti della società. Giorni addietro hanno fatto circolare la voce che Eziolino Capuano sarebbe stato l’allenatore della Samb nella prossima stagione, pur sapendo che questo “uomo” non era gradito dall’ambiente (e non certo per la sua vita privata) grazie a Dio si è accasato alla Paganese. Sempre giorni addietro si accostavano nomi di importanti giocatori alla Samb (per bocca dell’avv.Nucifora) al solo scopo di accaparrarsi i consensi della gente, guardacaso pochi giorni dopo con una scusa l’avvocato è stato silurato (chiedeva troppe garanzie?). Oggi hanno rinviato la già annunciata conferenza stampa con l’ennesima scusa che uno di loro era fuori per lavoro (come se non esistessero i telefoni o le videoconferenze), nel frattempo stanno contattando (sembrerebbe, ma le mie fonti sono di tutto rispetto) alcuni giocatori che militano in campionati dilettantistici del comprensorio.
Questi stanno solo aspettando e prendendo tempo per allestire l’ennesima squadra all’ultimo minuto con quattro becchi e senza infastidire l’ambiente e gli sponsor sambenedettesi.
Saluti
In sintesi: i Tormenti hanno tutto il diritto di vendere, noi tutto il diritto di esprimere le nostre valutazioni. Le nostre valutazioni sono sulla società calcistica da loro posseduta e NON sulla loro azienda di cellulari o qualcosa del genere.
Se si possiede una squadra di calcio si DEVE SAPERE che non si può prescindere da fattori quali una tifoseria, una amministrazione comunale (proprietaria dello stadio), una storia sportiva, delle aspettative. Ergo: i Tormenti non possono trattare la vendita (o l'acquisto) di una società calcistica come se stessero trattando la vendita (o l'acquisto) di una partita, che so?, di cellulari da Hong Kong.
Quindi, non siamo noi a dover trovare i compratori per la Samb (e come potremmo?) ma abbiamo il pieno diritto alla CHIAREZZA e alle decisioni RAPIDE, quali che siano.
Qualcuno dice o pensa: meglio così che niente, meglio i Tormenti con la solita politichetta degli acquisti gratis dell'ultimo minuto piuttosto che un bandito alla Soldini.
Io vi rispondo: avrei preferito dei Tormenti più coraggiosi e veramente appassionati di questa squadra, di questa città e non così banali e piccoli da buttare tutto all'aria nel momento in cui non venivano accontentati.
Lo abbiamo scritto tante volte: non volevamo la luna, non volevamo i grandi acquisti, non volevamo la serie B subito; volevamo semplicemente più passione, più ambizione e competenza calcistica, soprattutto più lungimiranza. Con un piccolo maggiore investimento, ci avrebbero guadagnato pure loro. Ma, purtroppo, devo dire e confermare che hanno comprato la Samb SOLO perchè volevano in qualche modo fare SOLO gli affari di famiglia e NON PURE gli affari della Samb. Sarà legittimo ma spero che anche i pro Tormenti concorderanno con me che è deludente. Poi facciano velocemente, i Tormenti, come vogliono ma, per piacere, non continuate con ‘sta storia che vendono perché ci sono le critiche di una tifoseria irriconoscente ed esigente o di un comune sordo. Il comune sta facendo quello che deve fare e i tifosi (la stragrandissima maggioranza) stanno SOLO CIVILMENTE esprimendo una più che legittima delusione.